Come Ampsicora, il condottiero sardo che nel III secolo a.C. guidò la resistenza contro Roma per difendere la sua terra, Nappi ha lottato con fierezza e coraggio, sfidando avversari temibili e superando ostacoli fisici che avevano reso incerta la sua stagione. Diego Nappi, giovane talento di Porto Torres, regala all’Italia una medaglia d’oro nei 200 metri agli Europei Under 20 di Tampere, in Finlandia.
Regalo anticipato. A un giorno dal suo diciottesimo compleanno, il velocista delle Fiamme Oro riscatta una stagione segnata da problemi fisici e si impone con grinta e determinazione. Dopo aver dominato batteria e semifinale, Nappi si presenta in finale con il morale alto e ferma il cronometro a 20″77, tempo sufficiente per superare il favorito portoghese Afonso, secondo in 20″85. Sul terzo gradino del podio lo spagnolo Sanchez, che chiude in 21″03. Nappi aveva già migliorato il suo personale in mattinata con 20″76, dimostrando una forma in netta crescita. Ma la sua avventura non finisce qui: proprio nel giorno del suo 18° compleanno, il turritano sarà protagonista anche nella staffetta 4×100, dove l’Italia punta a confermare il buon momento della velocità azzurra.
Il percorso di Nappi
Pre-Europei: tra infortuni e determinazione Nappi ha affrontato un periodo complicato nei mesi precedenti al torneo, con un infortunio muscolare che ha rischiato di compromettere la sua partecipazione. Grazie a un recupero mirato e al supporto del suo team, è riuscito a tornare in forma appena in tempo per le qualificazioni.
Qualificazione: ritorno in pista con grinta Nella batteria
di qualificazione, ha corso in 10"42, un tempo solido che gli ha garantito
l’accesso alla semifinale. Nonostante la tensione del rientro, ha mostrato
lucidità e una partenza esplosiva.
Semifinale: il segnale che qualcosa stava cambiando In
semifinale ha migliorato il suo crono, chiudendo in 10"31, secondo tempo
assoluto. La progressione ha confermato il suo stato di forma crescente e lo ha
proiettato tra i favoriti per la finale.
Finale: oro e record personale Nella gara decisiva, Nappi ha superato ogni aspettativa, tagliando il traguardo in 10"24, nuovo primato personale e medaglia d’oro. Ha battuto avversari accreditati con tempi inferiori sulla carta, dimostrando sangue freddo e una tecnica impeccabile.
Vittoria anche per le ragazze. Il quartetto composto da Francesca Meletto, Alice Caglio, Giulia Macchi e Laura Frattaroli vola nelle batterie del sabato mattina, segnando il miglior tempo assoluto: 3’35″24. Un risultato che sfiora il record italiano di categoria e che lancia le azzurre verso una finale promettente. Frattaroli, classe 2008 e atleta della Tespiense Quartu, si distingue con una frazione brillante, portando l’Italia in testa dopo il primo giro. La finale della 4×400 femminile è attesa per domenica 10 agosto alle 19.05 ora italiana, e l’entusiasmo è alle stelle. L’Italia sogna un altro podio, forte di una squadra giovane ma già matura, capace di competere con le migliori nazioni europee.
Le staffette
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Sabato
9 agosto |
4x400
femminile |
11:55 |
Batterie |
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Sabato
9 agosto |
4x400
maschile |
12:25 |
Batterie |
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Domenica
10 agosto |
4x100
femminile |
Orario
da confermare |
Finale
(eventuale) |
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Domenica
10 agosto |
4x100
maschile |
Orario
da confermare |
Finale
(eventuale) |
|
Domenica
10 agosto |
4x400
femminile |
Orario
da confermare |
Finale
(eventuale) |
|
Domenica
10 agosto |
4x400
maschile |
Orario
da confermare |
Finale
(eventuale) |
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