FORTE DELUSIONE, MA ANCHE ALTO LIVELLO, IL BRESCIA FERMA IL VENEZIA IN CASA PROPRIA


Bisoli apre, spaventa Forte, ma Papetti decide tutto: rialzo delle rondinelle




Brescia 2
Venezia 2


Primo tempo: 
1-1

GOL: 13' Bisoli (BR), 33' Forte (VE), 55' Forte (VE), 95' Papetti (BR)

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Papetti, Mangraviti, Mateju; Bisoli (70′ Van De Looi), Labojko (70′ Bjarnason), Dessena; Spalek (56′ Jagiello); Aye (65′ Torregrossa), Donnarumma. All. Lopez

VENEZIA (4-2-3-1): Lezzerini; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Felicioli; Fiordilino, Vacca (84′ Taugourdeau); Aramu (65′ Maleh), Capello, Johnsen (77′ Karlsson); Forte. All. Zanetti

BRESCIA
Stadio Mario Rigamonti

Succede di tutto al Rigamonti, nella partita del Brescia contro il Venezia che apre il sabato della Serie B dopo la pausa nazionali. Un po' di sfortuna ai padroni, ed un po' troppo relax nel finale per gli ospiti, passati in vantaggio alla ripresa, ed ecco il risultato giusto: un pari, che puo' essere interpretato in diversi modi, come un brusco stop per il Venezia, attualmente in zona playoff ed un segno di vita del Brescia, o viceversa, ecc. 

L'analisi
Una doppietta trasformata in pareggio
Quattro minuti per la prima occasione, color Venezia: punizione di Aramu, pugni di Joronen. Risponde il Brescia al 6', con Aramu che gira ma con troppa imprecisione.
Al 10' arriva anche il primo angolo della gara, con Bisoli che crossa verso Donnarumma, ma Modolo rovina tutto. La consacrazione di cotanto impegno arriva al 13': da posizione defilata, sempre Bisoli scaglia un eurogol di destro al volo, su assist di Dessena, con Lezzerini che puo' deviare solo.
1. Bisoli esulta dopo il gol del vantaggio

Un compenso sufficiente, per la frittata di poco prima causata da Aramu, beccatosi il giallo per fallo tattico su Papetti. Le rondinelle sono euforiche, e trovano il raddoppio al 16', su errore di Vacca che consente a Dessena di segnare. Stavolta, però, è Spalek a rovinare, e a far riflettere quanto serva il VAR in B, per un presunto fuorigioco.
La notizia carica il Venezia, che prova con Modolo al 21', ma non insacca mandando alto. Al 27', poi, su corner, Ceccaroni ha due occasioni sottoporta, murate da Mangraviti e Joronen.
Un altro fuorigioco bresciano, al 31', stavolta di Aye, carica sempre di più i lagunari, che trovano il pari al 33', ancora su corner e con una testata imparabile di Forte.

Tutto da rifare, ma con lo svantaggio
Il Venezia viaggia a 1000 all'ora, e sfiora il raddoppio al 37', con Forte che ora fa da assist-man, servendo Sabelli che però caccia in angolo: Ciccio, stavolta, non ci azzecca. I padroni di casa provano ad fermare quest'egemonia, andando vicinissimi al raddoppio al 43', con la coppia Spalek-Bisoli al volo, sfumata da Lezzerini.

La moviola






Al 16' gol di Dessena, con Spalek in posizione di fuorigioco: posizione di poco netta, giusta decisione

Al 31' Aye in posizione di fuorigioco: non vista una posizione nettissima, da consultare il guardalinee

Al 95' Papetti segna il raddoppio, tuttavia Donnarumma era in netta posizione di fuorigioco, da rivedere anche questo
Il secondo tempo, però, si apre ancora nel segno dei lagunari, che dapprima causano l'ammonizione di Donnarumma per un fallo su Mazzocchi, poi godono dell'ennesimo fuorigioco dello stesso bresciano, ed infine trovano il vantaggio al 55': Aramu lancia dalla sinistra, Fiordillino vela, Forte (tanto per cambiare) gela Joronen di destro.
Un duro colpo per i padroni, apparsi assenti e nervosi, tanto da strappare il labbro a Modolo al 58'.

Errori e rialzi
A questo punto i lagunari pensano di avere in pugno il match, tanto che Capello lascia la piazza libera a Donnarumma, che però viene fermato da Modolo.
Per tornare alla carica, il Brescia deve far entrare Labojko, Torregrossa e van de Looi, mentre il Venezia si limita a far entrare Maleh. E ora ricomincia il duello: al 73' inizia il Venezia, con un tuffo di Capello su sfondo di Mazzocchi, Joronen para d'istinto; un minuto dopo risponde il Brescia, causa l'ennesimo liscio, con Donnarumma che chiama e Modolo che risponde; infine, al 76', il Venezia controrisponde con un sinistro a giro di Forte, fuori oltre il palo.

2. Un contrasto tra Mateju e Modolo in area

Capendo che è necessario svecchiare, e che Vacca è alle prese con problemi fisici, i lagunari cambiano le carte in tavola: spazio a Taugourdeau, jolly per poco tempo, e Karlsson per Johnsen. L'ultimo entrato spaventa subito Joronen, con un'azione costruita sull'asse Capello (ripartenza) e Forte (velo).
Ma il Brescia non ci sta a perdere, dopo le sostituzioni, e poco prima del triplice fischio trova il pari: punizione di Jagiello dopo un fallo di Capello su Sabelli, virata di Torregrossa, tocco di Lezzerini, Papetti insacca sul tap-in. Anche stavolta servirebbe il VAR, in quanto Donnarumma era nettamente in fuorigioco, ma poco importa, in quanto il tempo di esultare che finisce una battaglia zeppa di errori ed episodi controversi, oltre che di colpi.

CLIP GOL ⚽
LE PAGELLE
13' GOL BRESCIA 1-0: parabola di Dessena per Bisoli, tiro al volo da posizione defilata sul secondo palo, fermo Lezzerini
❌19' ANNULLATO GOL BRESCIA: errore di Vacca in area, cross di Donnarumma verso Dessena, palla dentro ma fuorigioco di Spalek
21' cross di Vacca per Modolo, testata e pallone alto oltre la traversa
27' diagonale basso di Aramu, respinta di Joronen, tap-in di Ceccaroni parato da Mangraviti
33' GOL VENEZIA 1-1: da corner di Aramu, testata di Forte in rete
37' pallonetto di Forte verso Johnsen, tiro deviato da Mangraviti
55' GOL VENEZIA 1-2: velo di Fiordilino per Forte, tiro da pochi passi in rete
73' cross di Mazzocchi per Capello, respinta di Joronen
74' errore in uscita del Venezia, tiro di Donnarumma, respinta di Modolo
76' conclusione di Forte dal limite, pallone fuori di poco
79' Karlsson tutto solo davanti a Joronen liscia perdendo la possibilità del 3-1
89' tiro dal limite di Donnarumma, blocco in due tempi di Lezzerini
95' GOL BRESCIA 2-2: punizione di Torregrossa, deviazione al volo, respinta di Lezzerini, tap-in vincente di Papetti
BRESCIA 6,5
Addormentata per gran parte della gara, la formazione di Lopez ha rischiato il tracollo, ma le sviste arbitrali l'hanno aiutata
IL MIGLIORE
Alfredo Donnarumma 7
Grande artista sottoporta, ma troppa imprecisione lo ha portato a sbagliare e fallire troppi colpi
IL PEGGIORE
Nikolas Spalek 4,5
Due fuorigioco ed un pesante fallo: per la sua partita giocata, poteva uscire subito
IL C.T.
Diego Lopez 6,5
Buona gestione dei cambi, ma troppi errori in difesa

VENEZIA 7
Lucida e stoica fin dall'inizio nel credere in una rimonta proibitiva, poi vanificata da infortuni e pari
IL MIGLIORE
Francesco Forte 8
Doppietta coraggiosa, precisa e ben piazzata, che ha spento le speranze di chi credeva di aver chiuso troppo in fretta.
IL PEGGIORE
Alessandro Capello 5
Troppi lisci rischiosi, per poco non causava il tracollo dopo un vantaggio dominato
IL C.T.
Cristiano Zanetti 7
Ottima gestione, ed azzeccati i cambi al punto giusto, poi calo finale
L'ARBITRO
Lorenzo Illuzzi 4,5
Se diciamo che servirebbe il VAR in B, è grave. Due posizioni di fuorigioco nette, non viste minimamente
TEMPO DI LETTURA: 1' 22'' 🕙

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