
Bastano due società per riaccendere l'atletica sarda: tra record e domini, una bella domenica di gare FISPES
SASSARI | Stadio Olimpico Tonino Siddi |
Mentre l'atletica professionista FIDAL è a Torun per gli indoor, l'atletica Fispes riparte dallo stadio Tonino Siddi di Sassari. In una domenica calda quasi primaverile, in una surreale atmosfera dato il dato il numero ridotto di squadre partecipanti e le porte chiuse al pubblico ancora per il covid la stagione dell'atletica fispes sarda riapre i battenti. Nelle poche gare disputate non si combatte per una medaglia, ma per fare un tempo in vista delle gare nazionali in programma a Jesolo quest'estate. Obiettivo raggiunto da pressoché tutti. Ora si attende l'arrivo del tecnico della nazionale italiana (per gli atleti interessati) allo stesso stadio tra una settimana.
Un dominio sassarese
Già dalle prime gare si capisce chi è il vero padrone del campo al sole riesce a fare in tutte le gare Nei 100 metri che batte il pluricampione Mattia Cardia con un tempo di 12.55.
Il "bomber" mette a segno la sua doppietta personale trionfando anche nei 400 m con una prestazione dominante ed un tempo di 55.86.
Va bene anche il suo compagno Gianluca Scanu, che sbanca gli 800 metri, resistendo in testa e arrivando con un tempo di 2:34 sui suoi due avversari della SASPO (Bonomo e Carru).


1. Le due società partecipanti: la Polisportiva Luna e Sole Sassari e la SASPO Cagliari
Se nel giavellotto la Polisportiva gareggia in solitaria, senza avversari a livello di squadra (e quindi in un "tutti contro tutti"), nel peso trova tre avversari della SASPO, tra cui un Cardia reduce dei 100 metri, che mette a segno una misura di 4.30, al suo esordio in tale specialità.
Dimostrazione, comunque, che anche con due sole società si può assistere ad una bella giornata di gare, soprattutto se c'è in palio un tempo record o una semplice soddisfazione personale
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Gianluca Scanu
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