La nuova Dinamo Sassari versione 2026/2027 muove il primo passo concreto del suo progetto tecnico annunciando l’arrivo di Simone Aromando, primo tassello del roster che affronterà la prossima Serie A2 sotto la guida di Luca Vitali. Il club biancoblù apre così ufficialmente la costruzione della squadra che dovrà rilanciare il percorso dopo la retrocessione, puntando su un profilo in piena maturità cestistica. L’ingaggio dell’ala/pivot lombarda rappresenta un segnale chiaro: Sassari vuole atleti pronti, fisici, abituati a lottare e capaci di incidere subito. Aromando arriva dopo una stagione in cui ha saputo emergere sia a Mestre sia a Pesaro, confermando di poter reggere il livello della categoria.
Dalla B alla A2. Simone Aromando arriva a Sassari dopo un percorso costruito passo dopo passo, partito dai settori giovanili brianzoli e sviluppato attraverso esperienze che lo hanno reso un giocatore completo. Alto due metri, unisce fisicità, tecnica e una mentalità da combattente che lo rende prezioso in entrambe le metà campo. Negli anni si afferma come uno dei migliori prospetti della Serie B, fino alla consacrazione a Mestre, dove trascina la squadra alla promozione in A2 con numeri da protagonista. Anche al piano superiore conferma il suo valore, mantenendo medie solide e mostrando una pericolosità crescente sia vicino al ferro sia sul perimetro. La parentesi a Pesaro gli permette di misurarsi con un contesto ambizioso, disputando playoff di alto livello e firmando prestazioni di grande impatto. Il suo profilo tecnico è quello di un lungo moderno: sa giocare spalle a canestro, attacca fronte a canestro, apre il campo con il tiro da tre e porta energia costante a rimbalzo.
Simone Aromando, classe 1997, è un’ala/pivot di due metri cresciuta cestisticamente tra Monza e la Brianza. Dopo gli inizi nei settori giovanili locali, attira l’attenzione dell’Olimpia Milano, che ne riconosce subito il potenziale. La sua carriera si sviluppa attraverso un percorso graduale, fatto di categorie minori e di una crescita costante. A Mestre trova la consacrazione, trascinando la squadra alla promozione in Serie A2 con numeri da protagonista. Anche al piano superiore conferma solidità, versatilità e una pericolosità crescente sia vicino al ferro sia sul perimetro. La parentesi a Pesaro gli permette di misurarsi con un contesto ambizioso, disputando playoff di alto livello. Giocatore fisico, tecnico e combattivo, unisce energia e intelligenza cestistica. Arriva alla Dinamo Sassari nel pieno della maturità, pronto a incidere subito. Il club lo considera un tassello chiave del nuovo progetto 2026/27.
Impressioni. Simone Aromando accoglie la chiamata della Dinamo Sassari con un entusiasmo che traspare dalle sue prime dichiarazioni ufficiali: parla di orgoglio, di un passo importante nella sua crescita e di un’opportunità conquistata con anni di lavoro silenzioso tra Serie B e A2. Racconta di una carriera costruita senza scorciatoie, fatta di promozioni ottenute sul campo e di playoff giocati con personalità, elementi che oggi lo spingono a presentarsi a Sassari con grande determinazione. Aromando sottolinea la volontà di mettersi al servizio della squadra, portando energia e disponibilità totale. Alle sue parole si affianca l’analisi del direttore sportivo Paolo Citrini, che definisce l’ala/pivot uno dei profili più brillanti dell’ultima A2. Citrini evidenzia la sua versatilità, la capacità di incidere in più ruoli e un mix di tecnica e fisicità raro nella categoria. Il dirigente insiste sulla mentalità da combattente del giocatore, qualità ritenuta centrale per il nuovo progetto.
SIMONE AROMANDO
29 anni
Altezza 2 metri
Peso 92 kg
Medie regular season stagione 2025-2026
Commenti
Posta un commento