Belgio, contro il Senegal la resurrezione impossibile: dal baratro al paradiso in cinque minuti di follia

BELGIO     3

SENEGAL 2

Gol: 25' Diarra (SEN), 51' Sarr (SEN), 86' Lukaku (BEL), 89' Tielemans (BEL), 125' Tielemans (BEL (rig))

Belgio (4-2-3-1): Courtois, Castagne, Mechele, Theate, De Cuyper (33' st Meunier), Tielemans, Vanaken (18' st Moreira), Trossard (3' sts Onana), De Bruyne (11' st Raskin), Doku (11' st Lukebakio), De Ketelaere (1' st Lukaku). (Lammens, Penders, De Winter, Seys, Ngoy, Witsel, Saelemaekers, Fernandez-Pardo). Ct: Garcia.
Senegal (4-3-3): Diaw, Diatta, Ciss, Niakhaté, Jakobs (4' pts Diouf), Diarra, I. Gueye (5' pts Ndiaye), P. Gueye (21' st Camara), L. Ndiaye, I. Sarr, Mané (4' pts Jackson). (Diouf, M. Sarr, Koulibaly, Seck, Mendy, P. Sarr, B. Ndiaye, Diao, Dieng, Mbaye). Ct: Thiaw.
Arbitro: Martinez (Honduras)

Angoli: 4-2 per il Belgio.

Ammoniti: Mechele e Camara per gioco falloso.

L'ANALISI Di GIANLUCA SCANU

Il Belgio vive una serata da montagne russe e conquista in extremis gli ottavi di finale, ribaltando il Senegal con un successo per 3-2 dopo i tempi supplementari. A quattro minuti dal triplice fischio i belgi sembrano ormai fuori dal torneo, sotto di due reti e travolti dal gioco degli avversari africani. Invece, con un rigore trasformato al 125’ da Tielemans, arriva la rimonta più incredibile del torneo, capace di riscrivere in pochi minuti il destino di entrambe le squadre. Una partita che rimarrà negli annali per l’intensità delle emozioni vissute, più che per la qualità del gioco espresso nel complesso. Il Senegal, che aveva dominato a lungo colpendo anche due legni, si scioglie nel finale complice forse la stanchezza mentale accumulata nelle sfide precedenti. Dall’altra parte i belgi, entrati in campo con scelte tattiche discutibili, trovano in Lukaku il faro che li riporta a galla. Restano comunque evidenti le fragilità di una squadra ancora priva di identità precisa, tra litigi in campo e un allenatore, Garcia, che fatica a trovare la formula giusta. Ora attende la vincente tra Stati Uniti e Bosnia, ma per i Diavoli Rossi ogni ulteriore passo sarà una scommessa contro i propri limiti. Il carattere mostrato salva la serata, ma non basta a cancellare le tante ombre di una squadra in cerca di se stessa.

Dominio clamoroso Senegal. Nel primo tempo è il Senegal a prendere in mano il pallino del gioco, imponendo un ritmo che il Belgio non riesce mai a contenere. Gli africani alternano un possesso palla ragionato a improvvise verticalizzazioni che mandano in crisi la retroguardia avversaria. Il vantaggio arriva al 25’ con un’azione tutta sulla corsia sinistra: cross preciso che Sarr non riesce a sfruttare di testa, ma sulla respinta è Diarra a insaccare da pochi passi. Poco prima era già arrivato un campanello d’allarme, con Courtois costretto a un intervento provvidenziale sempre su Sarr. Il Belgio prova a reagire affollando il centro dell’area, ma questa scelta si rivela un errore tattico che lascia scoperti gli spazi laterali. La squadra di Garcia appare compassata, priva di idee offensive e incapace di reggere il pressing avversario. Courtois viene chiamato spesso in causa e la difesa sembra in costante affanno, nonostante la partita sia solo all’inizio. Il Senegal chiude la prima frazione in totale controllo, con la sensazione di poter gestire agevolmente il vantaggio nella ripresa. I tifosi belgi assistono impotenti a una prestazione opaca della propria nazionale, lontana anni luce dai fasti recenti. Il divario in campo appare netto e i presupposti per una rimonta sembrano, a quel punto, del tutto inesistenti.

Champagne e follia. Il secondo tempo si apre con il raddoppio senegalese: un lancio lungo pesca Sarr che, in piena corsa, controlla e batte Courtois con un preciso pallonetto al volo. Sembra la parola fine sulla partita, con gli africani che iniziano a gestire con più calma il possesso palla. Garcia inserisce forze fresche in attacco, tra cui Lukebakio e il giovane Moreira, mentre il Senegal arretra il baricentro convinto di poter controllare senza patemi il finale di gara. È qui che la partita cambia volto: Lukaku, entrato con piglio deciso, trascina i compagni con la sua fisicità e la sua esperienza. Al 41’ arriva la rete che riaccende le speranze belghe e semina il panico tra le fila senegalesi. Gli africani si disuniscono improvvisamente e, tre minuti dopo, un cross in area coglie impreparato il portiere avversario: Tielemans è il più lesto a insaccare il pareggio. Nei supplementari il copione non cambia, con il Belgio ormai lanciato e il Senegal incapace di reagire allo shock subito. Proprio Tielemans, autore già del gol del 2-2, si procura e trasforma il calcio di rigore decisivo al 125’. Un epilogo che i senegalesi faticano a metabolizzare, mentre il Belgio esulta per una qualificazione arrivata quando ormai sembrava perduta.

Gli highlights

PRIMO TEMPO

12' MIRACOLO COURTOIS — Il portiere del Real salva tutto: intervento provvidenziale su un'iniziativa di I. Sarr che aveva già messo i brividi alla difesa belga.

25' SENEGAL IN VANTAGGIO: GOL DIARRA — Il Senegal passa in vantaggio: cross millimetrico di Jakobs per Mané, colpo di testa di I. Sarr sul palo, Diarra è il più lesto a ribadire in rete.

30' PRESSING STERILE — Il Belgio prova a reagire affollando il centro dell'area, ma resta sterile e concede spazi pericolosi sugli esterni.

38' OCCASIONE SENEGAL — Ennesima sortita offensiva della squadra africana che sfiora il raddoppio, con la difesa belga costantemente in apnea.

45' DOMINIO SENEGALESE — Il Senegal chiude la frazione in totale controllo del gioco, il Belgio appare disunito e privo di soluzioni.

SECONDO TEMPO E SUPPLEMENTARI

48' RADDOPPIO SENEGAL: GOL I. SARR — Il Senegal dilaga: lancio lungo di Niakhaté, I. Sarr controlla in corsa e trafigge Courtois con un preciso pallonetto al volo. 0-2.

55' TRIPLA SOSTITUZIONE — Garcia rivoluziona l'attacco: dentro Lukaku, Moreira e Lukebakio per dare peso e velocità alla manovra belga.

81' 1-2 BELGIO: GOL LUKAKU — La svolta: Lukaku accorcia le distanze con un gol pesantissimo che riaccende le speranze dei Diavoli Rossi.

84' PAREGGIO BELGIO: GOL TIELEMANS — Incredibile pareggio: cross in area, il portiere senegalese esce a vuoto, Tielemans non perdona e firma il 2-2.

125' GOLDEN GOL BELGIO: RIGORE TIELEMANS — Il trionfo: Tielemans si procura e trasforma il calcio di rigore che regala al Belgio una qualificazione clamorosa. 3-2 finale.

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