
MILANO Stadio Giuseppe Meazza
Tra il dire e il fare c'è di mezzo lui, Superpippo Inzaghi. L'eroe doppio: al Milan da giocatore, al Benevento da allenatore, e tutti sappiamo perché. Se riesce a battere i suoi ex sarà un passo importante nella corsa salvezza, se non riesce verrà ringraziato dalla sua ex squadra per avergli regalato un passo verso la Champions League, esorcizzando la maledizione rossonera che va avanti da ormai 9 anni.
Pioli vuol dare tuttoDeluso spesso da giocatori che hanno grosse potenzialità ma che non le utilizzano, segnando poco (come Ibra e Hauge, sprofondati in un'involuzione sottorete), Pioli decide di giocarsi la sfida con un inedito 4-4-2: crede ci siano molti vantaggi in tale schema, affinché tutti si mostrino concreti nell'interpretarlo.Padre Pioli ci crede, e in ciò sarà fondamentale la coesione di gruppo, oltre che la coppia d'attacco Ibra-Mandzukic, sul quale si è espresso a favore.
1. Marco Sau, già in dubbio, convocato ma parte dalla panchina
"Davanti abbiamo tante scelte che ci possono dare qualcosa di positivo. Dipende dalla strategia di gara per gara. Dipende se vorrò giocatori vicini o aperti, o qualcuno tra le linee. Decidiamo di partita in partita. Sarà complicato e difficile, contro un avversario che copre bene il campo, dobbiamo essere squadra. Per questo è un momento importante per la nostra crescita. Dobbiamo credere in noi stessi. Approcciare bene le partite mentalmente, con le idee chiare, per portare avanti la partita fino alla fine, ci può dare vantaggi.".
Il grande exIl padrone di casa, come abbiamo già detto e ridetto (ma non a caso), è l'ex re del Milan Pippo Inzaghi. Si dice emozionato, com'è giusto che sia, di tornare nel suo storico stadio.Nessun assente, anche se Sau è attualmente in dubbio a causa dei problemi fisici che lo hanno condizionato nella partita contro l'Udinese.
2. Stefano Pioli, tecnico Milan
Silenzio stampa, prima della partita, da parte di Superpippo, ma diciamo legittimo, dato che la squadra sannita ha necessità di concentrazione per affrontare questo match decisivo, oltre che dopo i recenti risultati non sembra sia il momento giusto per poter dichiarare qualcosa sulla partita odierna. La parola, dunque, ai ragazzi in campo stasera.
MILANO | Stadio Giuseppe Meazza |
Tra il dire e il fare c'è di mezzo lui, Superpippo Inzaghi. L'eroe doppio: al Milan da giocatore, al Benevento da allenatore, e tutti sappiamo perché. Se riesce a battere i suoi ex sarà un passo importante nella corsa salvezza, se non riesce verrà ringraziato dalla sua ex squadra per avergli regalato un passo verso la Champions League, esorcizzando la maledizione rossonera che va avanti da ormai 9 anni.
Pioli vuol dare tutto
Deluso spesso da giocatori che hanno grosse potenzialità ma che non le utilizzano, segnando poco (come Ibra e Hauge, sprofondati in un'involuzione sottorete), Pioli decide di giocarsi la sfida con un inedito 4-4-2: crede ci siano molti vantaggi in tale schema, affinché tutti si mostrino concreti nell'interpretarlo.
Padre Pioli ci crede, e in ciò sarà fondamentale la coesione di gruppo, oltre che la coppia d'attacco Ibra-Mandzukic, sul quale si è espresso a favore.

1. Marco Sau, già in dubbio, convocato ma parte dalla panchina
"Davanti abbiamo tante scelte che ci possono dare qualcosa di positivo. Dipende dalla strategia di gara per gara. Dipende se vorrò giocatori vicini o aperti, o qualcuno tra le linee. Decidiamo di partita in partita. Sarà complicato e difficile, contro un avversario che copre bene il campo, dobbiamo essere squadra. Per questo è un momento importante per la nostra crescita. Dobbiamo credere in noi stessi. Approcciare bene le partite mentalmente, con le idee chiare, per portare avanti la partita fino alla fine, ci può dare vantaggi.".
Il grande ex
Il padrone di casa, come abbiamo già detto e ridetto (ma non a caso), è l'ex re del Milan Pippo Inzaghi. Si dice emozionato, com'è giusto che sia, di tornare nel suo storico stadio.
Nessun assente, anche se Sau è attualmente in dubbio a causa dei problemi fisici che lo hanno condizionato nella partita contro l'Udinese.

2. Stefano Pioli, tecnico Milan
Silenzio stampa, prima della partita, da parte di Superpippo, ma diciamo legittimo, dato che la squadra sannita ha necessità di concentrazione per affrontare questo match decisivo, oltre che dopo i recenti risultati non sembra sia il momento giusto per poter dichiarare qualcosa sulla partita odierna. La parola, dunque, ai ragazzi in campo stasera.
Così al Meazza, ore 20:45, 
MILAN (4-2-3-1)
DONNARUMMA G.
CALABRIA KJAER ROMAGNOLI HERNA. T.
BENNACER KESSIE
SAELE. CALHANOGLU LEAO
IBRAHIMOVIC
BENEVENTO (4-3-2-1)
MONTIPO
DEPAOLI GLIK C. CALDIROLA BARBA
HETEMAJ VIOLA IONITA
FALQUE I. INSIGNE R.
LAPADULA
Così al Meazza, ore 20:45, | |
MILAN (4-2-3-1) DONNARUMMA G. CALABRIA KJAER ROMAGNOLI HERNA. T. BENNACER KESSIE SAELE. CALHANOGLU LEAO IBRAHIMOVIC | BENEVENTO (4-3-2-1) MONTIPO DEPAOLI GLIK C. CALDIROLA BARBA HETEMAJ VIOLA IONITA FALQUE I. INSIGNE R. LAPADULA |
TEMPO DI LETTURA: 0 '58' ' 🕙Gianluca Scanu
TEMPO DI LETTURA: 0 '58' ' 🕙
Gianluca Scanu
Commenti
Posta un commento