Juventus, ottima prova di forza contro il Palermo nell'ultima amichevole estiva

JUVENTUS AMICHEVOLI PERTH

In gol Yildiz e Milik (dopo due anni!), Kolo a corrente alternata. Prestazione incoraggiante in vista dell'esordio in campionato, ma buono anche il Palermo, impegnato nella prossima Serie B

JUVENTUS    2

PALERMO     0

Di GIANLUCA SCANU

La Juventus chiude la tournée australiana con un successo per 2-0 contro il Palermo, ultimo test prima dell'esordio in campionato del 23 agosto a Frosinone. Yildiz apre le marcature e firma il primo gol stagionale dei bianconeri, mentre Milik torna al gol dopo oltre due anni di digiuno segnato da infortuni. La squadra di Spalletti conferma solidità difensiva: sei amichevoli disputate in questo precampionato, cinque delle quali senza subire reti, merito anche di Perin, oggi titolare tra i pali al posto di Di Gregorio. L'attacco invece stenta ancora a ingranare: Kolo Muani non trova la via del gol nonostante diverse occasioni, e David resta in panchina per tutti i novanta minuti, segnale che il suo futuro a Torino appare sempre più lontano. Al di là del valore dell'avversario, di categoria inferiore, la Juventus raccoglie comunque indicazioni positive in vista dell'inizio ufficiale della stagione.

Juve all'attacco. Spalletti si affida a un modulo offensivo con quattro elementi avanzati, schierando Conceicao, Alajbegovic e Yildiz alle spalle della punta Kolo Muani, mentre Inzaghi risponde con Pohjanpalo come riferimento offensivo. I bianconeri gestiscono il possesso palla per larghi tratti, sfruttando le geometrie di Koopmeiners, arretrato in difesa, e la regia di Douglas Luiz, che si propone come candidato a un ruolo centrale a centrocampo. Nonostante il predominio territoriale, la squadra fatica a creare varchi contro un Palermo ben organizzato in fase difensiva, con Alajbegovic che non riesce a incidere e Yildiz limitato dalla marcatura stretta subita. La manovra bianconera si sviluppa soprattutto sulla corsia destra, grazie alle spinte di Celik e agli spunti di Conceicao. Il vantaggio arriva solo nel finale di primo tempo: su un tiro dello stesso Celik, la respinta imprecisa del portiere rosanero permette a Yildiz di depositare in rete da distanza ravvicinata, sbloccando il match nel momento più propizio.

Kolo no-goal, Milik sì. Nella ripresa il Palermo prova a reagire con un tentativo di Johnsen, neutralizzato da Perin, mentre Kolo Muani continua a inseguire il gol, sciupando diverse occasioni create appositamente per lui nei primi minuti della seconda frazione. L'appuntamento con la rete viene rimandato all'ultima amichevole stagionale, in programma il 17 agosto contro la Next Gen. Attorno all'ora di gioco Spalletti rivoluziona l'assetto della squadra, inserendo diversi cambi e lasciando spazio a giocate individuali come quella di Zhegrova. Proprio in questa fase, con l'ingresso di Milik al posto di Kolo Muani, arriva il gol che chiude i conti: il polacco sorprende la retroguardia siciliana, resa più aggressiva dal tentativo di rimonta firmato Strefezza e Le Douaron, e sigla una rete liberatoria dopo oltre due anni di assenza dal gol per infortuni. Resta ai margini David, ulteriore conferma che la sua avventura bianconera sembra giunta al termine, così come quella di Di Gregorio: la società guarda avanti sul mercato, con Zirkzee del Manchester United in cima ai desideri per rinforzare l'attacco.

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