SERIE C - GIRONE A INTER U23
La doppietta di La Gumina non basta: i piemontesi rimontano da 0-2 e strappano un punto alla formazione di Vecchi
INTER U23 2
Gol: 16' p.t. La Gumina (INT), 42' p.t. La Gumina (INT), 3’ s.t. Giudici (PRO), 15' s.t. Mastroianni (PRO) (primo tempo: 2-0)
INTER U23 (3-4-3) Melgrati;
Cinquegrano (70' Cocchi), Prestia (C), Stante; David, Fiordilino, Akinsanmiro
(65' Kamate), Spinaccè; Agbonifo (75' Owusu), Zuberek, La Gumina
Panchina: Calligaris, Cocchi, Owusu, Kamate, Quieto,
Esposito, Di Maggio, Sarr, Akpa-Chukwu
Allenatore: Stefano Vecchi
Ammoniti: Fiordilino per fallo tattico su ripartenza
avversaria, David per proteste reiterate verso il direttore di gara
Espulsi: nessuno
PRO PATRIA (3-4-3):
Mangano; Vaghi, Saporetti, Minelli; Renelus, Ferri, Piran, Vezzoni (80'
Gavioli); Castelli (67' Mastroianni), Giudici, Parker (72' Pitou)
Panchina: Rovida,
Gavioli, Mastroianni, Pitou, Moretti, Nicco, Rossi, Citterio
Allenatore:
Riccardo Colombo
Ammoniti: Renelus per
simulazione in area, Saporetti per intervento in ritardo su Zuberek
Espulsi: nessuno
Arbitraggio: Silvia Gasperotti (Sezione di Rovereto), guardalinee Francesco De Luca, Luca Callovi, IV ufficiale Manedo Mazzoni, FVP: Cavalli
Note: Spettatori
1.000 circa; cielo sereno, campo in buone condizioni; recupero 2’ pt, 7’ st.
Corner 6-4 INT; tiri 11-9 INT; falli 14-16; fuorigioco 2-1 INT.
A Monza, in una domenica che promette calcio giovanile, Antonino La Gumina ruba la scena con una doppietta da veterano. L’attaccante, prossimo ai trent’anni, segna i suoi primi gol con l’Inter Under 23 nel pareggio contro la Pro Patria, sotto gli occhi attenti di dirigenti nerazzurri e osservatori. Il match, seguito da circa mille spettatori, si trasforma in una vetrina per il progetto sperimentale guidato da Stefano Vecchi, che mescola giovani promesse e giocatori d’esperienza. La Gumina, ex talento del Viareggio, sfrutta al meglio gli assist di Spinaccè e firma una punizione perfetta, ricordando i suoi trascorsi da giustiziere dell’Inter ai tempi del Palermo. Il tecnico Vecchi, allora suo avversario, oggi lo abbraccia da compagno di squadra. Il primo tempo è brillante, ma nella ripresa l’Inter si fa rimontare, mostrando limiti nella gestione della pressione.
Esploriamo
INTER, TIENI D'OCCHIO...
La squadra nerazzurra, ancora imbattuta ma non impeccabile, mostra una struttura chiara: tre “over” guidano i reparti, mentre i ventenni spingono sulle fasce. Tra i giovani spiccano Antonio David, esterno sinistro romeno con esperienza in Serie C, e Francesco Stante, difensore solido e reattivo. Entrambi si distinguono per personalità e interventi decisivi, anche se non mancano le polemiche arbitrali. Meno convincenti le prove di Cinquegrano e Agbonifo, quest’ultimo autore di un solo guizzo nel finale. A fare da collante è capitan Prestia, 32 anni a novembre, leader silenzioso ma incisivo, con un passato da precoce debuttante a Palermo e due promozioni in B nel curriculum.
La Gumina e rimonta. La partita si apre con un ritmo sostenuto: al 12’ La Gumina sblocca il risultato con un colpo di testa su cross di Spinaccè. La Pro Patria reagisce, ma è ancora l’Inter a colpire al 28’, quando La Gumina trasforma una punizione dal limite con precisione chirurgica. Sul 2-0, i nerazzurri sembrano in controllo, ma nella ripresa la musica cambia. Al 55’ arriva il gol di Castelli, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva. L’Inter accusa il colpo e al 78’ subisce il pareggio firmato da Piran, che insacca dopo una mischia in area. Nel finale, entrambe le squadre provano a vincere, ma il risultato non cambia: 2-2 il punteggio finale, con applausi per La Gumina e qualche fischio per l’arbitro.
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