SERIE BKT
VERONA 1
ASCOLI 2
Gol: 21' p.t. Mulattieri (VER), 7' s.t. Silipò (ASC), 11' s.t. D'Uffizi (ASC)
VERONA (4-2-3-1): Leali; Oyegoke (15' s.t. Fallou), Dawidowicz, Edmundsson, Bradaic; Kastanos (44' s.t. Cerbone), Le Borgne (26' s.t. Bernede); Compagnon (44' s.t. Bega), Harroui (15' s.t. Livramento), Sarr; Mulattieri
PANCHINA: Toniolo, Perilli, Lella, Slotsager, Calabrese, Korac, Sezonienko
ALL.: Marco Baroni
AMMONITI:
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale, Milanese (38' s.t. Gori), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini (38' s.t. Nicoletti), Damiani (29' s.t. Oliveri); Silipò, Perciun (29' s.t. Acampora), D'Uffizi (29' s.t. Bolsius); Chakir
PANCHINA: Dente, Crespi, Russo, Diamanti, Lo Scalzo, De Pieri, Gattoni
ALL.: Francesco Tomei
ARBITRO: principale Di Loreto, guardalinee Passeri-Grasso
Di GIANLUCA SCANU
Un autentico suicidio, compiuto fra i fischi di un Bentegodi che si aspettava un esordio migliore dal proprio Verona neoretrocesseo. La squadra di Baroni cede il passo all'Ascoli, formazione neopromossa in Serie B, in un tardo pomeriggio che si trasforma presto in delusione per i tifosi gialloblù. Al triplice fischio arrivano contestazioni pesanti da parte del pubblico di casa, segno di un malcontento che si accumula partita dopo partita. Prima dell'inizio dell'incontro, però, lo stadio si stringe in un momento di raccoglimento per ricordare Osvaldo Bagnoli, storico condottiero dello scudetto veronese, scomparso lo scorso luglio. Un tributo sentito e commovente che precede una gara dagli sviluppi imprevedibili. L'Hellas costruisce un primo tempo solido e propositivo, ma nella ripresa si scioglie completamente, subendo la rimonta degli ospiti in appena tre minuti. Una prestazione a due facce che lascia l'ambiente scaligero con più interrogativi che certezze sul cammino futuro della squadra.
Gol illusorio, Verona. E dire che nel primo tempo l'Hellas pareva essere destinata a dare un segnale dopo la retrocessione maturata lo scorso anno, mostrando esemplare personalità e intraprendenza. Baroni schiera Le Borgne e Kastanos in mediana, mentre in retroguardia debutta dal primo minuto Dawidowicz, reduce dal rientro, accanto a Edmundsson. Davanti agisce Mulattieri come punto di riferimento offensivo, supportato da Sarr, Compagnon e Harroui. Il Verona si rende pericoloso già al quarto d'ora con un tiro di Compagnon che sfiora la traversa dopo un corner. Poco dopo Harroui costringe Rizzo alla deviazione in angolo, e sulla battuta successiva Dawidowicz manca di poco il bersaglio con un colpo di testa. Il vantaggio arriva al 21': Mulattieri capitalizza un preciso cross di Le Borgne e deposita in rete. Gli scaligeri sfiorano anche il raddoppio con un tiro potente di Compagnon che si stampa sul palo. Nel finale di tempo l'Ascoli resta in dieci dopo l'espulsione di Corradini, poi rivista e tramutata in ammonizione dal direttore di gara Di Loreto tramite on field review.
La moviola
L'episodio arbitrale più evidente riguarda l'intervento di Corradini su Harroui nel finale di primo tempo. Il direttore di gara Di Loreto, in un primo momento, estrae il cartellino rosso diretto, giudicando il fallo come grave. Dopo la revisione al VAR, però, la decisione viene corretta: l'espulsione si trasforma in semplice ammonizione. La correzione tramite on field review appare corretta, poiché conferma la volontà dell'arbitro di verificare con attenzione la reale gravità del contatto prima di condannare l'Ascoli a giocare in dieci uomini con largo anticipo, evitando così un errore che avrebbe potuto condizionare pesantemente l'andamento della gara.
Rimonta Ascoli. La ripresa racconta una storia completamente diversa. I marchigiani entrano in campo con maggiore grinta e reattività, mentre il Verona fatica a mantenere il ritmo mostrato in avvio. Dopo un'occasione sventata da Vitale su Compagnon, arriva il colpo che cambia l'inerzia del match: all'8' Damiani ruba palla a Kastanos e serve Silipo, che firma il pareggio. Il vantaggio dell'Ascoli si materializza pochi minuti più tardi, quando D'Uffizi supera la difesa gialloblù con un'azione personale e batte Leali. La squadra di Baroni sprofonda nella confusione tattica. Il tecnico prova a correre ai ripari con i cambi, inserendo Cham e Livramento al posto di Oyegoke e Harroui, ma le occasioni per il pareggio, capitate a Mulattieri prima e a Livramento poi, non vengono sfruttate. Anche Le Borgne, visibilmente affaticato, lascia il campo per Bernede. Il finale scivola via senza sussulti positivi, e il Verona incassa una sconfitta pesante nella gara d'esordio casalingo.
Highlights
PRIMO TEMPO
11' DOPPIA OCCASIONE ASCOLI
Traversone a centro area, Leali allontana in tuffo, sul tap-in D'Uffizi colpisce ma spedisce ampiamente al lato
13' TIRO ALTO COMPAGNON
Corner, Vitale respinge in tuffo, Compagnon colpisce dal limite di controbalzo, pallone alto oltre la traversa
17' VERONA VICINO AL GOL
Mischia in area, Harroui riesce a colpire di destro, deviazione della difesa a Vitale spiazzato. La sfera esce ampiamente dalla porta
⚽19' VERONA IN VANTAGGIO! GOL MULATTIERI
Scatto sull'out destro di Le Borgne, taglio centrale per Mulattieri, destro di prima potente che non lascia scampo a Vitali, pallone in fondo alla rete per l'1-0
33' PALO VERONA
Rientro di Compagnon dalla destra, diagonale deviato sul palo da Vitale con un tuffo, sul tap-in Mulattieri respinto dalla difesa marchigiana
36' RISCHIO ROSSO PER CORRADINI
Scatto di Harroui verso l'area, Corradini lo ferma con le cattive. Inizialmente espulso, la VAR lo salva
SECONDO TEMPO
⚽7' PAREGGIO ASCOLI! GOL SILIPÒ
Grave disimpegno di Kastanos, che perde palla sulla trequarti, Silipò coglie e spiazza Leali con un diagonale velenosissimo che vale l'1-1
⚽10' VANTAGGIO ASCOLI! GOL D'UFFIZI
Azione solitaria del bomber, slalom e destro potente su cui Leali non ci arriva, 2-1
16' MIRACOLO RIZZO
Taglio di Livramento per Sarr, il quale temporeggia e serve un pallone a centro area, Rizzo ci arriva per un soffio mettendo in corner
35' BRIVIDO PER L'ASCOLI
Traversone potente verso Livramento a porta sguarnita, il capoverdiano manda alto di pochissimo da sotto. Si salvano i bianconeri
46' ANCORA LIVRA
Diagonale a giro del capoverdiano dal limite, Vitale è attento e riesce a respingere la sfera
Commenti
Posta un commento