
Se l'Inter vince è scudetto aritmetico, ma il Crotone vuole dare una scossa al campionato
CROTONE Stadio Ezio Scida
Il campionato di Serie A non priva gli spettatori e i partecipanti dalle maledizioni. Crotone, per i nerazzurri, è sempre stato un tabù, nel girone di ritorno.Già, perché i numeri recitano: 2-1 per i pitagorici l'8 aprile 2017, e 1-1 il 27 gennaio 2018. Sempre al ritorno. Oggi Conte potrebbe esorcizzare tale maledizione, ma deve ricordarsi che la squadra di Cosmi non è certo rassegnata così tanto a retrocedere. E' prevista quindi una lotta (speriamo) senza esclusione di gol e sorprese.
Cosmi per salvarsi...Tutti disponibili, per Padre Cosmi, tranne uno: il punitore Di Carmine. Già, proprio lui, che l'anno scorso negò lo scudetto ai nerazzurri segnando il decisivo 2-2 in Verona-Inter, oggi non sarà in campo. Cosmi si affida alle pedine Simy e Messias, che non perdonano quando sono davanti alla rete, soprattutto il primo, che ha segnato 12 gol in 9 presenze, cogliendo una grandissima soddisfazione, sia personale che per la squadra.
1. Samuel Di Carmine, assente di giornata
Per il resto, Cosmi trova superiore l'Inter: "Il calcio è uno solo e io credo che l'Inter sia davvero bene allenata. Bene allenata vuol dire che i calciatori hanno un legame forte col proprio allenatore, gli riconoscono la leadership e lo seguono e questo chi conosce il calcio lo intuisce durante la partita. L'Inter è forte, sceglie lei come vincere le partite. Ha capito che ci vuole equilibrio, soffrire nella propria metà campo e sfruttare le caratteristiche dei singoli.".
... e un Conte per il titoloDall'altro lato si sa, un certo Antonio Conte non si acContenta di pareggio o sconfitta che, in trasferta, potrebbe starci, dopo 18 risultati utili consecutivi. Se si vince, oggi, c'è lo scudetto e l'archiviazione, per i nerazzurri, di un campionato pazzo e in parte dominato a livello di risultati.Ma non bisogna dimenticare la tensione e le paturnie d'attacco che, da un bel pezzo, colpiscono la Lu-La, oltre che la stanchezza ormai notevole di Handanovic, resosi di recente protagonista di errori marchiani contro Napoli e Spezia.
CROTONE | Stadio Ezio Scida |
Il campionato di Serie A non priva gli spettatori e i partecipanti dalle maledizioni. Crotone, per i nerazzurri, è sempre stato un tabù, nel girone di ritorno.
Già, perché i numeri recitano: 2-1 per i pitagorici l'8 aprile 2017, e 1-1 il 27 gennaio 2018. Sempre al ritorno. Oggi Conte potrebbe esorcizzare tale maledizione, ma deve ricordarsi che la squadra di Cosmi non è certo rassegnata così tanto a retrocedere. E' prevista quindi una lotta (speriamo) senza esclusione di gol e sorprese.
Cosmi per salvarsi...
Tutti disponibili, per Padre Cosmi, tranne uno: il punitore Di Carmine. Già, proprio lui, che l'anno scorso negò lo scudetto ai nerazzurri segnando il decisivo 2-2 in Verona-Inter, oggi non sarà in campo. Cosmi si affida alle pedine Simy e Messias, che non perdonano quando sono davanti alla rete, soprattutto il primo, che ha segnato 12 gol in 9 presenze, cogliendo una grandissima soddisfazione, sia personale che per la squadra.

1. Samuel Di Carmine, assente di giornata
Per il resto, Cosmi trova superiore l'Inter: "Il calcio è uno solo e io credo che l'Inter sia davvero bene allenata. Bene allenata vuol dire che i calciatori hanno un legame forte col proprio allenatore, gli riconoscono la leadership e lo seguono e questo chi conosce il calcio lo intuisce durante la partita. L'Inter è forte, sceglie lei come vincere le partite. Ha capito che ci vuole equilibrio, soffrire nella propria metà campo e sfruttare le caratteristiche dei singoli.".
... e un Conte per il titolo
Dall'altro lato si sa, un certo Antonio Conte non si acContenta di pareggio o sconfitta che, in trasferta, potrebbe starci, dopo 18 risultati utili consecutivi. Se si vince, oggi, c'è lo scudetto e l'archiviazione, per i nerazzurri, di un campionato pazzo e in parte dominato a livello di risultati.
Ma non bisogna dimenticare la tensione e le paturnie d'attacco che, da un bel pezzo, colpiscono la Lu-La, oltre che la stanchezza ormai notevole di Handanovic, resosi di recente protagonista di errori marchiani contro Napoli e Spezia.
Conte, quindi, avverte: "I ragazzi sanno che se andiamo pensando di fare qualcosa di diverso ci sarà qualche brutta sorpresa. Dobbiamo avere , vorranno dimostrare di meritare ldi restare in Serie A e non c'è migliore occasione di farlo contro la prima in classifica. Dobbiamo fare l'Inter, giocando con , l'ho detto ai ragazzi e mi auguro che mi ascoltino."
Così allo Scida, ore 18:00, 
CROTONE (3-5-2)
CORDAZ
DJIDDJI MAGALLAN GOLEMIC
MOLINA MESSIAS CIGARINI BENALI RECA
OUNAS SIMY
INTERNAZIONALE (3-5-2)
HANDANOVIC
SKRINIAR DE VRIJ BASTONI
HAKIMI BARELLA BROZO. SENSI DARM.
LUKAKU MARTINEZ L.
Conte, quindi, avverte: "I ragazzi sanno che se andiamo pensando di fare qualcosa di diverso ci sarà qualche brutta sorpresa. Dobbiamo avere , vorranno dimostrare di meritare ldi restare in Serie A e non c'è migliore occasione di farlo contro la prima in classifica. Dobbiamo fare l'Inter, giocando con , l'ho detto ai ragazzi e mi auguro che mi ascoltino."
Così allo Scida, ore 18:00, | |
CROTONE (3-5-2) CORDAZ DJIDDJI MAGALLAN GOLEMIC MOLINA MESSIAS CIGARINI BENALI RECA OUNAS SIMY | INTERNAZIONALE (3-5-2) HANDANOVIC SKRINIAR DE VRIJ BASTONI HAKIMI BARELLA BROZO. SENSI DARM. LUKAKU MARTINEZ L. |
TEMPO DI LETTURA: 1 '01' ' 🕙Gianluca Scanu
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Gianluca Scanu

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