DINAMO, MALE MA NON TROPPO: SPRECHI E SCONFITTA CONTRO IL NAPOLI, E SONO 6 KNOCK-OUT

La Dinamo gioca meglio rispetto a prima, ma ancora non vince: Bucchi esordisce con una sconfitta, e domenica c'è la Virtus


DINAMO BDS SASSARI

74-75

GE.VI. NAPOLI


Dinamo Sassari: Logan (18), Kruslin (5), Gandini (0), Devecchi (0), Treier (0), Chessa (0), Burnell (2), Bendzius (17), Mekowulu (20), Gentile (4), Battle (8), Diop (0)
Allenatore: Piero Bucchi

GeVi Napoli: Zerini (8), McDuffie (15), Pargo (5), Sauro (0), Velicka (12), Sinagra (0), Parks (13), Marini (3), Uglietti (0), Lombardi (4), Rich (15)
Allenatore: Stefano Sacripanti

1° QUARTO: 18-20

2° QUARTO: 20-23 (38-43)

3° QUARTO: 17-14 (55-53)

SASSARI - ⏲tempo 0'55"

di Gianluca Scanu
Almeno oggi, i punti con cui la Dinamo ha perso non sono 20-30. L'unico lato positivo di questo esordio di Bucchi. Per il resto, è tutta colpa della squadra, la sconfitta contro il Napoli, storica e zeppa di rimpianti.
Serviva fare punti, e non è stato così. E un po' per l'imprecisione, e un po' per le decisioni considerate dubbie nel finale, e un po' per i soliti erroracci in fase che nemmeno una giovanile commetterebbe, il Napoli passa all'ultimo secondo, e per la Dinamo, la strada della salvezza (altroché final 8 e scudetto, ndr) si fa sempre più buia.

Lotta
A differenza di altre volte, la Dinamo non è crollata subito: l'impronta del nuovo ct si vede bene, e addirittura era andata in vantaggio di ben 8 punti (pensa te), con le magie di Mekowulu in schiacciata-poker di Bendzius da fuori.
Ma il vantaggio dura pochissimo, il tempo che si accendano Zerini (ai rimbalzi) e Parks, che con 13 punti ribaltano il punteggio sul +4 Napoli. A questo si aggiunge anche l'infortunio di Burnell in un spalla a spalla con Pargo, con l'arbitraggio che non punisce il giocatore azzurro.

Arieccolo, finalmente Eimantas Bendzius, tra i migliori di partita, segna la prima tripla del match

Logan si, Treier no
Il professore, a metà secondo quarto, sblocca dall'arco Sassari, con due tiri liberi che tengono bene la squadra, ma la statistica è imbarazzante, con solo 2 triple segnate su 15 fatte.
Non è il caso di Pargo, che alla sirena dell'intervallo segna una bomba da 8 metri che vale il +8 (32-40).
C'è da rifarsi, dunque in ripresa. E in qualche modo ci si riesce: se la statistica triple resta disastrosa (2/21), ecco che Kruslin e Devecchi contribuiscono al sorpasso, col primo che difende bene e il secondo che spara.
Ma dopo l'uscita di Logan, la Dinamo torna a sprofondare, e Velicka, con una tripla senza ritmo la fa sprofondare a -6, con tanto di Treier espulso per secondo antisportivo.

Focus

Chi viene e chi va

Nuovo allenatore, abbiam visto, non basta (per ora). Se si dovesse ricostruire la squadra oggi, salterebbero Treier (troppo falloso e per niente incisivo), Battle (sempre discontinuo) e anche Mekowulu (partito bene, con 20 punti in carcassa, e finito male).

Erroracci fatali                                                                                               L'ultimo quarto, per la Dinamo, è quindi decisivo. Rientra Logan, e ne mette 5 con Gentile assist-man, che valgono il pari. Dopo però una combinazione tripla-tiro di Parks, che riporta la Dinamo a -5, ecco che al 38' pareggia Logan, sulla sirena dai 24 secondi. O almeno, pareggerebbe, dato che i piedi son di pochissimo dentro, quanto per togliere un punto a posteriori. Brutto errore di precisione, dato che poi Mekowulu nel fermare Pargo pesta la mano accidentalmente. Dalla mezzaluna, Pargo stesso prima sbaglia, poi segna: sarà il punto-partita, dato che poi Mekowulu sbaglia una tripla a mezzo secondo dalla fine e condanna la Dinamo alla 5a sconfitta di fila (6a in campionato)

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