CASO TREPY
Di GIANLUCA SCANU
Buone notizie da Sassari per Yael Trepy, l'attaccante francese del Cagliari finito in gravi condizioni dopo l'incidente in piscina di domenica sera in una villa a Porto Cervo. Il calciatore, ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Santissima Annunziata, ieri sera si è risvegliato dal coma farmacologico in cui era stato tenuto per permettere alle sue funzioni vitali di stabilizzarsi. Resta comunque sotto stretta osservazione medica, mentre il mondo del calcio e i tifosi rossoblù seguono con apprensione l'evolversi della situazione. Anche il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, affida ai social la propria emozione, parlando di giornate interminabili trasformate in un attimo dall'arrivo della notizia tanto attesa e invitando tutti a restare uniti attorno al giocatore in questo momento delicato.
Stato di salute. Le condizioni cliniche di Trepy mostrano segnali incoraggianti secondo quanto riferito dai medici. Nella giornata di martedì i sanitari procedono, come da protocollo previsto, a sospendere il blocco neuromuscolare e a ridurre gradualmente la sedazione, accompagnando questo passaggio con una progressiva diminuzione del supporto alla respirazione. Il calciatore dimostra di respirare autonomamente in modo efficace, tanto che nel pomeriggio i medici decidono di interrompere la ventilazione meccanica e di procedere alla rimozione del tubo endotracheale. Al momento del risveglio, Trepy appare pienamente cosciente, reattivo e collaborativo con il personale sanitario, senza che emergano al momento problemi a livello neurologico. Anche i parametri legati alla respirazione e alla circolazione si mantengono su livelli stabili, un ulteriore segnale positivo nel percorso di ripresa dell'attaccante.Ci sono giorni che sembrano non finire mai. Poi arriva una notizia e cambia tutto. Poco fa è arrivata quella che volevamo. Un passo alla volta Yael, tutti insieme. 🙏🫂 pic.twitter.com/KEWt1PgJsw
— Tommaso Giulini (@tommasogiulini) August 18, 2026
Dettagli delle condizioni. A fare chiarezza sulla situazione clinica è la dottoressa Stefania Milia, responsabile del reparto di Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell'ospedale sassarese, che conferma l'andamento positivo della giornata attraverso il bollettino medico diffuso alle 18.45. Nonostante i progressi, i sanitari scelgono la prudenza: dato che l'estubazione è avvenuta da poche ore e considerando le conseguenze polmonari legate alla sindrome da inalazione che ha colpito il giocatore, si decide di mantenere Trepy in terapia intensiva, dove continuerà a essere monitorato con attenzione sia dal punto di vista clinico che respiratorio. L'ospedale fa sapere che ulteriori comunicazioni sullo stato di salute del calciatore verranno diffuse man mano che la situazione si evolverà, lasciando quindi aperti nuovi aggiornamenti nei prossimi giorni.
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