Donnarumma disfa, Haland fa (2). E il City travolge il Bornemouth

PREMIER LEAGUE MANCHESTER CITY

Il norvegese segna una doppietta nel primo tempo, l'ex Milan e PSG propizia su uscita a vuoto da corner il pareggio temporaneo. Top anche O'Reilly (classe 2005, 1 gol) e Cherki (2 assist), Guardiola attenta alla vetta


MANCHESTER CITY 3

BORNEMOUTH             1

Gol: 17' p.t. Haaland (MCI), 25' p.t. Adams (BOR), 33' p.t. Haaland (MCI), 15' s.t. O'Reilly (MCI)

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Donnarumma; Nunes, Dias, Gvardiol, O’Reilly; Bernardo Silva (dal 45’ s.t. Rodri), Gonzalez; Cherki (dal 28’ s.t. Reijnders), Foden (dal 45’ s.t. Ait-Nouri), Doku (dal 28’ s.t. Savinho); Haaland (dal 37’ s.t. Marmoush). 

All: Guardiola.

AMMONITI: Donnarumma per perdita di tempo, Foden per fallo

ESPULSI: nessuno

BOURNEMOUTH (4-2-3-1): Petrovic; Jimenez (dal 17’ s.t. Cook), Diakite, Senesi, Truffert; Adams (dal 35’ s.t. Gannon-Doak), Scott (dal 28’ s.t. Christie); Tavernier, Brooks (dal 17’ s.t. Evanilson), Semenyo; Kroupi (dal 17’ s.t. Kluivert). 

AMMONITI: Truffert per fallo, Kluivert per proteste

ESPULSI: nessuno

All: Iraola.

Arbitro: Anthony Taylor

Di GIANLUCA SCANU

Parafrasando la sigla dell'anime Capitan Tsubasa: "Non basterà una papera di Donnarumma... per sconfiggere il Manchester City". I celestini di Pep Guardiola, infati, non lasciano scampo al Bournemouth, vincendo per 3-1 nella decima giornata di Premier League. La squadra di Pep Guardiola, in pieno controllo del match, si impone all’Etihad e supera il Liverpool al secondo posto (al quale non basta la vittoria per 2-0 contro l'Aston Villa) mantenendo però sei punti di distanza dall’Arsenal capolista. I Citizens confermano la loro solidità e il loro potenziale offensivo, mentre il Bournemouth, partito forte in campionato, incassa una sconfitta che ne ridimensiona le ambizioni. 

Haaland show, Donnarumma shock. Numero chiave del match è il 17: Erling Haaland, infatti, al 17' segna il suo 17° gol in stagione. Il norvegese la sblocca con un numero magistrale, solitario, in cui si divora tutta la difesa sul lancio di Cherki e trafigge Petrovic. Il Bournemouth, che si lega al dito il gol annullatogli dopo pochi secondi, reagisce e trova il pareggio al 25': uscita a vuoto clamorosa di Donnarumma su calcio d’angolo, Taylor Adams si avventa sul pallone e lo spedisce in porta per l'1-1. Che vuoi che sia, pensano i più maligni, un errore così può capitare anche al portiere della Nazionale italiana. E infatti, il City si riporta in vantaggio al 33': batti e ribatti a metà campo, ancora Haaland scatta sul fuorigioco, evita Petrovic e sigla il 2-1.

Il giocatore ai raggi X

ERLING HAALAND

Minuti giocati: 90

Passaggi riusciti: 21

Falli subiti: 2

Tiri totali: 5

Gol segnati: 2

Tiri nello specchio: 3

Assist ricevuti da Cherki: 2

Tocchi di palla: 34

Occasioni da gol create: 3

Scatti e riscatti. I celestini riprendono in mano il match, con il giovane terzino O'Reilly, classe 2005, che tenta di emulare il norvegese per tentare il gol del 3-1, ma trova l'opposizione in spaccata dell'ex Milan Jimenez. Ancora il norvegese tenta la tripletta, con un pallonetto su assist di Doku che viene deviato in corner. Il Bornemouth, comunque, non si arrende nel secondo tempo, ma trova un Donnarumma reattivo, che si riscatta dall'errore con alcuni interventi decisivi che impediscono agli ospiti di rientrare in partita. Il City, però, non si accontenta e chiude i conti con O'Reilly, al 15', con un diagonale rasoterra che sentenzia la vittoria. Degna di nota anche la prestazione di Cherki, schierato titolare sulla trequarti: il francese si muove con intelligenza e serve due assist perfetti a Haaland, dimostrando di meritare spazio.

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