BASKET LBA DINAMO
Né gioco di squadra, né anima da parte dei biancoblù: i friulani passeggiano al Palas, Benji fa 25 punti, Alibegovic e Mekowulu top, fra i sassaresi si salvano solo Vincini e Beliauskas. Ora Bulleri rischia seriamente
DINAMO SASSARI 70
AMICI PALLACANESTRO UDINE 88
Parziali: 17-25, 21-16,13-27,19-20
Progressivi: 17-25,
38-41, 48-66, 70-88
Di GIANLUCA SCANU
Sempre peggio, sempre più in caduta libera la Dinamo Sassari. In un surreale sabato pomeriggio, i biancoblù sprofondano dinanzi all'APU Udine che, dopo 4 partite a secco di vittorie, conquista uno storico successo e manda in tilt il pubblico biancoblù. Il ko non è solo tecnico, ma anche ambientale: il pubblico sassarese, tra fischi e cori, manifesta apertamente il proprio dissenso. Sassari parte male, prova a rientrare, ma crolla nella ripresa sotto i colpi degli ex Bendzius (che esulta di stizza beccandosi un tecnico) e Mekowulu. Udine mostra fame, lucidità e spirito di squadra, mentre il Banco appare smarrito, incapace di reagire e privo di leadership. La classifica si fa preoccupante e il clima interno si surriscalda. Il segnale lanciato dagli spalti è inequivocabile: serve una svolta, e serve subito. Sirbo non solo perde, ma lo fa senza combattere fino in fondo, lasciando campo libero a una Udine che si prende meritatamente i primi due punti stagionali.
Thomas disastroso, Vincini il meno peggio. L’avvio è da incubo per Sassari: Thomas commette tre falli in meno di due minuti e finisce in panchina, lasciando i suoi in balia degli avversari. Udine ne approfitta e piazza subito un 0-8 con Hickey e Ikangi chirurgici dall’arco. Il Banco prova a scuotersi con Buie e Mezzanotte, ma la manovra è confusa e poco incisiva. Gli ex Bendzius e Mekowulu salgono in cattedra e spingono i friulani sul +10. Bulleri chiama timeout, ma la reazione non arriva. Marshall prova a dare la scossa, Dawkins risponde e il divario resta invariato. Vincini prova a tenere a galla i suoi con quattro punti nel finale, ma il primo quarto si chiude sul 17-25. Nel secondo periodo Sassari sembra ritrovare un po’ di verve: Beliauskas accende la miccia, Vincini continua a lottare e Marshall firma il -3. L’aggancio arriva sul 28 pari, ma Bendzius spegne subito l’entusiasmo con una tripla che riporta Udine avanti. Il Banco soffre a rimbalzo, fatica a contenere e chiude il primo tempo sotto 38-41.
Durissimo l'ex. Il terzo quarto è il crocevia della partita. Thomas rientra, ma Bendzius lo punisce con una serie di triple che spaccano il match. Udine vola sul +11, Sassari sbanda e il pubblico inizia a rumoreggiare. Alibegovic si unisce alla festa friulana e colpisce ripetutamente, mentre il Banco sbaglia tanto e difende poco. A due minuti dalla fine del terzo periodo, il punteggio dice -18 per i padroni di casa. L’inerzia è tutta dalla parte degli ospiti, che chiudono il quarto sul 51-68. L’ultimo periodo è una formalità per Udine, che gestisce con calma e allunga fino al +23. Bulleri prova a scuotere i suoi, ma la squadra è spenta. Thomas segna qualche punto, ma Bendzius e Alibegovic tengono il Banco a distanza. Il finale è amaro: il pubblico sassarese fischia, il silenzio è assordante. La Dinamo è in crisi, e il campionato non aspetta.
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