(in aggiornamento)
Di PIERGIUSEPPE FIORI
L'aria che si respira in casa Dinamo alla vigilia della Serie A2 è quella di una squadra ancora da rifinire. Al Pala Pirastu di Cagliari la Valtur Brindisi si impone 68-64 in un test che va oltre il semplice risultato: è una sfida vera, giocata con ritmo alto e nervi tesi su entrambe le panchine. I pugliesi di Brienza escono dal campo con i galloni della candidata forte del prossimo campionato, mentre Sassari, priva di Riisma per precauzione e con il debutto di Brandon Young arrivato all'ultimo per l'infortunio di Kajami-Keane, mostra ancora i segni della rosa in costruzione. La partita si accende a intermittenza, con momenti di grande intensità alternati a fasi più contratte, segno che la preparazione è ancora in corso ma che il gruppo ha già dentro voglia di reagire. Un antipasto utile, insomma, per capire dove lavorare in vista dell'esordio ufficiale.
Dominio Brindisi. Nei primi due quarti è Brindisi a dettare i tempi. Partenza cauta per entrambe, ma i pugliesi perdono presto Mastellari per infortimo e nonostante questo trovano ritmo prima degli avversari, con Miani che firma il +7 con una tripla dall'angolo. Sassari risponde a spizzichi con Monaldi e Aromando dalla lunetta, ma Esposito chiude il primo periodo con un canestro allo scadere per il 17-22. Il secondo quarto si apre con la sveglia di Nze, che domina sotto canestro e con sei punti consecutivi porta per la prima volta avanti i suoi, costringendo Brienza al timeout. La reazione della Valtur è immediata: Caroti e il contropiede di Fantoma restituiscono il +5 e obbligano coach Vitali a fermare il gioco. Nel finale di tempo è Cinciarini a guidare i suoi con i liberi, e Brindisi va al riposo lungo avanti 41-32, con Sassari costretta a inseguire.
Sirbo fatica. Anche nella ripresa la Dinamo stenta a trovare la marcia giusta. Michele Vitali tiene i suoi a contatto con l'esperienza, ma sotto le plance comanda Williams, tanto da spingere il coach biancoblù a chiamare timeout sul 49-38. Aromando limita i danni con un gioco da tre punti e Sassari chiude il terzo periodo sotto di nove (54-45). L'ultimo quarto è quello della riscossa sarda: Aromando firma cinque punti consecutivi che riaprono la partita, mentre gli animi si scaldano con un contatto tra Aromando e Miani che costa un tecnico e un antisportivo ai brindisini. Grande pareggia a quota 56 e accende finalmente il pubblico del Pala Pirastu, poi Nobili firma il sorpasso. Ma è Brindisi ad avere l'ultima parola: Esposito ritrova il vantaggio con una tripla, e nei possessi finali Bolpin e la schiacciata di Williams chiudono i conti sul 68-64. Una vittoria pesante per gli ospiti, mentre per Sassari l'appuntamento con la rivincita è già fissato: sabato 12 settembre, al torneo di Oristano.
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