Il Napoli ritrova il successo a Monza: Hojlund, Politano, Marin e De Bruyne firmano il 4-1

(in aggiornamento)

Di GIANLUCA SCANU

Il Napoli di Allegri ritrova la vittoria in campionato, dopo il pareggio con la Roma e la sconfitta a Venezia. Con questo successo sale a 14 punti, appaiato a Juventus e Frosinone. Il confronto con la scorsa stagione è netto: sotto la guida di Conte, un anno fa di questi tempi, la squadra guidava la classifica con 21 punti. Nell’ultima settimana, però, la formazione appare in buona forma, con 11 gol segnati in tre partite, quattro dei quali nella trasferta contro il Bodø. In tribuna Allegri può tirare un sospiro di sollievo. Dopo il pari con la Roma l’allenatore conferma la difesa a quattro, senza stravolgere la squadra. Rispetto all’ultima gara le novità si limitano al portiere Milinkovic, chiamato in campo per l’assenza di Badiashile, e a Lobotka, schierato per concedere riposo a De Bruyne. Restano invece fuori gli infortunati Badiashile e Spinazzola, insieme ai lungodegenti Buongiorno, Favasuli, David Neres e Alisson Santos. Dall’altra parte Juric cambia tre uomini rispetto alla sconfitta di Torino, ma mantiene il suo 3-4-2-1.

Il Monza prova subito a farsi vedere, e dopo un minuto Birindelli calcia di destro con potenza, ma Milinkovic respinge. Il Napoli non si lascia prendere dalla fretta e, al decimo minuto, trova il vantaggio con un’azione costruita da Di Lorenzo, che sale da destra, attraversa tutto il campo e serve con un lancio preciso Hojlund, che brucia Goglichidze e segna l’1-0. Il danese non segnava con la maglia azzurra dal 5 settembre, quando affrontò l’Inter, anche se nel frattempo ha già firmato tre gol con la nazionale. Poco dopo, però, Lobotka lascia il campo in barella e in lacrime, dopo un contrasto con Mangas, e si teme un serio problema alla caviglia sinistra. Al suo posto entra Gilmour. Birindelli sbaglia un retropassaggio, ma Politano non ne approfitta, fermato da Lucchesi. Il Monza risponde con un tiro potente di Foe Ondoa, che termina di poco fuori. I brianzoli si fanno poi sentire con un colpo di testa di Olivera al 23', e subito dopo Varela impegna Milinkovic, alla ricerca del primo squillo del portoghese, capocannoniere della squadra. Al 43', infine, Robinson supera Politano sulla sinistra e serve Varela, che firma il pareggio: è il suo ottavo gol in otto partite.

Nella ripresa entrano Marianucci, al debutto, per Rrahmani, e Carboni per il Monza, dove esce l’ammonito Goglichidze. Dopo due minuti Robinson salta di nuovo Varela con uno scatto e calcia di poco fuori. Un minuto più tardi, però, Politano porta avanti il Napoli, approfittando di un retropassaggio avventato di Mangas. La reazione del Monza arriva con un sinistro di Foe Ondoa, respinto da Milinkovic con la mano destra quasi sulla linea. Juric inserisce Akinsanmiro e Colpani, e gli azzurri tornano pericolosi con Hojlund, fermato da Tornqvist. Sul calcio d’angolo di Politano, Marin svetta di testa, superando Varela, e firma il 3-1 al 17' della ripresa. Entrano poi De Bruyne e Vergara, e dopo appena tre minuti il belga chiude la partita con il quarto gol: Lang lo serve con un assist e De Bruyne, in area, non sbaglia. McTominay prova due volte la conclusione, ma trova sempre la risposta dello svedese Tornqvist. Di fatto la sfida finisce qui, con largo anticipo sul fischio finale.

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