ANCHE IN CASA LA DINAMO NON CADE: DOPO LA FORTITUDO, LIQUIDATO ANCHE IL FORTINO TRENTO

BASKET - Serie A

Grande partita della banda Bucchi contro il Trento: solita rimonta subita, ma alla fine è vittoria zeppa di rimpianti

DINAMO SASSARI           88

AQUILA TRENTO               80

DINAMO: Robinson, Bendzius, Logan, Kruslin, Diop, Mekowulu, Burnell, Gentile, Treier, Devecchi, Chessa, Gandini.

TRENTO: Caroline, Flaccadori, Reynolds, Williams, Bradford, Forray, Mezzanotte, Ladurner, Conti, Dell'Anna

I Quarto: 24-21

II Quarto: 20-17 (44-48)

III Quarto: 22-28(66-76)

Espulsi: nessuno

SASSARI⏲ tempo 1'05"

L'analisi di Gianluca Scanu
Come l'anno scorso, la Dinamo liquida la bestia nera Trento. In casa non crolla, come accaduto altre volte, contro le aquile, ma questa vittoria, con tanto di Robinson mvp, lascia dietro ai sardi strascichi di rimpianto.
Coi trentini già qualificati, bastava battere almeno una delle 8 ammesse alla Final Eight di Coppa Italia (come Virtus Bologna, vincente all'ultimo supplementare, o Brescia, Tortona e Napoli, tutte prevalse) per conquistare almeno il posto nella galleria della coppa. E invece, non si qualifica

Solito tira tira
Il copione sembra essere ormai il solito: la Dinamo parte subito a mille, e nel primo quarto trova in Bendzius un perfetto game-changer: 6 punti in meno di 1', e uno stop decisivo su Flaccadori, coadiuvato da un sempre più sorprendente Diop, in modo da contenere gli assalti trentini guidati dalle finalizzazioni sotto canestro di Caroline, dalle schiacciate di Williams e dagli assist di Flaccadori. 
Nel secondo tempo la Dinamo dilaga, con Treier straordinario a chiudere una combinazione e a portare i suoi sul +5, e con Diop che fornisce un apporto fantastico, riuscendo a contenere le triple infinite di Flaccadori e Caroline, che portano a evitare il tracollo.


Mvp di partita. Gerald Robinson, soddisfatto dei 22 punti di partita

Crolla e rimonta
Come da copione, però, ci deve essere il crollo a inizio ripresa: non prima della tripla lampo di Bendzius in apertura e della bomba di Burnell per il temporaneo +9. Il Trento, infatti, rimonta con Williams e (soprattutto) con la cascata di triple di Reynolds e Forray, che fanno insieme 28 punti e permettono di sorpassare i sardi. Ci si gioca tutto (come al solito) all'ultimo quarto, che si apre con l'ennesima tripla di Reynolds, ma che continua con le rapide ed eleganti schiacciate di Kruslin e le bombe dell'MVP Robinson, che contribuisce alla controrimonta ed alla vittoria definitiva: gli assalti di Forray e Williams sono di fatto inutili, Sassari conclude con punteggio di 88-80 e apre alle recriminazioni per la mancata Coppa Italia.

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