F1 GP CANADA
Trionfo canadese per George Russell, padrone della gara dal primo all’ultimo giro. Per l'Italia ci pensa Antonelli, con un podio storico al suo decimo GP, stante due Ferrari ancora sottotono nonostante il quinto posto di Leclerc.

Weekend perfetto per George Russell. Il pilota della Mercedes domina il Gran Premio del Canada partendo dalla pole position e tenendo a bada Max Verstappen sin dal semaforo verde, conquistando con autorità la sua prima vittoria stagionale. Esordio da ricordare anche per Andrea Kimi Antonelli, che al decimo GP della sua giovane carriera conquista uno straordinario podio, superando Oscar Piastri al via e mantenendolo alle spalle sino all’arrivo.
Scintille McLaren. La gara si sviluppa in modo rocambolesco, con un duro scontro tra Norris e Piastri a tre giri dalla fine: il tentativo azzardato di Norris porta al suo ritiro e all’ingresso della Safety Car fino alla bandiera a scacchi, con l’inglese che tenta un sorpasso in uno spazio inesistente contro il muretto. Dopo la corsa, la Red Bull presenta reclamo contro Russell, accusandolo di aver rallentato troppo durante la neutralizzazione, permettendo brevemente a Verstappen di superarlo. La protesta viene respinta dai commissari, mentre Norris riceve una penalità di cinque secondi per l’incidente con Piastri. Alcuni piloti, tra cui Leclerc e Antonelli, ricevono un richiamo per aver superato la Safety Car subito dopo l’arrivo, una manovra giudicata pericolosa in una fase in cui mezzi e personale sono ancora potenzialmente in pista.
Meno male che c'è Kimi. Il personaggio di giornata è però Andrea Kimi Antonelli, che continua la sua scalata verso l'olimpo della F1. Al decimo GP della sua carriera porta finalmente un podio all'Italia, mostrando una maturità e un talento fuori dal comune nel momento in cui supera Oscar Piastri al via. Da lì il diciottenne mantiene un ritmo costante che gli consente di difendere la posizione fino alla bandiera a scacchi. Il suo risultato rappresenta un momento di svolta per il motorsport italiano, che torna a sognare grazie a un pilota capace di competere ai massimi livelli. Meno male che c'è lui per l'Italia, perché la Ferrari - nonostante il quinto posto finale di Leclerc ottenuto grazie all’uscita di scena di Norris - porta a casa l'ennesimo triste weekend. Il monegasco, ancora una volta, polemizza via radio per la strategia del team, ma sorte peggiore tocca a Lewis Hamilton, giunto sesto nonostante una vettura danneggiata dall’impatto con una marmotta.
CLASSIFICHE AGGIORNATE
Piloti
Oscar Piastri (McLaren) – 198 punti
Lando Norris (McLaren) – 176
Max Verstappen (Red Bull) – 155
George Russell (Mercedes) – 136
Charles Leclerc (Ferrari) – 104
Lewis Hamilton (Ferrari) – 79
Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) – 63
Alexander Albon (Williams) – 42
Esteban Ocon (Haas) – 22
Isack Hadjar (Racing Bulls) – 21
Costruttori
McLaren –
374 punti
Mercedes –
199
Ferrari –
183
Red Bull –
162
Williams –
55
Racing
Bulls – 28
Haas – 28
Aston
Martin – 22
Sauber – 20
Alpine – 11
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