Ed è subito golden-gol, Frattesi! L'ex interista regala la prima vittoria alla Lazio, Bologna battuto di misura al Dall'Ara
BOLOGNA 0
LAZIO 1
Gol: 14' s.t. Frattesi
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea (24' s.t. Holm), Helland, Heggem, Miranda; El Azzouzi (34' s.t. Amondarain), Ferguson; Orsolini (15' s.t. Bernardeschi), Odgaard, Cambiaghi (15' s.t. Rowe); Piccoli 15' s.t. Dovbyk)
PANCHINA: Pessina, Happonen, De Silvestri, Rahim, Vitik, Libra, Pobega, Moro
ALL. Giovanni Tedesco
AMMONITI: El Azzouzi, Cambiaghi, Odgaard, Heggem
ESPULSI: nessuno
LAZIO (4-3-3): Mandas; Marusic (19' p.t. Floriani Mussolini), Doekhi, Provstgaard, Pedraza (33' s.t. Nuno Tavares); Dele-Bashiru (9' s.t. Frattesi), Rovella, Taylor; Cancellieri (1' s.t. Isaksen), Dia (33' Noslin), Zaccagni
PANCHINA: Motta, Renzetti, Bordon, Romagnoli, Lazzari, Przyborek, Belahyane, Farcomeni, Ratkov
ALL. Gennaro Gattuso
AMMONITI: Floriani Mussolini, Dia, Cancellieri, Provstgaard
ESPULSI: nessuno
ARBITRO: principale Maresca, guardalinee Cecconi-Bianchini, IV uomo Feliciani, VAR Di Paolo-AVAR Massimi
Di GIANLUCA SCANU
Entro, segno il gol decisivo contro il Bologna, esco, ciao. Filosofia di ieri di Davide Frattesi, il quale da subentrato nella ripresa si trasforma nell'uomo copertina del Dall'Ara: un'incursione in area, uno scambio con Dia e la freddezza di bruciare Skorupski regalano alla Lazio un successo che in pochi pronosticavano alla vigilia. Gattuso cancella così la delusione della Coppa Italia contro il Mantova e apre il campionato con tre punti pesanti, conquistati anche grazie a una difesa solida e a un portiere, Mandas, in serata di grazia. Per il Bologna di Tedesco, invece, l'esordio stagionale si tinge di rammarico: i padroni di casa costruiscono diverse occasioni e avrebbero probabilmente meritato quantomeno il pareggio, ma pagano cali di concentrazione e un approccio a tratti confuso nella gestione della gara.
La partita ai raggi X
BOLOGNA
Posizione media giocatori
POSSESSO PALLA 59%
XGOAL 1.78
TIRI TOTALI 14
TIRI IN PORTA 5
TIRI FUORI 6
TIRI RESPINTI 3
PASSAGGI 447
CONTRASTI 51%
LAZIO
Posizione media giocatori
POSSESSO PALLA 41%
XGOAL 0.63
TIRI TOTALI 10
TIRI IN PORTA 3
TIRI FUORI 5
TIRI RESPINTI 2
PASSAGGI 264
CONTRASTI 49%
Big in panchina. Sul piano delle scelte iniziali, sorprendono sia Gattuso, che lascia inizialmente l'ex interista in panchina, confermando l'undici sconfitto in coppa dal Mantova, sia Tedesco, che rinuncia a Bernardeschi e Rowe puntando su Odgaard e Cambiaghi. Il primo tempo si chiude a reti bianche e con poche emozioni vere, in una sfida che rispecchia bene il detto "vorrei ma non posso": entrambe le squadre mostrano idee di gioco chiare ma faticano a renderle concrete negli ultimi metri. Parte meglio la Lazio, che occupa con continuità la trequarti bolognese e sfiora il vantaggio con Zaccagni, di poco impreciso, e con Pedraza, murato dalla difesa avversaria; anche Cancellieri si fa vedere con un tiro poi respinto da Skorupski. Dopo circa venti minuti la partita cambia volto: l'uscita forzata di Marusic per un problema al ginocchio, sostituito da Floriani, coincide con un Bologna più propositivo, che alza il baricentro e si riversa nella metà campo laziale.
Le pagelle
LAZIO 6,5
Vince una partita che alla vigilia sembrava in salita, dimostrando carattere e capacità di soffrire nei momenti complicati. Non brilla per gioco espresso, soprattutto nella ripresa quando subisce l'assedio del Bologna, ma sa sfruttare l'episodio giusto e blindare il risultato fino alla fine.
IL MIGLIORE: MANDAS 8
È l'assoluto protagonista della serata biancoceleste con una serie di parate che tengono in piedi la squadra nei momenti più difficili. Decisivo su Odgaard in avvio di ripresa e poi ancora strepitoso su Bernardeschi e Rowe con due interventi al limite dell'impossibile.
BOLOGNA 6
Costruisce più occasioni dell'avversario e recrimina per un pareggio che sarebbe stato meritato, ma paga a caro prezzo i cali di lucidità nei momenti chiave della gara. Il forcing finale testimonia la volontà di riacciuffare il match, ma la scarsa concretezza sotto porta condanna i rossoblù a un ko che complica l'avvio di stagione.
IL VOTO PIÚ BASSO: PICCOLI 5
Prova incolore per l'attaccante, che fatica a rendersi pericoloso e a offrire un punto di riferimento credibile per i compagni. Tedesco lo toglie dal campo nella ripresa insieme a buona parte del tridente offensivo
Assedio Bologna. Le occasioni cambiano dunque padrone: Zortea calcia di poco a lato favorito da una deviazione sfortunata di Provstgaard, Odgaard prova un colpo di tacco ribattuto da Mandas, e lo stesso portiere greco deve superarsi ancora per respingere un colpo di testa insidioso di Helland, chiudendo così una frazione in perfetto equilibrio. Anche l'avvio di ripresa segue lo stesso copione, con il Bologna che continua a spingere e Mandas subito chiamato a un'altra parata decisiva sul colpo di testa di Odgaard. Il monologo rossoblù si esaurisce però attorno al decimo minuto, complice l'ingresso di Frattesi al posto dell'infortunato Dele-Bashiru, cambio già previsto da Gattuso ma anticipato dalle circostanze. Cinque minuti più tardi arriva il gol che indirizza il match, frutto dell'intesa tra Floriani, Dia e lo stesso Frattesi.
La moviola
L'arbitro non tradisce la sua identità e mantiene lo stesso metro utilizzato solitamente in ambito internazionale, nonostante la gara chieda altro. Il conto finale è pesante: otto ammonizioni e un rosso diretto verso la panchina, specchio di un match con ben 37 falli fischiati. Nonostante la difficoltà a gestire tanti episodi, la direzione arriva in porto senza sbavature gravi. Corretta la scelta di non estrarre il rosso nel diverbio acceso tra El Azzouzi e Dia: il contatto resta acceso ma privo di condotta violenta, giusto quindi il doppio giallo. Regolare anche il gol di Frattesi, con il laziale tenuto in gioco da tre avversari, El Azzouzi compreso. Impeccabile infine l'assistente Cecconi nell'annullare la rete di Dia, in evidente fuorigioco sul lancio di Doekhi.
Frattesi decide. Tedesco reagisce rivoluzionando l'attacco, con Bernardeschi, Dovbyk e Rowe al posto di Orsolini, Piccoli e Cambiaghi, e il Bologna torna a rendersi pericoloso mettendo alle strette la retroguardia biancoceleste. Mandas si conferma protagonista assoluto con due interventi straordinari, su punizione di Bernardeschi e su un tentativo ravvicinato di Rowe, mentre proprio Frattesi salva sulla linea di porta un pallone che Helland aveva già indirizzato in rete. Nel finale Gattuso completa i cambi con Tavares e Noslin al posto di Pedraza e Dia, mossa che spegne definitivamente le trame offensive del Bologna; solo nel recupero i padroni di casa costruiscono un'ultima palla-gol, che Dovbyk non riesce però a sfruttare, consegnando così i tre punti alla Lazio.
Highlights
PRIMO TEMPO
8' TIRO ZACCAGNI
Botta dalla distanza dell'ex Verona, sfera fuori di un soffio
19' SOSTITUZIONE LAZIO
Marusic non ce la fa a continuare, complice un problema muscolare, al suo posto dentro Floriani Mussolini
34' SCINTILLE IN CAMPO
Faccia a faccia Dia-El Azzouzi, Maresca ammonisce entrambi per comportamento antisportivo
37' BRIVIDO BOLOGNA
Filtrante di Orsolini per Zortea, leggermente deviato, Mandas riesce a smanacciare e spedire in corner
SECONDO TEMPO
3' MIRACOLO MANDAS
Traversone di Ferguson, stacco di fronte da due passi di Odgaard, il portiere elvetico ci arriva e salva sulla traversa
9' ALTRA SOSTITUZIONE LAZIO
Dele-Bashiru esce zoppicante, Gattuso deve sostituirlo con Frattesi
⚽14' LAZIO IN VANTAGGIO! GOL FRATTESI
1-2 fra Dia e l'ex Inter, il quale servito di tacco calcia di destro dal secondo palo, beffato Skorupski e pallone in fondo al sacco per l'1-0
29' PALO BOLOGNA
Da punizione Bernardeschi evita la barriera, Mandas riesce a deviare sul palo coi polpastrelli
32' MIRACOLO FRATTESI
Flipper in area biancoceleste, l'ex Inter di nuovo decisivo salvando sulla linea dal possibile 1-1 di Cambiaghi
45' COSA TI MANGI, LAZIO!
Cross di Taylor a centro area, Isaksen prova a stoppare ma sbaglia in precisione, pallone alto di poco
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