DERBY SAVET STAGIONE: TORRES E LATTE DOLCE ALLA RICERCA DI UNA SCOSSA, SI DECIDE LA PROMOZIONE E LA SALVEZZA

Serie D - Girone G


Momenti opposti per le duellanti: azzurri alla ricerca di vendetta e punti salvezza, rossoblù per limare il distacco al Giugliano

SASSARI - ⏲tempo 0'57"

di Gianluca Scanu

Il derby della Torre è oggi come una medaglia. Due facce, completamente opposte. Da una parte, i rossoblù distanti una vita dal Giugliano già promosso in Serie C, ma che vorrebbero dare una scossa ad una D andata ben al dì sotto delle aspettative; dall'altra, un Latte Dolce che tenta, per l'ennesima volta, di scampare alla lotta retrocessione, proveniente da una sconfitta casalinga col Cassino che sembra proibire il sogno salvezza. Ma il Latte Dolce, più che alla salvezza, sembra voler vincere per vendicarsi della sconfitta subita all'andata.

Senza difesa 
I due mister, tra l'altro, dovranno fare a meno dei rispettivi leader difensivi: gli azzurri di mister Cappai sono senza Cabeccia, mentre la Torres non può schierare Antonelli, fondamentale per la retroguardia rossoblù.
Se non altro, la Torres può crederci con Ferrante e Dametto, altre pedine mostratesi necessarie in numerose occasioni, con gli altri due succitati che dovranno seguire il match dalla tribuna.

🔺Come si era conclusa L'abbraccio tra Lisai e Scotto al termine del derby d'andata, finito 3-2 per i rossoblù (GettyImages)
Le motivazioni
Come detto, si fondono lotte salvezza-promozione. La Torres, in casa, è maledetta dal vincere, almeno in campionato: nelle ultime 8 partite casalinghe sono arrivati 7 pareggi e una pesantissima sconfitta (col Cynthialbalonga, ndr).
A fare eccezione è stata la vittoriosa partita in Coppa Italia Serie D con lo Scandicci, domato però solo ai rigori.
Ai cugini, però, la Torres mostrerà una superiorità dal punto di vista dell'onore, dato che essa ha raggiunto la finale di Coppa.
Gli azzurri, dal par loro, dovranno avere l'orgoglio, almeno per tentare la salvezza e render pan per focaccia agli ex proprietari di Abinsula, nonché ad altri ex come i fratelli Pinna e Scotto. Come detto, sarà partita vera. Si spera.

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