Il Prometey dell'ex sbanca il Palaserradimigni: due sconfitte interne in meno di una settimana per la Dinamo
DINAMO BDS SASSARI | 79-87 | SC PROMETEY |
SC PROMETEY: Bilan 4, Dowe 17, Harrison 16, Kennedy 17, Stephens 10, Belikov, Evans 7, Lukashov, Lypovyy 2, Petrov, Sydorov 14, Tykhonov
1° QUARTO: 22-13
2° QUARTO: 22-25 (44-38)
3° QUARTO: 19-27 (63-65)
SASSARI - ⏲tempo 1'15"
di Gianluca Scanu
La continuità non esiste. L'occhio della tigre non esiste. La voglia di staccare nei momenti decisivi, evidentemente, si. La Dinamo si suicida per la seconda volta consecutiva in casa, distruggendo una partita dominata che avrebbe garantito i primi 2 punti nel girone, oltre che il riscatto della figuraccia col Brescia di domenica scorsa. Addirittura in vantaggio di +14 a metà del 2° quarto, i sardi decidono di rilassarsi, credendo che Stephens e compagni non reagissero.
E invece no, e la vittoria è ancora una volta meritata per gli avversari, che ci credono e tengono duro fino al gong finale. Un gong che sancisce la seconda sconfitta consecutiva per la Dinamo tra campionato e coppa, e aumenta gli scricchiolii sulla panchina di Cavina.
Inizio di buona Dinamo
Con l'ex (Bilan) tra le fila avversarie, il match inizia con due piazzati di Harrison, cui segue la ribalta guidata da Clemmons ed il layup di Burnell in campo aperto, che porta ad un parziale di 10-0.
Il dribbling con schiacciata di Evans non sembra spaventare i padroni di casa, che dilagano col contributo di tutti gli elementi in campo, Treier e Clemmons (autore del secondo layup del quarto), chiudendo il primo quarto sul 22-13.
Il prof (?) David Logan, 38 anni, prova a sfuggire da Syrodov
Ulteriore distacco arriva al 4' del 2° quarto, con Logan che firma altri 5 punti, portandosi in doppia cifra. Gli ospiti, sotto ora di 12 punti (27-15), chiamano l'assedio: prima Harrison al vetro, poi una tripla centrale di Dowe, riavvicinano gli ospiti.
I sardi capiscono la situazione, e con due appoggi di Clemmons e la tripla di Bendzius (preceduta da un time-out ospite), si riportano in doppia cifra di vantaggio.
Da lì, però, la squadra di Cavina si rilassa, e Dowe e Syrodow si riavvicinano ancora. Prima dell'intervallo, qualche penetrazione di Logan e due triple di Stephens portano il punteggio sul 44-38.
Dura l'ex, siediti Dinamo
Per il terzo quarto, ecco che entra in campo il già citato ex Bilan. Grazie anche a lui, il Prometey trova prima il pari, con un parziale di 6-0 iniziale, e poi il vantaggio, con due triple, di Harrison e Kennedy. La Dinamo chiama time out, ma la rimonta pare proibitiva: i giocatori sembrano fiacchi, Burnell deve fare da solo il lavoro del parco attaccanti, mettendo a segno 3 tiri liberi.
Con continui cambi, le prodezze di Syrodov permettono agli ospiti di chiudere il quarto in vantaggio, con un punteggio di 63-65.
| Le pagelle |
I MIGLIORI Jason Burnell 7 Mette a referto, in partita, 14 punti, ma per colpa dei suoi compagni, che sprecano in ripresa, non bastano Harrison D'Angelo 8 Attende il momento giusto per colpire: e quando lo fa, segna una tripla dietro l'altra, senza più fermarsi I PEGGIORI David Logan 4,5 11 punti non bastano, il professore si conferma discontinuo, e commette errori analoghi a quelli della partita col Brescia. Sean Evans 5 Non dà contributo alla rimonta, 7 punticini all'inizio, poi si perde nel traffico in campo. |
L'ultimo quarto si apre con due triple di Bendzius, che pare svegliarsi dopo un terzo quarto incolore. Ma è solo questione di tempo, la ribalta è rimandata a qualche minuto dopo. E a firmarla ci pensano le triple di Harrison, oltre che gli errori di Logan, sia sotto il canestro che in possesso palla, gli stessi già visti domenica scorsa col Brescia. Inutili i time out di Cavina, a dare la mazzata definitiva è l'espulsione di Mekowulu per 5° fallo e i layup di Kennedy e Syrodov, che rendono inutili le triple di Clemmons e Burnell. E così, per la Dinamo la situazione (sia per ct che per Champions) diventa complicatissima.
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