GIRO, HINDLEY TRIONFA! BLACKHAUS A LUI, MA RESTA LEADER LOPEZ

 


Ciclismo - 

L'australiano Bora-Hansgrohe beffa Carapaz e Bardet in volata, Rosa azzurro, Lopez resta in testa alla generale

SCALEA - ⏲tempo 1'05"

di Gianluca Scanu
La regola d'oro di questo Giro d'Italia è che il vincitore dev'essere diverso giorno per giorno, tappa per tappa. E anche negli Appennini è stata rispettata, ebbene. In 190 km, da Isernia al Blockhaus, il corridore della Bora-Hansgrohe conquista una delle tappe più toste di quest'edizione del Giro, ma non viene ripagato a livello di classifica generale, dato che la maglia rosa resta sulle spalle di Lopez.

Nuova volata
La nona tappa non è facile, come abbiamo detto: 5000 metri di dislivello caratterizzano la tratta Isernia-Blockhaus, ma ciò non scalfisce la grinta di Hindley, che resiste agli attacchi di Carapaz e Bardet e li batte in una volata lunga e sofferta. 191 km di dominio, in una tappa insidiosa, che lo consacrano come outsider, con Rosa e Zana che portano onore al ciclismo italiano. Si riprendono anche Nibali (reduce dell'annuncio di un possibile addio) e Pozzovivo, che restano ancorati al gruppo di testa. Un gruppo che insegue soltanto Hindley, in un percorso costellato di pendenze e salite, soprattutto al Passo Lanciano, con misura 13 km e pendenza 14%.

🔺Soddisfazione Jay Hindley al traguardo (Getty Images)

Curiosità
A tali prestazioni, fa da contraltare la serie di vittime della montagna: lì si arrendono Dumoulin, Ciccone (padrone, peraltro) e Yates, pensando solo a terminare la corsa e non ad arrivare col gruppo di testa al traguardo.
Fa il giusto per mantenere la maglia rosa Lopez, che in classifica generale mantiene il distacco di 12" su Almeida, in una tappa, come detto, difficilissima. E ora si attende a martedì, per la tappa Pescara-Jesi.

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