LE RONDINELLE FANNO PRIMAVERA: BALOTELLI COME AI VECCHI TEMPI

Nessuno abbatte il Cagliari: rimonta sofferta a Reggio Emilia
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SPAL                       0
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BRESCIA                1
Primo tempo: 0-0

GOL: 54' Balotelli (BR)


Note: rigore sbagliato da Petagna, angoli 3-1 per la SPAL, recupero 1' p.t.- 8' s.t.
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FERRARA

In uno scontro salvezza, una squadra deve uscirne vincitrice, per legge di natura. In alcuni casi, questa legge può non concretizzarsi, tranne quando c'è una vecchia leggenda di mezzo. Balo gela il Paolo Mazza, portando la terza vittoria in trasferta attesa dopo 6 partite. Evidentemente l'effetto Corini ha portato un traguardo Grosso, visto che dopo 10 gol subiti in 540' senza mai neanche pareggiare è arrivato il gol e pure la vittoria, che fa schiodare le rondinelle dal fanalino di coda, che spetta dunque alla SPAL di Semplici.

L'analisi: un gol su mille valido sarà 
Pomeriggio di gol o non validi, o parati. O anche ostacolati dalla difesa, come succede nella prima mezz'ora. Al 30' ecco la prima vera occasione: Kurtic trova la deviazione chiave, ma neanche il tempo di esultare che l'arbitro Orsato annulla per fuorigioco. Al 49' tripla occasione Brescia: Balotelli tenta il tiro all'incrocio, murato da Berisha, poi Torregrossa non intercetta ed infine Bisoli manda alto.

Al 54' ecco finalmente lo sblocco: contropiede innescato da Romulo, Joronen devia, respinta di Ndoj, Balotelli per il tap-in che azzecca da posizione defilata. La SPAL reagisce, sia con le proteste verso l'arbitro per la dubbia regolarità del gol, sia nella panchina, allorché entra Paloschi. Al 76' c'è un contatto tra Magnani e Paloschi, che decide un calcio di rigore. Lo batte Petagna, ma Joronen è bravo a deviare ipnotizzando l'ex Atalanta e quindi sciupa l'occasione di pareggiare.

La situazione spallina: mai così male
Sempre più in bilico è la posizione di Leo Semplici, che dopo questa sconfitta rischia ancor di più di non mangiare il panettone.

Stando a voci esterne, ecco che potrebbe arrivare Gianni De Biasi, esonerato nel 2017 dal Deportivo Alaves. Il tecnico, pur essendo sottoposto a diversi sondaggi, non è però ancora convinto di accettare la proposta.

Gianluca Scanu

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