Un match importantissimo ieri al Vanni Sanna: presentata ufficialmente la Torres 2025-2026

DALLA NOSTRA TERRA TORRES
Tra cori, nuove maglie e ambizioni giovanili, la Torres si presenta al Vanni Sanna con rinnovata energia e il sogno di una stagione da protagonista in Serie C.
Di GIANLUCA SCANU

"Questa squadra non è il mio progetto, ma quello della città". Con queste parole, il patron Pierluigi Pinna sintetizza lo spirito che ha animato la presentazione della Torres al Vanni Sanna, dove migliaia di tifosi hanno risposto con calore e passione all’appello rossoblù. L’evento, spostato dallo storico scenario di Piazza Tola allo stadio, ha assunto i contorni di una vera festa popolare, tra cori, fumogeni e applausi. La squadra di Michele Pazienza, reduce dalla vittoria in Coppa Italia di Serie C contro il Livorno, si prepara al debutto casalingo contro il Pontedera con l’energia di chi sente il peso e l’onore di rappresentare un’intera comunità. Il tecnico, accolto da un’ovazione, non si lascia andare a proclami: «Voglio vedere sempre la maglia rossoblù sudata. Ai tifosi dobbiamo garantire impegno, non promesse». Un messaggio chiaro, che riflette una filosofia di lavoro e dedizione.

Show e soddisfazione. La presentazione non è solo spettacolo, ma anche occasione per raccontare il lavoro profondo che il club sta portando avanti. Il presidente Stefano Udassi parla di scelte coraggiose: «Abbiamo ringiovanito la rosa, ma mantenuto uno zoccolo duro di giocatori esperti. Era necessario per crescere a tutti i livelli». Il settore giovanile, affidato a Luca Raineri, si conferma pilastro strategico: cinque squadre nei campionati nazionali, di cui due non obbligatorie, e già quattro ragazzi promossi in prima squadra. «C’è ancora tanto da fare, ma anche tanta voglia di fare bene», sottolinea Raineri. Il club si muove come un’azienda solida, come ribadisce Pinna: «La mia responsabilità è che sia sempre affidabile. Dopo quattro anni intensi, ripartiamo dai giovani». L’obiettivo è chiaro: costruire una Torres sostenibile, competitiva e radicata nel territorio.

Hanno detto...

STEFANO UDASSI

"Vedere lo stadio pieno di questa passione è sempre piacevole. Questo è un anno importante come lo sono tutti. Da tempo stiamo facendo un percorso per crescere a tutti i livelli. Quest’anno abbiamo preso delle scelte importanti, rinnovando tanto, ma era necessario. L’obiettivo a inizio mercato era quello di ringiovanire la rosa e ci siamo riusciti. Ma abbiamo comunque tenuto uno zoccolo duro dei giocatori più esperti che devono indicare la via maestra"

PIERLUIGI PINNA

"Siamo la squadra della città ma siamo anche un’azienda. La mia responsabilità è che sia sempre un’azienda affidabile. Dopo quattro anni di emozioni in campionato, abbiamo deciso di fermarci un attimo per ripartire di slancio grazie ai giovani. Il nostro obiettivo è sempre quello di far divertire il pubblico. Questa squadra non è il mio progetto ma quello della città"

Giocatori applauditi (e fischiati). Tra i momenti più attesi della serata, la presentazione dei giocatori ha offerto emozioni e qualche sorpresa. Applausi per i volti noti, curiosità per i nuovi acquisti, ma anche qualche fischio per Nicolò Antonelli, segno che il pubblico è attento e non risparmia giudizi. La rosa, profondamente rinnovata, mescola freschezza e esperienza, con l’obiettivo di affrontare la Serie C con ambizione. A fare da cornice, le nuove maglie ufficiali: il classico rossoblù domina la prima divisa, con dettagli moderni e un design che richiama la tradizione. La seconda maglia, più audace, gioca con tonalità alternative e linee pulite, mentre la terza divisa strizza l’occhio alla storia del club con un omaggio alle origini. Le maglie non sono solo estetica, ma simbolo di appartenenza: ogni cucitura racconta l’identità di una squadra che vuole correre, lottare e far sognare. E il Vanni Sanna, già in festa, promette di essere il dodicesimo uomo per tutta la stagione.

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