DOPPIA BENEDIZIONE DI IBRAHIMOVIC: E SONO 15 PARTITE SENZA SCONFITTA PER I ROSSONERI POST-COVID

Mihailovic si perde, Pioli sogna la Champions. E Ibra lo accontenta


        





Milan 2  

Bologna 0  


Primo tempo: 1-0

GOL: 35' Ibrahimovic (MI), 51' Ibrahimovic (MIrig.)


MILANO
Stadio Giuseppe Meazza

Non c'è storia con Ibra in campo. Lo svedese contribuisce alla striscia positiva dei rossoneri, che a distanza di 2 mesi batte di nuovo il suo ex compagno interista Mihailovic, stavolta con più pietà rispetto a quanto successo a luglio. Sembrano essere finiti quei tempi delle partenze a rilento, ma per dire che è un Milan dei tempi d'oro c'è ancora da attendere

L'analisi
Un tiro felsineo scatena i rossoneri
Un giro di lancette prima della prima occasione: Soriano, approfittando di un errore grave di Bennacer in difesa, spaventa Donnarumma con un destro dai 18 metri, ma a tirar fuori Gigio ci pensa Kjaer, deviando in corner. Allo spavento, il Milan reagisce con il solito dominio: al 7' Theo Hernandez entra in scena con uno dei suoi "furti" di pallone e filtra per Calhanoglu ma spreca per imprecisione

2 L'esultanza dei giocatori dopo il primo gol

IL COMMENTO DEI TECNICI


PIOLI: "In difesa tirati, il club dovrà intervenire"


MIHAILOVIC: "Loro hanno Ibrahimovic: ecco la differenza"

Dopo dodici minuti di risparmio energetico si fa vedere anche Ibra: uno-due con Calabria, superato Tomyasu che però riesce a cacciare in corner; da esso, al 14', Rebic cerca ancora il turco, spedendo lontano il pallone anni luce da Skorupski. Al 22' ecco la prima occasione per i felsinei: Dominguez scaglia da fuori area, ma pecca di presunzione finendo parato da Donnarumma.

Caccia al gol
Quando sembra di poter riprendere il controllo della partita, ecco che il Milan ritorna alla carica: inizia Gabbia, che al 26' spreca largo un pallone d'oro; due minuti dopo Calhanoglu costruisce una palla gol, servendo Ibrahimovic che crossa verso Bennacer, pallone ora alto.
A rimediare agli errori dei compagni ci pensa ancora lui, San Zlatan: cross di Hernandez, testata vincente e uno a zero confezionato.


Il Bologna prova ora a reagire: Palacio, ex interista, prova a pareggiare all'altezza del secondo palo, ma neanche lui fa i conti con un Toro Hernandez scatenato e voglioso di spegnere le illusioni. Chiude e apre il gioco ancora il Milan: al 44' Calhanoglu caccia in America un assist di Rebic, mentre al 47' Ibra va vicino al raddoppio, sfruttando un cross sfondato di Saelemaekers ma tirando troppo centrale.

Un rigore, tante pallonate
Il rammarico per la pallonata a Skorupski riaccende gli animi di Ibrahimovic, che su un rigore concesso da un intervento su Bennacer ha l'occasione di rifarsi. Sfruttata pienamente, con il bolide neanche sfiorato da Skorupski finito all'angolino asso a destra. In 10 minuti ha poi l'occasione di fare tripletta, ma Skorupski gli dice no in entrambe le occasioni.


Da lì in poi, fino al 79', vi è il provino del tiro: inizia Barrow, venendo cacciato in corner da Gabbia; risponde Bennacer, che caccia però alto sopra la traversa al 67'; Theo Hernandez vendica al 76', con un sinistro a spiovere parato ancora da Skorupski; infine, al 79' Barrow lancia Olsen, il quale salta Gabbia e scaglia un sinistro rasoterra, abilmente respinto da Donnarumma. Infine Santander tenta di riaprire i giochi, con una conclusione ravvicinata a Donnaruma battuto, ma trova solo un misero e irritante palo esterno.

TEMPO DI LETTURA: 1' 17'' 🕙

Gianluca Scanu

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