Marquez fa suo il Sachsenring: tredicesima vittoria come Agostini, ma Martin resiste in vetta al Mondiale
Di GIANLUCA SCANU
Fra le valli della Land della Sassonia, in Germania, è nata un'autentica leggenda. Quella di Marc Marquez che ne fa del circuito del Sachsenring il suo territorio amico: lo spagnolo conquista il Gran Premio di Germania dominando la gara dall'inizio alla fine e raggiungendo quota tredici vittorie sullo stesso tracciato, pareggiando così il record storico di Giacomo Agostini, che resta l'unico pilota ad aver fatto meglio insieme a lui in un singolo circuito. Sul podio salgono anche le due Aprilia Trackhouse di Ogura e Fernandez, che completano una top three tutta diversa dalle attese. Pesa sul weekend l'infortunio di Bezzecchi, costretto a rinunciare alla gara per la frattura della clavicola, mentre il quinto posto di Jorge Martin ridisegna gli equilibri del campionato. La classifica generale si fa infatti cortissima, con pochi punti a separare i primi contendenti al titolo e una stagione che si preannuncia apertissima fino alle ultime gare.
Fuori giri
BEZ OPERATO
Sabato il nostro pilota si era fratturato la clavicola sinistra: ieri l'operazione avvenuta all'Ospedale Universitario di Sassuolo, Rivola spera di riaverlo a Silverstone
Circuito amico. In pista Marquez conferma di trovarsi su uno dei circuiti a lui più congeniali e non lascia scampo agli avversari nell'arco dei trenta giri in programma. Lo spagnolo scatta bene al via e si issa subito al comando, tenendo dietro il fratello Alex, Fernandez, Ogura e Di Giannantonio. La gara si complica però nel tratto più veloce del tracciato, dove cade proprio Di Giannantonio, e poco dopo la stessa sorte tocca ad Alex Marquez, che sarà compagno di squadra del fratello in Ktm dal 2027. I due ritiri aprono la strada a Marc, che ne approfitta per costruire un margine di circa due secondi sul gruppo inseguitore. Da quel momento in poi il pilota della Ducati gestisce senza affanni il vantaggio accumulato, rendendosi praticamente irraggiungibile per il resto della corsa e blindando una vittoria mai davvero in discussione.
Pagelle
MARQUEZ 10
Che il Sachsenring sia una delle sue piste preferite lo si è capito. Leader dal primo all'ultimo minuto, per quella che è la sua vittoria numero 13 al GP di Germania
OGURA 9
Non sarà riuscito a scalzare Marquez dal trono, vero, ma la sua prestazione è comunque da incorniciare, oltreché ne sottolinea la crescita personale
BAGNAIA 6
Unica nota lieta del movimento italiano: tanta lotta con Martin e un sesto posto convincente, segno che la sua voglia di lottare c'è ancora
DI GIANNANTONIO 4,5
Gara da dimenticare, la prima macchia nera del 2026: parte carico, inizia bene, finisce male cadendo. Bocciato senza dubbio
Ogura show, Italia shock. Nel finale l'unico vero duello riguarda la seconda posizione, con Ogura che attacca e supera Fernandez conquistando il posto d'onore. Più indietro Martin difende con le unghie la top five, respingendo il ritorno di Bagnaia e chiudendo comunque quinto nonostante l'assenza del rivale Bezzecchi. L'ordine d'arrivo vede quindi Marquez davanti a Ogura e Fernandez, seguiti da Acosta e dallo stesso Martin, mentre Bagnaia e Quartararo completano le prime sette posizioni; Marini, Bastianini e Binder chiudono la top ten. Il risultato ridisegna la classifica iridata: Martin resta al comando con 208 punti, ma vede avvicinarsi Ogura a quota 194 e Marquez a 190, mentre Bezzecchi e Di Giannantonio inseguono appaiati a 186, a soli 22 punti dalla vetta. Con l'iniziale predominio dell'Aprilia ormai ridimensionato, il Mondiale MotoGp si presenta più equilibrato ed incerto che mai in vista del prosieguo di stagione.
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