L'afa calda non ferma gli atleti: terza giornata di gare, tra record e riconferme
SASSARI | Stadio Tonino Siddi |
Una settimana di pausa, e si torna a gareggiare. In attesa del gran finale di luglio al Via dello Sport a Cagliari, previsto per il 31/7-1/8/2020, il campo designato è lo Stadio Dei Pini Tonino Siddi, per la terza volta in questo campionato regionale.
A spiccare, naturalmente, sono le realtà sassaresi, quali Ichnos, CUS Sassari e Guerrieri del Pavone, oltre alle blasonate Olbia e Porto Torres. Il pomeriggio del Siddi ha vissuto riconferme e record, accompagnati da ottime prestazioni degli atleti in gara, che hanno lottato fino al traguardo per i loro obiettivi, oltre che per divertirsi ed offrire uno spettacolo qual'è l'atletica
A tutta corsa, con battaglie e divertimento
A prevalere, come sempre, è la corsa in pista: desta molto interesse la gara dei 600 metri piani, nei quali a conquistare la vetta è Matteo Mura (Guerrieri del Pavone), con un ottimo 1'41''03, fronte a Saba e Nuvoli, i quali sono arrivati quasi pari alle spalle del sassarese.
Anche la velocità, tuttavia, non viene tralasciata: nei 60 piani, unica batteria costituita da 4 partecipanti, trionfa il Serramanna Giovanni Dolis, con 8''50, davanti a Simone Arru (Ichnos, 8''86) e Diego Mulas (Guerrieri del Pavone, 9''14); i 200 metri, invece, sono appannaggio di Oliver Comoli (Atl. Olbia), Federico Cabizza (Guerrieri del Pavone) e Antonio Devilla (Ichnos Sassari).
Dei tre dominatori è il gallurese a dominare la classifica generale, con 21''76, mentre il giallorosso Cabizza si piazza quinto con 24''05, due posizioni sopra il concittadino Devilla che conclude con 24''33.
Un altro ottimo risultato arriva dagli 800 metri, dove il capitano giallorosso Francesco Sanna spiazza la concorrenza delle altre batterie, costituita da Marco Tilocca (CUS Sassari, 2'04'') e Ismaele Deidda (Villacidro, 2'12'') con 1'58''96, lasciando polvere al vicecampione Stefano Ferreri (Atl. Olbia) che si accontenta della seconda piazza con 1'59''54.
Menzione speciale per Alessia Firinu, che conclude come fanalino di coda nei 200 metri femminili con un tempo di 32''78, per Gabriele Manca, che nonostante il decimo posto in generale (3° in batteria) stupisce con 24''90, per il record di Felipe Tommasini, che s'impone nel salto in lungo con 7.05 metri, e per il peso, ove Giuseppe Ladu, unico partecipante, lancia in 11.17 metri.
E menzione d'onore al coach Marco Sanna dei Guerrieri del Pavone, capace di portare la sua armata a conquistare due primati, quelli di Francesco Sanna, Gabriele Manca e Matteo Mura.
Anche stavolta lo sport ha trionfato, facendo emozionare il pubblico assistente da fuori della struttura.
TEMPO DI LETTURA: 1' 46'' 🕙
Gianluca Scanu





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