MotoGP, race-point per Marc Marquez: in Austria obiettivo esorcizzare la maledizione di tal circuito
Le vacanze sono finite, anzi, per quanto sono state brevi non sembrano nemmeno cominciate, ma la MotoGP riparte. E lo farà con il Gran Premio d’Austria, dodicesimo appuntamento del Mondiale 2025. Il circuito di Spielberg accoglie i protagonisti della classe regina proprio nel weekend di Ferragosto, segnando l’inizio della seconda metà della stagione. Gli occhi sono puntati su Marc Marquez, che finora ha dominato il campionato con prestazioni impressionanti. Otto vittorie nei Gran Premi e undici nelle Sprint Race lo proiettano in vetta alla classifica con 381 punti, ben 120 in più del fratello Alex, secondo. Il campione spagnolo, nonostante gli anni e i numerosi infortuni, continua a stupire con una costanza che lascia il paddock senza parole.
Ritorno al top. La stagione 2025 sta riscrivendo la leggenda di Marc Marquez. Dopo il Gran Premio di Aragon, il pilota ha inanellato cinque doppiette consecutive tra Sprint e gara domenicale, un’impresa mai riuscita prima. Le sue percentuali di vittoria parlano chiaro: 66,7% nei GP e 83,3% nelle Sprint. Numeri che fanno impallidire, soprattutto considerando il suo passato travagliato tra operazioni e riabilitazioni. Molti lo davano per finito, ma il “Cabroncito” è tornato a mordere come ai tempi d’oro. Il confronto con il 2014, sua annata d’oro, resta lontano, ma il dominio attuale è indiscutibile. Marquez non è solo il leader della classifica: è il simbolo di una rinascita sportiva che sfida ogni pronostico.
Gara decisiva. Il Red Bull Ring rappresenta l’ultima frontiera da conquistare per Marquez, l’unico circuito dove non ha mai vinto in MotoGP. Dal 2016, anno del ritorno del GP d’Austria, le Ducati hanno fatto la voce grossa con nove trionfi, rendendo il tracciato stiriano un vero e proprio fortino. Solo Brad Binder, nel 2021, ha interrotto l’egemonia grazie a condizioni meteo estreme. Quest’anno, però, Marquez corre proprio con la moto di Borgo Panigale, e il pronostico sembra già scritto. Il binomio tra il talento spagnolo e la potenza Ducati promette scintille. Il weekend austriaco potrebbe regalare al “Cabroncito” quella vittoria che manca al suo palmarès, completando un mosaico già leggendario.
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