Mai approfittarsi del Sassuolo, e soprattutto dei gemelli Berardi-Caputo
Primo tempo: 0-1
GOL: 33' Linetty (TO), , 71' Djuricic (SS), 77' Belotti (TO), 79' Lukic (TO) , 83' Chiriches (SS), 85' Caputo (SS)
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Ayhan (61′ Muldur), Chiriches, Ferrari, Kyriakopoulos (74′ Rogerio); Lopez (61′ Bourabia), Locatelli; Berardi, Raspadori (61′ Boga), Djuricic (96′ Traoré); Caputo. Allenatore: Roberto De Zerbi
TORINO (4-3-1-2): Sirigu; Vojvoda (62′ Singo), Bremer, Lyanco, Rodriguez (89′ Ansaldi); Meitè, Rincon (89′ Segre), Linetty; Lukic; Verdi (74′ Nkoulou), Belotti. Allenatore: Marco Giampaolo
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata
AMMONITI: Vojvoda, Rincon (T); Ferrari, Berardi (S)
REGGIO EMILIA | MAPEI Stadium |
Fare battute sul Torino, ormai, è scontato. Sarebbe anche inumano, vista la situazione dei granata che, nonostante la figuraccia, hanno ottenuto un punto ed una scalata in classifica, passando dall'ultimo al penultimo posto.
La rimonta resta ovviamente inaspettata, ma il suicidio del Torino sembrava un copione già scritto, così come la beffa finale e le future decisioni granata.
L'analisi
Gol a 33 giri
Se bastasse un'occasione per scatenare un dominio, quell'occasione avrebbe la faccia di Ferrari, che spaventa Belotti al 5' con una testata su corner che finisce alta oltre la traversa.
Il Toro, infatti, da lì domina il match, andando a rete ogni nove minuti: al 9' ci va Verdi, riprendendo un pallone perso da Maxi Lopez, parato dalla gamba di Consigli, poi al 18' si vendica Meitè, da vicino, altra ottima parata dell'1 neroverde
In mezzo, ci prova Berardi, dall'angolo e da fuori area, parato inevitabilmente da Sirigu.
Ed ecco la pronta risposta punitiva: Linetty, su cross sporco dalla destra, controlla e scaglia un destro imparabile per Consigli, aprendo una lunga cavalcata ai 3 punti.
Solo occasioni
Ad aprire il secondo tempo è una lunga serie di occasioni: agli estremi c'è il Sassuolo che va vicino al gol al 50' e al 69', su tiri a botta sicura e deviati fuori, in mezzo un Toro che non riesce a concludere, e che con 3 marcatori in due minuti non riesce a superare Consigli, che mura eccellentemente.
La moviola |
All'85' terzo gol del Sassuolo, ma ad inizio azione i giocatori granata lamentano un presunto fallo di Berardi su Rodriguez durante il contropiede: sarebbe stato necessario il VAR, in quanto la spinta era evidente e, anche non ci fosse stata, da punire il gioco pericoloso |
La consacrazione arriva al 71', ma per il Sassuolo, che opera una manovra fendente con Muldur, il quale serve Djuricic per insaccare il pari, davanti ad una difesa confusa dalla nebbia, considerata un uomo in più in campo.
Doppietta e risposta
Come succitato, i gol causano le reazioni pesanti: il Toro reagisce seduta stante al pari, grazie all'esorcismo della coppia Belo-Lukic.
Il gallo al 76' sforna il raddoppio con una grande azione di contropiede che lo conferma "bestia antineroverde", ubriacando tutta la difesa e stesso, e poi al 79' propizia dalla fascia il terzo gol, sigillato da Lukic con un diagonale siluro.
Ma il Sassuolo non ci sta a perdere contro i rivali di sempre, e in due minuti, prima della Cesarini, stabiliscono il punteggio definitivo: prima, all'83', il giovane Chiriches replica l'azione gol di Lukic, riaprendo la partita, poi, prima del finale, c'è tempo per un cross-gol da parte dei gemelli dottore Berardi-Caputo, con quest'ultimo che raggiunge quota 51 gol in Serie A e umilia il Toro illuso di vincere in un campo maledetto.
CLIP GOL ⚽ | CURIOSITA' |
| In aggiornamento |
TEMPO DI LETTURA: 1' 40'' 🕙
Gianluca Scanu
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