Primo e quarto dominato; metà partita sul filo del Venezia, che va addirittura a +9; negli ultimi 4', Logan e Bendzius guidano la rimonta della Dinamo che vale la vittoria

REYER VENEZIA 70 |
DINAMO SASSARI 76 |
VENEZIA: Stone, Bramos, Tonut, De Nicolao, Sanders, Phillip, Echodas, Mazzola, Brooks, Cerella, Vitali, Watt
DINAMO SASSARI: Logan, Robinson, Kruslin, Gandini, Devecchi, Treier, Chessa, Burnell, Bendzius, Mekowulu, Gentile, Diop
I Quarto: 23-22
II Quarto: 21-14 (44-36)
III Quarto: 15-14 (59-50)
Espulsi: all'8' del IV quarto Diop (Dinamo Sassari) per quinto fallo
VENEZIA⏲ tempo 1'05"
L'analisi di Gianluca Scanu
Signore e signori, il tabù Venezia è sfatato. La Dinamo, dopo 5 anni, espugna il Taliercio, battendo all'ultimo respiro i giallorossi. Già, quei giallorossi che, alla Dinamo, prima hanno fatto perdere uno scudetto ormai acquisito, poi l'anno scorso l'hanno estromessa dalla corsa al tricolore, e infine quest'anno stavano per mandarla in zona retrocessione. E invece, è successo un miracolo sardo, che perché diventi effettivo, bisognerà attendere allo scontro con Varese domenica prossima.
Robinson trascina
A dispetto delle premesse, dopo che il Venezia aveva vinto la palla a 2 e sbagliato il primo tiro con Tonut, la Dinamo passa subito avanti, trascinata dalle magie di Logan e Robinson (sempre più determinante). I lagunari sono subito messi sotto, ma cercano di provare a rimontare la partita: l'uomo chiave e Michael Bramos, che grazie alle sue giocate, permette ai padroni di restare all'inseguimento. E che inseguimento: basta una disattenzione difensiva di Treier, e Bramos rimonta fino a chiudere il quarto con 23-22 per i suoi.

Il nuovo idolo. Gerald Robinson in azione, intento a schiacciare
Venezia vola
Nel secondo e terzo parziale è un monologo lagunare, e a raffica di triple i ragazzi di De Raffaele costruiscono un piccolo gap che, tuttavia, i sardi non riescono a ricucire: le magie di Watt e Stone portano il Venezia a concludere il secondo quarto con un punteggio di 44-36. Solo a fine del terzo quarto inizia a rivedersi la squadra di Bucchi, ma la scena è ancora tutta per il Venezia, che viaggia a gonfie vele con le triple di Watt e Brooks, mantenendo prima dell'ultima frazione un vantaggio di +9 sugli ospiti (59-50)
La partita ai raggi x |
TIRI TOTALI29/61 (47,5%) - 21/57 (36,8%) da 3: 8/28 (28,6%)-8/25 (32%) liberi: 20/29 (69%)-10/13 (76,9%) RIMBALZI Totale: 36-35 Offensivi: 12-10 Palle perse: 10-13 Palle recuperate: 10-8 Falli fatti: 17-25 |
Rimonta definitiva
Sembra quindi un'annunciato trionfo dei lagunari, ma negli ultimi minuti i lagunari iniziano a sentire la stanchezza e a commettere sempre più falli: ecco, allora, Bendzius punire dalla lunetta (4 tiri liberi di fila segnati), Logan sfornare una tripla dietro l'altra e Robinson scatenare il suo talento sotto canestro. La Dinamo rimonta, e tocca pure un vantaggio di +6, complici anche gli errori dalla lunetta dei ragazzi di De Raffaele, soprattutto di Brooks, che ne sbaglia 3 su 5. Nonostante i 5 falli raggiunti di Mekowulu e altre 2 palle perse, la Dinamo può finalmente sorridere, portando a casa una vittoria che vale oro.
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