Internazionale 1 Atalanta 0 |
GOL: 54' Skriniar (INT)
INTER (3-5-2): Handanovic 7; Skriniar 7, de Vrij 6,5, Bastoni 6,5; Hakimi 5,5 (dall’85’ D’Ambrosio sv), Barella 6, Brozovic 6,5 (dal 77′ Gagliardini sv), Vidal 5,5 (dal 53′ Eriksen 6,5), Perisic 6 (dall’85’ Darmian sv); Lautaro 5 (dal 77′ Sanchez sv), Lukaku 5. All.Antonio Conte 6,5.
ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello 6; Toloi 5, Romero 6, Djimsiti 7 (dall’81’ Palomino sv); Maehle 5, de Roon 6, Freuler 6,5 (dall’81’ Pasalic sv), Gosens 6; Malinovskyi 5 (dal 46′ Ilicic 5), Pessina 5,5 (dal 73′ Miranchuk 5,5); Zapata 6 (dal 70′ Muriel 5). All. Gian Piero Gasperini 5,5.
ARBITRO: Maurizio Mariani di Aprilia.
AMMONITI: Antonio Conte (all. I), Romero (A).
MILANO | Stadio Giuseppe Meazza |
Finalmente è arrivato. Lo scontro tra titani, tra le due più sorprendenti formazioni del campionato.
Da una parte la capolista Inter, giunta al nono risultato utile consecutivo, dall'altra la Dea Atalanta, ossia la squadra che attualmente sta proponendo il miglior gioco del campionato e che, tra una settimana, sarà impegnata in Champions in quel di Madrid.
Sembra una sfida elettorale americana, per decretare il destino delle duellanti: il dibattito si risolve a favore dei nerazzurri, che resistono agli attacchi orobici e si vendicano del pari dell'andata con una rete di un marcatore inaspettato, dubbia per molti, ma che sancisce la vittoria e il proseguo di una fuga in classifica che va avanti da 4 settimane.
L'analisi
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Come annunciato, lo scontro non priverà gli spettatori di emozioni e di giocate ad alto livello.
I tecnici restano fedeli ai loro schemi, con Conte che da fiducia a Skriniar e De Vrij e Bastoni in difesa e Gasp che fa affidamento a Maehle e Pessina.
Il primo tempo è un "chiama-rispondi", con la Dea che effettua la prima chiamata al 10', con Gosens che scambia con Pessina e tenta il traversone, nessuno però intercetta.
In panchina, invece, Conte si comporta, come al solito, come una zecca contro Mariani, beccandosi il giallo. I nerazzurri cercano di riparare la figuraccia del tecnico con un pressing di Lukaku, che tenta di rubare palla a Romero al 14', ma questi rischia la sorte e indirizza la sfera verso Sportiello, che riallontana di testa.
1. L'esultanza di Skriniar dopo il gol del vantaggio
Al 18' attacca l'Atalanta, con una volee di Zapata in area dal lato corto sinistro e tenta il mancino, troppo angolato e finito fuori. E' questo il canovaccio tattico del primo tempo: la Dea chiama col pressing a tutto campo, l'Inter risponde con i coast-to-coast di Lukaku, come al 25', quando ingaggia un duello con Djimsiti e lo supera, vedendosi poi murati due tiri (più il tap-in di Lautaro).
Nel finale succede poi di tutto: prima, al 39', Handanovic è chiamato a una doppia parata, su tentativi di Zapata di testa e Toloi (su cui interviene anche Brozovic), poi al 44' Perisic scappa e il capitano orobico tenta l'inseguimento, ma cade e sembra aver bisogno dell'intervento medico, poi scongiurato.
Più frizzantezza in ripresa
Via di cambi, nel secondo tempo: il primo è quello tra Malinovskyi e Ilicic, appena prima di riiniziare.
Quest'ultimo dà frizzantezza al reparto offensivo orobico, tanto che l'Inter rinfoltisce il centrocampo con l'ingresso di Eriksen per un Vidal apparso fiacco.
Anch'essi dà più carica ai nerazzurri, e introduce l'azione che porta al gol, servendo a Brozovic una mina che finisce in corner: da esso, una serie di rimpalli, su cui Skriniar ha la meglio e sigilla a porta incredibilmente vuota.
La moviola |
Conte deve sempre mettersi in mostra con gli arbitri, anche per futili motivi. Come al 12', quando si lamenta per non essere ripreso dalle telecamere, giusto il giallo per proteste. Dubbio il gol di Skriniar per due motivi: il corner non c'era, dato che la palla, prima, aveva colpito il palo esterno e non il portiere, e inoltre non era stato ravvisato un contatto su Bastoni. Azione confusa, c'era da rivedere il VAR. |
Il tutto, tra il dubbio generale della panchina orobica, che sostiene non sia valido perché il corner non c'è e non viene ravvisato un contatto tra Bastoni e Romero, ma Mariani convalida senza se e senza VAR.
La Dea s'innervosisce, e rischia di subire il 2-0 al 57', allorché Toloi scivola e lascia spazio a Lukaku, il quale tuttavia sbaglia il cambio di piede e viene allontanato da Romero in scivolata.
Lo spagnolo si ripete al 59' su Lautaro, beccandosi giallo per gamba alta.
La squadra orobica tenta la risposta solo al 67', con un lancio di Zapata per Pessina che tira sul primo palo, pallone fuori di poco.
2. La gioia nerazzurra nello spogliatoio
Gasperini vuole la vittoria a tutti i costi, e rinforza l'attacco con gli ingressi di Miranchuk e Muriel: proprio il neoentrato, al 76' entra da sinistra in area e spara sul primo palo, Handanovic respinge coi piedi.
Anche Conte si rende conto (pardon) delle difficoltà del reparto avanzato, e fa entrare Gagliardini e Sanchez. Gasp risponde con gli ingressi di Palomino e Pasalic, e la Dea riprende le redini schiacciando i nerazzurri.
L'ultimo neoentrato ha un'occasione all'84', su cross di Toloi dal vertice destro, ma il sinistro a rimorchio del serbo finisce fuori. Prima del finale ecco gli ingressi quasi suicidi di Darmian e D'Ambrosio, ed un salvataggio di quest'ultimo, al 92', su una rovesciata sotto porta di Pasalic che salva la vittoria dei meneghini.
CLIP GOL ⚽ | LE STATISTICHE💡 |
PRIMO TEMPO 🟨 12' AMMONIZIONE INTER: dibattito tra Conte e Mariani, che viene punito con un giallo al tecnico ⚠️ 14' RISCHIO ATALANTA: retropassaggio in volo di Romero su pressing di Lukaku, Sportiello salva di tuffo in testa 💡 29' OCCASIONE INTER: Lukaku scappa da Djimsiti, tira, viene murato, replica e salvataggio dell'albanese su Lautaro ⚠️ 39' RISCHIO INTER: corner di Malinovskyi, testata di Zapata che viene respinta in corner; da esso, Toloi svetta ma viene parato da Brozovic ⚠️ 44' PROBLEMA ATALANTA: Toloi perde l'equilibrio mentre insegue Perisic, staff medico che entra ma poi il capitano si rialza normalmente SECONDO TEMPO ⚽ 54' GOL INTER 1-0: corner da destra, serie di rimpalli, Skriniar insacca sul palo lontano 🟨 59' AMMONIZIONE ATALANTA: Romero ammonito per gamba alta su Lautaro 💡 76' OCCASIONE ATALANTA: Muriel entra in area da sinistra, tiro sul primo palo respinto da Handanovic coi piedi 💡92' OCCASIONE ATALANTA: rovesciata di Pasalic, D'Ambrosio respinge | 5 partita senza vittoria per gli orobici con i nerazzurri: l'ultima fu il 4-1 del 2018 a Bergamo; peraltro la 9a senza successo a San Siro, l'ultimo risalente al 2014 (1-2) 9 risultato utile consecutivo per i nerazzurri: non perdono dal 6 gennaio 6 vittoria consecutiva per i nerazzurri 1 gol stagionale per Skriniar |
TEMPO DI LETTURA: 1 '52' ' 🕙
Gianluca Scanu
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