I marchegiani continuano a stupire: battuto anche Brindisi, campo dominato, e Pesaro in finale contro Milano
HAPPY CASA BRINDISI 69 |
CARPEGNA PESARO 74 |
MILANO | Mediolanum Forum |
Il basket è pieno di sorprese, e Pesaro ne ha data una nuova ai suoi spettatori. I marchegiani raggiungono una finale di Coppa Italia attesa dal 2004, e lo fanno credendoci e tenendo alto il morale contro una squadra ostica e favorita qual'è il Brindisi. Completa di tutto, piena di giovani che mostrano voglia di giocare e attaccamento alla maglia, la squadra di Repesa domina e resiste a tutti gli attacchi del Brindisi, evitando il pareggio nel finale e sbloccando il match onorevole contro l'Olimpia Milano.
L'analisi
Vantaggio Pesaro con la F
Dopo 6' di sostanziale equilibrio, ci pensano Filloy e Filipovity a portare il Pesaro al largo: il primo rimonta su un breve e temporaneo vantaggio brindisino con una tripla da posizione defilata, mentre il secondo ruba palla a Thompson e spara da fuori per il +6 (12-6).
Agli errori di Filipovity e Gaspardo segue un parziale di 4-0 di Thompson e dello stesso Gasp, che avvicinano i padroni di casa, per poi vedere una tripla spettacolare di Zanotti ed un taglio di Gaspardo servito da Willis per il finale del 1° quarto, col punteggio di 12-15.
1. Justin Robinson, il trascinatore
L'inizio del secondo quarto si muove sempre a favore degli ospiti, che dopo un tiro libero azzeccato da Krubally si riportano a debita distanza, con le triple di Zanotti e Tambone, ma Visconti e Udom operano i riagganci. E' quindi un inseguimento a distanza: Robinson and co. per la fuga pesarista, Udom e compagni per i tentativi di riaggancio.
L'americano Robinson è l'artefice, poi, del massimo vantaggio, +13 dovuto ad una tripla e ad un fallo tecnico di Vitucci che porta all'intervallo il punteggio di 28-41.
Ripresa e illusione Brindisi
Il terzo quarto, sostanzialmente, non vede modifiche all'inerzia, almeno nella parte iniziale. Dopo una tripla di Tambone, ecco però che si risveglia il Brindisi: l'unica rete pesarista, da lì in poi, è quella di Thompson, mentre si assiste ai canestri in successione di Perkins, Buffalo, Visconti e Thompson nel finale, cui in mezzo ci pensa Robinson a rompere il parziale.
Il distacco si riduce ulteriormente all'inizio del quarto conclusivo, allorchè due liberi di Zanelli portano il Brindisi a -4 dagli ospiti. L'illusione dura poco, allorchè Zanotti e Robinson spingono di nuovo a +9, complice anche due tiri liberi sbagliati da Willis su fallo di Drell da 3 punti. Si ripete dunque il copione del secondo quarto, con la distanza che oscilla da -4 a -8 e viceversa, fino al 9', quando due tiri ed una schiacciata di Perkins portano il Brindisi a riaprire bruscamente i giochi. Certo, se non fosse per due falli di Krubally su Delfino che, segnando quattro tiri liberi (due per fallo) regala la vittoria definitiva col punteggio di 74 a 69, oltre che la finale agli uomini di Repesa.
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