Che finalina di consolazione: la Francia ne fa 4, ma l'Inghilterra è cinica e si conquista il terzo posto

FIFA26 SEMIFINALE

Primo tempo dominato dagli inglesi, nella ripresa i cambi di Deschamps funzionano ma i transalpini sbagliano troppo: il rigore di Saka e il gol di Bellogham all'ultimo minuto consegnano la terza piazza alla squadra di Tuchel

FRANCIA        4

INGHILTERRA 6

Gol: Rice (Inghilterra 3’), Konsa (Inghilterra 18’), Saka (Inghilterra 37’ e 45’+1’ e 87’ R.), Mbappé (Francia 48’ e 66’), Barcola (Francia 54’), Dembelé (Francia 90’+6’), Bellingham (90’+8’).

FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Malo Gusto (dal’91’ Koundé), Konaté (dal 46’ Upamecano), Lacroix, Theo Hernandez (dal 46’ Digne); Rabiot, Zaïre-Emery; Olise, Cherki (dal 46’ Dembelé), Doué (dal 46’ Barcola); Mbappé.

Ct. Deschamps. 

INGHILTERRA (4-2-3-1): Henderson; Quansah (dall’83’ James), Konsa, Guehi (dal 93’ Chalobah), Spence; Rice, Rogers; Saka, Eze (dall’80’ Belligham), Rashford; Toney (dall’80’ Anderson).

Ct. Tuchel. 

Di PIERGIUSEPPE FIORI

A Miami va in scena una finale per il terzo posto che somiglia più a un’esibizione di talento che a una partita tra deluse. L’Inghilterra chiude il Mondiale con un clamoroso 6-4 sulla Francia, firmando una gara che cambia volto più volte e che tiene gli spettatori incollati fino all’ultimo secondo. I “Tre Leoni” dominano il primo tempo con una sicurezza disarmante, costruendo un 4-0 che sembra già una sentenza. Rice apre la serata con un gol immediato, seguito dalla zampata di Konsa e dalla doppietta di un Saka incontenibile. La Francia appare frastornata, incapace di reagire e vulnerabile in ogni zona del campo. Ma la ripresa ribalta tutto: Deschamps rivoluziona la squadra e i nuovi ingressi cambiano l’inerzia. Mbappé e Barcola riaccendono la speranza, riportando i Blues a un passo dal pareggio. La gara diventa un’altalena emotiva, fino al rigore di Saka che spezza definitivamente l’equilibrio. Nel finale arrivano ancora due gol, uno per parte, a chiudere una sfida che resterà negli annali.

Atteggiamento da finale. L’avvio inglese è devastante: Rice approfitta di un errore di Doué e fulmina Maignan con un destro preciso, dando subito la sensazione che la serata possa prendere una piega netta. La Francia prova a reagire con un tentativo di Cherki, ma è solo un lampo isolato in mezzo a un dominio totale degli uomini di Tuchel. La difesa francese, troppo alta e disordinata, concede spazi enormi che l’Inghilterra sfrutta con facilità. Konsa firma il raddoppio su corner, svettando senza opposizione. Saka, indemoniato, diventa il protagonista assoluto della parte finale del primo tempo: prima segna su un’azione insistita nata da Rashford, poi chiude il poker con un taglio perfetto premiato dal passaggio di Eze. La Francia appare stanca, confusa, quasi rassegnata dopo la batosta subita in semifinale. Ogni ripartenza inglese sembra poter diventare un gol. Il 4-0 dell’intervallo fotografa una squadra in totale controllo e un’altra incapace di trovare soluzioni.

Rivoluzione FranciaDeschamps cambia volto alla Francia inserendo forze fresche e la risposta è immediata: Mbappé accorcia le distanze con un taglio dei suoi, sfruttando un assist perfetto di Olise. Il gol scuote i Blues, che iniziano a giocare con ritmo e convinzione. Barcola firma il 2-4 su suggerimento dello stesso Mbappé, mentre Dembélé e Olise sfiorano il terzo gol con conclusioni pericolose. L’Inghilterra, improvvisamente, sembra aver perso sicurezza e fatica a uscire dalla propria metà campo. Il 3-4 arriva con un’altra combinazione rapida tra Olise e Mbappé, che sigla la sua decima rete nel torneo con un sinistro potente. La Francia sfiora addirittura il pareggio con un tiro di Rabiot e un mancino di Gusto che lambisce l’incrocio. Tuchel tarda nei cambi e la sua squadra soffre. Maignan rischia su Toney, mentre Olise continua a essere il più pericoloso dei suoi. La partita diventa un flipper, con continui ribaltamenti di fronte e tensione crescente.

Inghilterra terza. L’episodio decisivo arriva a cinque minuti dalla fine: Spence viene colpito da Malo Gusto in area e Valenzuela assegna il rigore. Saka, glaciale, firma il 5-3 e completa una serata da protagonista assoluto. La Francia non si arrende e trova il 4-5 con Dembélé in contropiede, riaprendo per un attimo una gara che sembrava chiusa. Ma l’Inghilterra ha ancora energie e idee: Bellingham, entrato da pochi minuti, chiude definitivamente i conti al 98’ con un destro preciso che vale il 6-4. È il sigillo su una partita folle, ricca di colpi di scena e giocata con un’intensità sorprendente per una finale di consolazione. L’Inghilterra conquista così il terzo posto mondiale con una prestazione offensiva travolgente. La Francia, pur sconfitta, mostra orgoglio e qualità nella ripresa. Il pubblico di Miami applaude una delle partite più spettacolari dell’intero torneo. Una notte che resterà impressa nella memoria degli appassionati.

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