La VAR causa qualche polemica, ma passa in secondo piano sotto il gol di Lautaro e lo show di Esposito

INTER 2
BORUSSIA DORTMUND 0
MILANO
Il derby d'Italia e la sconfitta contro il Barcellona sono ormai incubi passati: la squadra di Conte torna alla vittoria con propria rete inviolata, per 2 a 0, con i gol di Lautaro Martinez al 22' ed Antonio Candreva all'89'. Tra il dire ed il fare c'è di mezzo una pecca del Toro, che sbaglia un rigore concesso per fallo di Hummles su Sebastiano Esposito, a quanto pare una delle rivelazioni dell'incontro, oltre a diversi episodi in cui il VAR ha sbagliato. Ma davanti al punteggio e alle paratone di Super Handanovic ciò si perdona. Almeno dai tifosi nerazzurri.
LA MOVIOLA: DOVE IL VAR AVREBBE SBAGLIATO- Come succitato, uno degli elementi di spicco della partita è il VAR, per gli errori nell'interpretazione da parte degli arbitri. Un episodio che lascia dubbio a chi ha seguito il match dalla TV: al 22' De Vrij lancia per Lautaro Martinez, il quale, però, parrebbe aver la testa un metro in avanti dalla zona regolare, quindi in fuorigioco; l'azione prosegue troppo velocemente per decretare subito la posizione di fuorigioco, anche perché all'arbitro dubbia, il Toro segna ed è 1-0.
È qui che l'arbitro chiama in causa la tecnologia: Taylor, contattando l'assistente adibito all'osservazione del VAR, dà conferma della regolarità dell'azione, confermando dunque il vantaggio nerazzurro. Un altro episodio accade al 33': gran pallone di Candreva, che decide di lanciare Lautaro Martinez, presente in area.
Nel tentativo di bloccarlo, Akanji commette un fallo. Lì ci sarebbe dovuto essere un intervento VAR per capire se dovesse essere assegnato rigore, in quanto il tocco era sul braccio sinistro ed era dubbio. Per tale motivo, Taylor ha deciso di non chiamare il VAR, preferendo far continuare il gioco, che ha dato la vittoria all'Inter e riaperto i giochi per la qualificazione al prossimo turno.
Gianluca Scanu
È qui che l'arbitro chiama in causa la tecnologia: Taylor, contattando l'assistente adibito all'osservazione del VAR, dà conferma della regolarità dell'azione, confermando dunque il vantaggio nerazzurro. Un altro episodio accade al 33': gran pallone di Candreva, che decide di lanciare Lautaro Martinez, presente in area.
Nel tentativo di bloccarlo, Akanji commette un fallo. Lì ci sarebbe dovuto essere un intervento VAR per capire se dovesse essere assegnato rigore, in quanto il tocco era sul braccio sinistro ed era dubbio. Per tale motivo, Taylor ha deciso di non chiamare il VAR, preferendo far continuare il gioco, che ha dato la vittoria all'Inter e riaperto i giochi per la qualificazione al prossimo turno.
Gianluca Scanu

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