F1 Silverstone, folle finale: Leclerc trionfa tra ritiri e colpi di scena, Ferrari vola a 250 vittorie nella storia della F1

FORMULA 1 GP SILVERSTONE

Ultimi dieci giri pazzi: Leclerc - pur con un pit stop in più per una foratura lenta - domiina l'intero gp, Hamilton terzo e penalizzato di 5 punti. Disastro Antonelli, penalizzato per track limits, peggio Verstappen, uscito a sei giri dal traguardo

Di PIERGIUSEPPE FIORI

A Silverstone è caos puro negli ultimi dieci giri di gara. Charles Leclerc conquista una vittoria intensa e ricca di colpi di scena, precedendo George Russell e Lewis Hamilton, entrambi alle prese con difficoltà nel finale. La Ferrari domina la scena in un weekend segnato da imprevisti tecnici, penalità e un ritiro pesante che stravolge gli equilibri del gruppo di testa. Il successo del monegasco arriva al termine di una gara nervosa, dove la sorte gioca un ruolo determinante negli ultimi giri. Per Leclerc si tratta del nono trionfo in carriera in Formula Uno e del secondo stagionale per la scuderia di Maranello, che pochi giorni fa aveva già festeggiato grazie a Hamilton a Barcellona. Un risultato che assume ancora più valore perché coincide con un traguardo storico per il team: la vittoria numero 250 nella storia del Mondiale. Russell approfitta di un problema tecnico rivale per salire sul podio, mentre Hamilton chiude la top three nonostante una penalità di cinque secondi. La gara lascia comunque diversi strascichi polemici legati a episodi controversi in pista. 

Gara fallosa. Il momento decisivo arriva a dieci giri dal termine, quando Kimi Antonelli, fino a quel punto lanciato all'inseguimento di Leclerc, è costretto a fermarsi per un guasto tecnico provocato da un violento passaggio sul cordolo della curva nove. Il ritiro del giovane pilota italiano cambia completamente lo scenario della gara, permettendo al leader del Mondiale di gestire il vantaggio senza più rivali diretti nelle posizioni di vertice. Poco dopo, a quattro giri dalla bandiera a scacchi, arriva un altro colpo di scena: Max Verstappen finisce fuori pista alla curva Stowe mentre si trova terzo, alle spalle di Hamilton, ed è costretto al ritiro. L'incidente dell'olandese fa entrare in azione la Safety Car, che accompagna il gruppo fino al traguardo, congelando le posizioni. In questo contesto convulso, Russell riesce a scavalcare Hamilton proprio negli ultimi istanti, quando il britannico della Ferrari rientra ai box per montare una gomma rossa: una scelta che costa alla Scuderia la possibilità di completare una doppietta che sembrava a portata di mano.


Race review

42° GIRO

La domenica di Silverstone si trasforma in un incubo per due dei protagonisti più attesi. Antonelli, lanciato in un inseguimento serrato a Leclerc, vede le sue speranze di vittoria svanire a dieci giri dal termine: un impatto violento contro il cordolo della curva nove danneggia la sua monoposto, costringendolo a rallentare vistosamente. Il pilota riesce comunque a portare la vettura fino al traguardo, tagliandolo in nona posizione, ma la beffa arriva a fine gara con una penalità per track limits che lo retrocede fino alla sedicesima piazza, fuori dalla zona punti. Poco dopo, è Verstappen a vivere un finale altrettanto negativo: terzo e in piena rimonta su Hamilton, l'olandese perde il controllo della sua vettura alla curva Stowe e finisce fuori pista, chiudendo anzitempo la sua gara.

HAMILTON PENALIZZATO

Anche la gara di Lewis Hamilton non è priva di ombre, nonostante il podio conquistato al termine di una domenica complicata. Il britannico viene infatti penalizzato di cinque secondi per essersi mosso in anticipo rispetto allo spegnimento dei semafori, un'infrazione che gli costa punti preziosi nella classifica finale. Come se non bastasse, Hamilton resta sotto la lente degli steward anche per un episodio legato al mancato rispetto del regime di bandiere gialle, con il rischio concreto di un'ulteriore sanzione da cinque secondi.

Graduatoria stravolta. Nel resto della classifica, Hamilton viene penalizzato di cinque secondi per essere partito in anticipo appena prima dello spegnimento dei semafori, e resta sotto investigazione per un'infrazione legata al mancato rispetto delle bandiere gialle, che potrebbe costargli un'ulteriore sanzione. Russell, dal suo lato, deve fare i conti con una foratura lenta che lo obbliga a un pit stop supplementare, complicazione che però non gli impedisce di salire comunque sul podio grazie agli eventi che coinvolgono i rivali. Il caso più controverso della domenica riguarda però Antonelli: nonostante il problema tecnico, il pilota riesce a portare la vettura fino alla bandiera a scacchi, tagliando il traguardo in nona posizione. Gli steward gli infliggono tuttavia una penalità per il superamento dei limiti di pista, retrocedendolo fino alla sedicesima posizione e privandolo così di punti importanti in un momento cruciale della stagione. Un epilogo che aggiunge amarezza a una gara che, fino a dieci giri dalla fine, lo vedeva protagonista assoluto nella lotta per la vittoria.


Classifica piloti

1 - Kimi Antonelli - 179 punti
2 - George Russell - 154 punti
3 - Lewis Hamilton - 147 punti
4 - Charles Leclerc - 108 punti
5 - Lando Norris - 97 punti
6 - Oscar Piastri - 82 punti
7 - Max Verstappen - 75 punti
8 - Isack Hadjar - 52 punti
9 - Pierre Gasly - 42 punti
10 - Liam Lawson - 39 punti
11 - Arvid Lindblad - 20 punti
12 - Oliver Bearman - 18 punti
13 - Franco Colapinto - 17 punti
14 - Gabriel Bortoleto - 6 punti
15 - Carlos Sainz - 6 punti
16 - Alexander Albon - 5 punti
17 - Esteban Ocon - 3 punti
18 - Fernando Alonso - 1 punto
19 - Sergio Perez - 0 punti
20 - Nico Hulkenberg - 0 punti
21 - Valtteri Bottas - 0 punti
22 - Lance Stroll - 0 punti

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