Lutto nel mondo dell'automobilismo: a 61 anni ci lascia Alex Fiorio

IL LUTTO

Aveva raccontato nei mesi scorsi di essere malato di un tumore allo stomaco, aggiornando fino a luglio i follower sullo stato di salute. Fu pilota Lancia nel Mondiale Rally fra gli anni 80 e i 90

Di GIANLUCA SCANU

Alex Fiorio, ex pilota della Lancia nel Mondiale Rally, muore a sessantuno anni. Nato a Torino il 10 marzo 1965, cresce sotto la guida tecnica del padre Cesare, figura storica del motorsport italiano e poi Direttore Sportivo della Ferrari in Formula 1. La notizia della sua scomparsa arriva a poche settimane dagli ultimi aggiornamenti che lo stesso Alex condivideva sui social, dove a inizio giugno aveva reso pubblica la diagnosi di un tumore allo stomaco. Fino a circa un mese fa continua a tenere informati i suoi follower sul decorso della malattia, mostrando una comunicazione diretta e trasparente con chi lo seguiva. La sua vicenda personale si intreccia da sempre con quella sportiva della famiglia, che nel mondo dei rally rappresenta un punto di riferimento assoluto in Italia.

La sua carriera

Sul piano agonistico, Fiorio costruisce una carriera solida pur senza conquistare vittorie assolute nel Mondiale Rally. Sale sul podio complessivamente nove volte: sei le seconde posizioni, quattro delle quali ottenute nel 1988 e due nel 1989, mentre in altre tre occasioni completa il podio al terzo posto. Proprio nel 1988 chiude la stagione al terzo posto della classifica piloti, risultato che l'anno successivo migliora piazzandosi secondo assoluto. Al volante guida modelli iconici come la Delta HF 4WD e la Integrale, difendendo i colori del Jolly Club, del team ufficiale Lancia e di Astra Racing. Negli anni seguenti alterna impegni sportivi meno continuativi, correndo saltuariamente nel circuito iridato prima con la Ford, in parallelo all'esperienza Lancia, e successivamente con la Mitsubishi, restando legato alle competizioni fino al 2002.

Vita privata

Alex Fiorio lascia un'ampia famiglia, segno dei legami solidi coltivati nel corso della vita. Accanto a lui restano i genitori, Cesare e Francesca, insieme al fratello Cristiano, a sua volta padre di Cesare junior e Milla, e alla sorella Giorgia. La moglie Oxana e le figlie Mariapaola e Francesca completano il nucleo familiare più stretto, quello che negli anni lo aveva accompagnato anche nel trasferimento in Puglia. Proprio in questa regione la famiglia aveva scelto la Masseria Camarda come nuova residenza di Cesare Fiorio, luogo che negli ultimi anni diventa il punto d'incontro e di vita per l'intera famiglia. La scomparsa di Alex chiude un capitolo importante nella storia sportiva italiana, lasciando un vuoto sia nell'ambiente dei rally sia negli affetti più cari.

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