#DALLANOSTRATERRA CROSS DI NATALE
Doveva essere una festa, e così è stato. Il pantano umido dei campi del Cus Sassari, sotto un cielo sereno e un clima mite per il mese di dicembre, ha regalato un Cross di Natale, per la precisione 3° Memorial Franco Tore ricco di gioie, emozioni e gare di altissimo livello fra le varie categorie. La manifestazione, organizzata da I Guerrieri del Pavone con la collaborazione del CUS Sassari e l'approvazione del Comitato Provinciale FIDAL Sassari, ha visto oltre 300 i partecipanti da squadre di tutta la sardegna fra le varie categorie, le quali hanno variato fra esordienti 5 e senior master, i quali hanno messo sul campo (o, se preferiamo, sul prato) prestazioni di altissimo livello, da vero e proprio meeting nazionale.
4000 metri femminile. In particolare, hanno destato parecchia attenzione le batterie degli assoluti e dei cadetti: due grandi nomi, infatti, hanno caratterizzato la gara femminile dei 4000 metri, la quale ha visto in scena Elisa Spazzafumo (Atl. Edoardo Sanna Elmas) e l'allieva Maria Mei (Academy Olbia Atletica), fra l'altro sorella del noto Federico. Fra le due ha prevalso la portacolori della società campidanese, con il trio di testa (aggiungiamoci anche la mezzofondista tempiese Camilla Chessa) che ha praticamente dominato la gara. La Spazzafumo, all'ultimo giro, ha aumentato nettamente l'andatura, avendo la Mei quale unica inseguitrice e trionfando nettamente, con la Chessa che ha preceduto le master Cossu (Shardana) e Perinu (Alghero) e le juniores Pieraccini (Triathlon) e Vargiu (Podistica).
Gara maschile e cadetti. Per chi se la fosse persa, una replica l'ha fornita la gara maschile: sui 6000 metri, a prevalere è il classe 2004 Mattia Careddu, specialista nel settore del fondo, inseguito da un Matteo Mura che pare aver ritrovato la verve di un tempo, dopo un lungo stop lo scorso inverno dettato da motivazioni personali. La bandiera dei Guerrieri del Pavone prova a tenere botta, resiste per 3 giri, poi deve arrendersi allo sprint finale del portotorrese. Per lui, tuttavia, il secondo posto sa comunque di vittoria per la prestazione e l'orgoglio meso in campo; dietro a lui Giovanni Andrea Orrù (Triathlon Sassari), che precede il trio Gavino Vacca-Giuseppe Loriga-Angelo Canu. Fra i cadetti Lorenzo Mannoni regala un'altra gioia all'Atletica Leggera Porto Torres, battendo Matteo Sale e Nicolò Muroni, mentre per la Podistica trionfa Giulia Ruzzettu ai danni delle specialiste Laura Delogu e Veronica Fanari.
Piccoli atleti crescono. Dando uno sguardo ai ragazzi, Simone Corosu (Atletica Ploaghe) domina la gara dei 1500 contro Michele Gallo (Guerrieri del Pavone); un altro Guerriero, anzi, un'altra Guerriera qual'è Noemi Spada prevale su Lucilla Tanca, mentre Giulia Doneddu vince il derby dell'Alasport contro Giorgia Scanu, con Gianluca Erriu (Atletica San Teodoro) vincente contro Salvatore Canu. Non si è disputata, infine, l'esibizione FISDIR che avrebbe dovuto vedere in campo la Polisportiva Luna e Sole Sassari, allenata da Tiziana Secchi e reduce di un altro anno da incorniciare: la FIDAL, infatti, non ha approvato l'iscrizione della squadra paralimpica turritana. Per il ritorno in campo delle Furie Rosse, capitanate da Chiara Masia e Gianluca Scanu, dovremo attendere l'anno prossimo.
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