Udinese travolgente, Fiorentina allo sbando: Davis guida il 3-0 che cambia la corsa salvezza




UDINESE         3

FIORENTINA 0

Marcatori: 10’ p.t. Kabasele, 21’ s.t. Davis (rig.), 45+2’ s.t. Buksa (primo tempo 1-0)

UDINESE (3-5-2): Okoye; Bertola, Kabasele, Kristensen; Ehizibue, Piotrowski, Ekkelenkamp, Zarraga, Zemura; Zaniolo, Davis.

Panchina: Silvestri, Masina, Kamara, Thauvin, Miller, Buksa, Ferreira, Guessand, Mlacic.

Allenatore: Runjaic.

Sostituzioni: 68’ Davis per Buksa, 72’ Piotrowski per Zarraga, 75’ Zemura per Kamara, 82’ Bertola per Mlacic, 87’ Zaniolo per Miller

Ammonizioni: Pongracic per fallo, Piotrowsk per fallo

FIORENTINA (3-5-1-1): De Gea; Rugani, Pongracic, Ranieri; Harrison, Mandragora, Fagioli, Brescianini, Parisi; Gudmundsson; Kean.

Panchina: Christensen, Comuzzo, Fazzini, Piccoli, Fabian, Ikoné, Kouamé, Mina.

Allenatore: Vanoli.

Sostituzioni: 46’ Brescianini per Ndour, 46’ Pongracic per Comuzzo, 60’ Kean per Piccoli, 60’ Mandragora per Fabian, 88’ Fagioli per Fazzini

Ammonizioni: Ranieri per fallo.

Arbitro: Pairetto di Nichelino

Note: tiri totali 12-7, tiri in porta 6-2, falli commessi 15-17, palo/traversa n.e., offside 1-2, corner 7-3, recupero 1’ pt, 5’ st

L'ANALISI Di GIANLUCA SCANU

Quando deve fare il salto di qualità la Fiorentina non lo fa. Un'Udinese in serata di grazia travolge una viola smarrita, in panne e incapace di reggere l’urto fisico e mentale dei bianconeri. La scelta di Runjaic di rilanciare Keinan Davis cambia l’inerzia del match: l’inglese torna titolare e diventa subito il faro dell’attacco, aprendo spazi, creando panico e trascinando i compagni. I friulani colpiscono con decisione, prima con il colpo di testa di Kabasele e poi con il rigore dello stesso Davis, fino alla firma finale di Buksa nel recupero. La squadra risale così al decimo posto, superando Parma e Lazio in un colpo solo. Dall’altra parte, la Fiorentina resta impantanata in zona retrocessione, frenata da scelte discutibili di Vanoli e da una prestazione collettiva insufficiente. L’unico a salvarsi è De Gea, che limita il passivo con interventi decisivi. Il resto della squadra appare scarico, lento, privo di idee. E ora le sfide con Parma e Cremonese diventano spartiacque per evitare un finale drammatico.

Viola smarriti. La serata si apre con il ricordo di Davide Astori, omaggiato da entrambe le squadre prima del fischio d’inizio. Runjaic sorprende inserendo Davis accanto a Zaniolo e lasciando Atta in tribuna, mentre Vanoli rischia Rugani al centro della difesa a tre. L’Udinese parte forte e al 10’ trova il vantaggio: Zaniolo batte l’angolo, Rugani perde la marcatura e Kabasele schiaccia in rete. La Fiorentina non reagisce, con Fagioli bloccato dalla pressione alta e Gudmundsson mai coinvolto. Mandragora spreca una punizione al 18’, poi al 27’ calcia male un rigore in movimento. I friulani riprendono il controllo e al 37’ Davis sfonda per la prima volta, trovando la risposta di De Gea. L’ultima occasione del tempo è ancora viola, con un’altra punizione di Mandragora fuori misura. Pairetto manda tutti negli spogliatoi dopo un minuto di recupero, con la Fiorentina già in evidente difficoltà.

Volo Udinese. La ripresa si apre con due cambi viola: fuori Brescianini e Pongracic, dentro Ndour e Comuzzo. Ma la Fiorentina resta negli spogliatoi con la testa e subisce immediatamente l’ondata di Davis, che al 48’ costringe De Gea all’ennesima parata. All’11’ l’inglese sfonda ancora e serve Zaniolo, trovando un altro angolo. Il raddoppio arriva al 21’: Zemura sfonda a sinistra, cross perfetto, Davis anticipa Rugani e viene steso. Rigore netto, trasformato con freddezza. L’Udinese vola sul 2-0 e la partita sembra chiusa. Runjaic toglie Davis al 68’ per Buksa, mentre Vanoli prova a cambiare inserendo Piccoli e Fabian. Nel finale i bianconeri gestiscono e inseriscono anche Mlacic e Miller. Al 92’ arriva il tris: Miller prolunga di testa, Buksa vince il duello con Rugani e firma il 3-0. La Fiorentina crolla definitivamente, l’Udinese festeggia una vittoria limpida e meritata.

 

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