Una caduta che segna una delle pagine più nere del calcio italiano, ma fatta per la prima volta virtualmente
TORINO
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Colle Superga
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Ai tempi del Coronavirus, anche di fronte a tragedie storiche, non è certo appropriato organizzare un corteo per celebrare l'evento nero in questione, in quanto si creerebbe assembramento per tornare ad una normalità che ancora non c'è. E gli abitanti di Torino sembra abbiano colto al balzo la situazione: per celebrare la tragedia di Superga, hanno fatto, ieri, una cerimonia online, invece che dal vivo sul luogo dell'accaduto che, dopo attente riflessioni, spieghiamo nello speciale qui sotto.
La tragedia di Superga: cos'è
Era il 4 maggio 1949, quando il trimotore I-Elce, che trasportava a casa il Grande Torino, pluricampione d'Italia e di ritorno al capoluogo piemontese dopo la vittoria in amichevole contro il Benfica, si schiantò sulla Collina di Superga alle ore 17:03. In tale incidente persero la vita 31 persone: 18 giocatori, 3 dirigenti, 3 allenatori, 3 giornalisti e 4 uomini dell'equipaggio, in una maniera dolorosissima che segna la storia.
Gianluca Scanu
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