Spagna da sogno: Merino stende il Belgio, ora è sfida Yamal-Mbappé in semifinale

SPAGNA 2
BELGIO   1

Gol: 30' p.t. Fabian Ruiz (ESP), 41' p.t. De Ketelaere (BEL), 43' s.t. Merino (ESP)

Spagna (4-2-3-1): Simon; Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz (55’ Pedri); Yamal, Olmo (86’ Merino), Baena (55’ Ferran Torres); Oyarzabal (79’ Nico Williams). CT: de la Fuente
Belgio (4-2-3-1): Courtois (71’ Lammens); Castagne, Ngoy, Mechele, De Cuyper (60’ Seys); Raskin, Vanaken (60’ Lukaku); Trossard (60’ Witsel), De Bruyne (86’ Saelemaekers), Doku; De Ketelaere. CT: Garcia
Arbitro: Oliver (Inghilterra)

Ammoniti: Cubarsi (S), De Bruyne (B), Laporte (S), Witsel (B)

L'ANALISI Di GIANLUCA SCANU

Come col Portogallo, così come il Belgio, c'è ancora la firma decisiva di Merino. La Spagna vola in semifinale al Mondiale 2026 e si prepara a una sfida di altissimo livello contro la Francia. Le Furie Rosse, campionesse d'Europa in carica, superano il Belgio per 2-1 nei quarti di finale disputati al SoFi Stadium di Inglewood, eliminando la squadra guidata da Rudi Garcia. Decisivo l'ingresso di Merino, che all'88' trova il gol che chiude i conti, approfittando di una respinta corta di Lammens, portiere di riserva belga subentrato dopo l'infortunio di Courtois. Ai Diavoli Rossi non basta il temporaneo pareggio firmato da De Ketelaere, che interrompe comunque una lunga striscia positiva di Unai Simon, imbattuto da 650 minuti. Il successo arriva dopo il vantaggio iniziale di Fabian Ruiz, autore di una prestazione convincente. Con questo risultato la Spagna conferma il suo straordinario momento di forma e si proietta verso una semifinale che promette spettacolo. Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 14 luglio ad Arlington, alle 21:00 italiane, quando andrà in scena anche il duello personale tra due dei giovani più talentuosi del torneo, Yamal e Mbappé. Per il Belgio, invece, l'avventura mondiale si chiude qui, tra rimpianti e polemiche legate all'infortunio del proprio portiere titolare.

Ancora CDK. Il primo tempo si apre con un lungo studio reciproco: la Spagna gestisce il pallino del gioco senza però rendersi mai realmente pericolosa, mentre il Belgio si chiude con ordine e pazienza. Il muro difensivo belga regge fino alla mezz'ora, quando arriva la sorpresa: un tiro di Dani Olmo mette in difficoltà Courtois, che respinge corto, lasciando a Fabian Ruiz il compito di ribadire in rete a porta praticamente vuota. Per il centrocampista, preferito dal ct de la Fuente a Pedri, si tratta di una risposta importante alla fiducia ricevuta. Il vantaggio spagnolo, però, dura solo undici minuti: al 41' il Belgio reagisce e trova il pareggio quasi al primo vero affondo offensivo. Un cross preciso di Castagne dalla fascia destra viene trasformato in gol da un colpo di testa vincente di De Ketelaere, che sorprende Unai Simon e interrompe la sua imbattibilità, fino a quel momento la più lunga del torneo. Le due squadre vanno così al riposo sull'1-1, in una gara equilibrata e ricca di episodi nel finale di frazione.

E ancora Merino. La ripresa si apre con un colpo di scena che condiziona l'intero match: al 71' Courtois è costretto a lasciare il campo per un problema fisico alla gamba sinistra, uscendo visibilmente commosso e consolato dal proprio allenatore. Al suo posto entra Lammens, che debutta così in una Coppa del Mondo in un momento delicatissimo della partita. Sul fronte opposto, de la Fuente decide di rilanciare Merino, mentre Yamal fatica a incidere sulla manovra offensiva spagnola. La scelta del ct paga immediatamente: bastano meno di due minuti al neo entrato per griffare il gol del nuovo vantaggio, sfruttando una respinta imprecisa di Lammens su un tiro di Cubarsi. Per l'ex Newcastle si tratta della seconda rete decisiva consecutiva, dopo quella già siglata contro il Portogallo negli ottavi di finale. Il Belgio prova a riaprire la partita approfittando di un'uscita imprecisa di Unai Simon, ma Laporte è attento e salva il risultato per la Spagna. Le Furie Rosse conquistano così la qualificazione alle semifinali, dove sfideranno la Francia, allungando a 36 la propria striscia di partite senza sconfitte. Per Lukaku e compagni, invece, il sogno mondiale si conclude ai quarti di finale.

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