F1, ripartenza con sorprese: Russell in pole a Melbourne, Antonelli conquista la prima fila

FORMULA UNO GP MELBOURNE

Doppietta Mercedes con l'australiano e il nostro pilota sempre più sorprendente. Ferrari sempre sottotono (quarto Leclerc, Hamilton 7°), disastro Verstappen: un bloccaggio alle ruote posteriori lo fa frenare alla curva uno


Di GIANLUCA SCANU

Scosse, sorprese e nomi eccellenti lasciati per strada. Copertina perfetta per le prime prove libere delGeorge Russell conquista la pole con un giro impeccabile, confermando fin dalle prime battute di essere l’uomo da battere. Accanto a lui scatterà Andrea Kimi Antonelli, protagonista di una giornata caotica tra incidente nelle libere, corsa contro il tempo dei meccanici e un’uscita dai box segnata da un soffiatore dimenticato sulla fiancata. La direzione gara apre due investigazioni, ma il giovane italiano evita la penalità e salva la prima fila. Dietro di loro si rimescola il gruppo, complice l’uscita di scena di Verstappen già nel Q1. La Red Bull perde il suo riferimento, mentre la Ferrari si affida a Leclerc per restare agganciata ai primi. La sessione conferma un equilibrio instabile, con colpi di scena che ridisegnano la griglia. Melbourne si conferma pista imprevedibile, capace di ribaltare gerarchie e certezze.

Max frena, la Mercedes scatta. La qualifica prende una piega inattesa già nei primi minuti, quando Verstappen finisce nella ghiaia per un bloccaggio in frenata, lasciando la Red Bull senza il suo leader. Hadjar diventa così il miglior interprete del team, pur pagando un distacco pesante da Russell. Leclerc porta la Ferrari in seconda fila, mentre la McLaren piazza una coppia solida con Piastri e Norris, sostenuti dal tifo di casa. Hamilton resta più attardato, mentre Lawson conferma la crescita della Racing Bulls. L’Audi vive una sessione a due facce: Bortoleto si ferma in pit lane proprio quando avrebbe potuto giocarsi il Q3, mentre Hülkenberg resta primo degli esclusi. La qualifica scorre tra bandiere rosse, errori e imprevisti tecnici, con Antonelli che riesce comunque a mantenere lucidità e velocità. La Mercedes chiude con un quadro incoraggiante, mentre gli altri team devono fare i conti con una sessione che ha lasciato più domande che risposte.

Il resto della griglia. Dalla seconda fila in poi la griglia racconta una Formula 1 mescolata e imprevedibile. Hadjar e Leclerc aprono il gruppo degli inseguitori, seguiti dalla coppia McLaren che occupa la terza fila con Piastri davanti a Norris. Hamilton e Lawson compongono la quarta, mentre la quinta vede Lindblad e Bortoleto, quest’ultimo penalizzato dal guasto che lo ha fermato nel momento decisivo. Hülkenberg e Bearman si prendono la sesta fila, con Ocon e Gasly subito dietro in una settima tutta francese. Albon e Colapinto formano l’ottava, mentre la nona fila porta l’esperienza di Alonso accanto a un Perez in difficoltà con la nuova Cadillac. La decima fila è la più sorprendente: Verstappen parte dal fondo insieme a Bottas, dopo una qualifica da incubo. Chiudono Sainz e Stroll, mai realmente in pista.

Così in pista

Gara: Gran Premio d’Australia – Qualifiche

Orario: Domenica ore 05:00 italiane

Pista: Albert Park, Melbourne

Rete TV: Sky Sport F1 / NOW

Sito internet: tribunasprint.blogspot.com (racconto post‑gara)

Pole: George Russell (Mercedes) – 1:18.518

Griglia di partenza

1ª fila:

George Russell (Mercedes) - POLE POSITION

Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)

2ª fila:

Isack Hadjar (Red Bull)

Charles Leclerc (Ferrari)

3ª fila:

Oscar Piastri (McLaren)

Lando Norris (McLaren)

4ª fila:

Lewis Hamilton (Ferrari)

Liam Lawson (Racing Bulls)

5ª fila:

Arvin Lindblad (Racing Bulls)

Gabriel Bortoleto (Audi)

6ª fila:

Nico Hülkenberg (Audi)

Oliver Bearman (Haas-Ferrari)

7ª fila:

Esteban Ocon (Haas-Ferrari)

Pierre Gasly (Alpine)

8ª fila:

Alexander Albon (Williams-Mercedes)

Franco Colapinto (Alpine)

9ª fila:

Fernando Alonso (Aston Martin)

Sergio Pérez (Cadillac MAC‑26)

10ª fila:

Max Verstappen (Red Bull)

Valtteri Bottas (Sauber)

11ª fila:

Carlos Sainz (Williams)

Lance Stroll (Aston Martin)

Commenti