Cavalcata trionfale, Vicenza! I biancorossi centrano il ritorno in Serie B dopo 4 anni con la vittoria sull'Inter U23
(in aggiornamento)
Di GIANLUCA SCANU
Dopo 3 anni di amarezze, la Lanerossi Vicenza può finalmente liberare il suo urlo di gioia. La squadra biancorossa, beffata negli anni precedenti da Storna in Serie B dopo aver dominato in lungo e in largo il girone A di Lega Pro, chiuso con sei giornate d’anticipo. La vittoria per 2-1 contro l’Inter U23 certifica una superiorità mai realmente in discussione, resa aritmetica dai venti punti di vantaggio sull’Union Brescia. Al Menti, davanti a quasi 12mila spettatori, i biancorossi indirizzano la gara già nel primo tempo con la rete di Capello alla mezz’ora. In avvio di ripresa arriva il raddoppio di Stückler, che sembra chiudere i conti. Solo a metà del secondo tempo i nerazzurri accorciano con Kamate, ma senza riuscire a riaprire davvero la sfida. La squadra di Gallo soffre nel finale, stringe i denti e porta a casa i tre punti decisivi. È il sigillo su un campionato condotto sempre al vertice, con numeri impressionanti. Ventiquattro vittorie, sei pareggi e appena due sconfitte raccontano la forza di un gruppo solido e maturo. Dopo quattro anni, il Vicenza ritrova così la cadetteria.
La promozione accende immediatamente la città, che esplode in un tripudio biancorosso atteso per troppo tempo. Al Menti, nelle strade, nei bar e nelle piazze della provincia, si alzano cori, fumogeni e bandiere che colorano la notte vicentina. Migliaia di tifosi si riversano in centro per celebrare una squadra tornata finalmente protagonista. È una festa spontanea, popolare, che coinvolge famiglie, giovani, vecchi abbonati e nuovi appassionati. Le magliette celebrative compaiono ovunque, mentre i clacson accompagnano la lunga sfilata di auto. La città si riappropria del suo orgoglio calcistico, ferito negli ultimi anni da delusioni e promozioni sfiorate. Il ritorno in Serie B diventa così un riscatto collettivo, un abbraccio tra squadra e territorio. Vicenza ritrova il suo entusiasmo, la sua identità, la sua voglia di calcio vero. E lo fa con una partecipazione che ricorda i giorni migliori della storia berica.
Il successo porta la firma di Fabio Gallo, arrivato in estate dopo un percorso tortuoso in panchina che aveva visto alternarsi Baldini, Modesto, Diana e Vecchi. L’ex centrocampista di Brescia e Atalanta, reduce dalla promozione con la Virtus Entella, ha dato ordine, equilibrio e identità a una squadra che cercava stabilità. Il suo 3-5-2 ha blindato la difesa e valorizzato il lavoro di Carraro e Vitale in mezzo al campo, mentre sugli esterni Caferri e Costa hanno garantito spinta e continuità. Un altro elemento chiave è stato il contributo dei tanti giocatori cresciuti nel vivaio. Pellizzari, classe 2004, è diventato una delle storie più belle della stagione dopo aver superato un problema cardiaco. Talarico ha indossato anche la fascia, mentre Alessio, Cavion, Vescovi e Zonta hanno dato profondità alla rosa. Gallo ha saputo unire esperienza e gioventù, costruendo un gruppo compatto e affamato. Una miscela che ha fatto la differenza.
La promozione con sei giornate d’anticipo inserisce il Vicenza in un club ristretto di squadre capaci di chiudere i conti con largo margine. In Europa spiccano esempi illustri come il Paris Saint-Germain di Laurent Blanc, campione nel 2015/16 con otto turni d’anticipo dopo il 9-0 al Troyes. Anche il Bayern di Guardiola, nel 2013/14, mise in cassaforte la Bundesliga con sette giornate residue. In Premier League il Liverpool di Klopp festeggiò con sette giornate d’anticipo nell’anno del Covid. In Italia, in Serie B, i precedenti più vicini sono l’Ascoli del 1977/78 e il Benevento di Inzaghi nel 2020, entrambi promossi con un vantaggio schiacciante. Allargando lo sguardo, il Celtic del 2016/17 vinse la Scottish Premiership con otto giornate d’anticipo, mentre il Ferencvaros nel 1931/32 chiuse addirittura con 22 vittorie su 22. Il Vicenza entra così in una dimensione da grande dominatrice, con numeri che resteranno nella storia del club.
Commenti
Posta un commento