Notte fonda per la Juventus: allo Stadium passa la Lazio, bianconeri fischiatissimi e Gattuso in vetta con l'Inter
SERIE A VOLO LAZIO
Tris biancoceleste a Torino che li tiene agganciati alla vetta. Doppietta di Provstgaard e Isaksen, Dele-Bashiru chiude. Per Spalletti, in tribuna per squalifica, è una serata da dimenticare, fra i fischi assordanti dell'intero stadio.

Gol: 37'
Provstgaard (L), 66' Isaksen (L), 89' Dele-Bashiru (L)
Juventus: Vicario;
Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik (74' Cambiaso); Sarr (87' Boga), Douglas Luiz
(67' Conceição); Nico González (67' Zhegrova), McKennie, Alajbegovic (46'
Woltemade); Kolo Muani.
A disposizione: Neto, Pinsoglio, Gatti, Kelly, Koopmeiners,
Rugani, Cabal.
Allenatore: Domenichini. (Spalletti squalificato)
Lazio: Mandas; Floriani, Sutalo, Provstgaard, Nuno
Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor (69' Dele-Bashiru); Isaksen (79' Lazzari),
Noslin (69' Pinamonti), Zaccagni (85' Pedraza).
A disposizione: Motta, Renzetti, Leite, Pellegrini, Doekhi, Przyborek,
Cataldi, Serra, Farcomeni.
Allenatore: Gattuso.
Ammoniti: Taylor (L), Zaccagni (L)
Arbitro: Massa
L'ANALISI Di GIANLUCA SCANU
Lo Stadium Allianz si tinge di biancoceleste e il bianconero si spegne sotto i colpi della Lazio. I capitolini espugnano Torino con un netto 3-0 e restano agganciati all’Inter in vetta alla classifica di Serie A. La squadra di Gattuso porta a casa una vittoria convincente, mentre la Juventus scivola a otto punti dalle prime. Il risultato pesa soprattutto sul morale dei padroni di casa, che non riescono a reagire alla superiorità avversaria. Nella ripresa la Vecchia Signora sembra svuotata, e il pubblico di casa lascia lo stadio tra i fischi. Per Gattuso è una serata che conferma la solidità del gruppo, per la Juve è una crisi che si fa sempre più evidente.
Kolo sfortunato, la Lazio no. Spalletti parte con una Juventus dall’assetto da campionato, con Kolo Muani unica punta e Woltemade inizialmente in panchina. Il tecnico è costretto a seguire la gara dalla tribuna per squalifica, dopo il diverbio con Pisacane a Cagliari, e affida la panchina al suo storico vice Domenichini. Gattuso, invece, conferma quasi per intero la formazione che aveva battuto il Monza, cambiando solo un difensore con Sutalo al posto di Doekhi. Il primo tiro in porta è dei bianconeri, con Alajbegovic che prova la conclusione dal centro e lascia libero il corridoio mancino a Celik. La Lazio risponde con colpi di testa e cross dalla sinistra, mentre Mandas tiene la porta inviolata. Il primo tempo scorre piacevole ma povero di emozioni fino al 23', quando Kolo Muani segna un gol poi annullato dal VAR per fuorigioco. La Juve continua a spingere con il francese e con Nico Gonzalez, che recapita palloni pericolosi in area. La Lazio spreca con Isaksen, ma sfrutta il gioco aereo per passare in vantaggio con Provstgaard, che anticipa Bremer e Lucumì sul cross di Zaccagni. Prima dell’intervallo è ancora la Lazio a sfiorare il raddoppio, con Vicario graziato dalla traversa su una deviazione di Bremer.
La moviola
Partita tranquilla e senza episodi particolarmente controversi, con i fischi del pubblico legati al risultato e non a decisioni arbitrali. Al 23' Kolo Muani a segno su lancio lungo di Gonzalez, si alza la bandierina: gol giusto da annullare. Il fuorigioco c’è, e il VAR ha confermato la decisione senza dubbi. Regolari, quindi, tutti e tre i gol segnati dalla Lazio, con il tiro di Tavares che non trova deviazione di Vicario.
Massa: 6,5. Gara ben gestita, così come i cartellini, tirati fuori al momento giusto
Dominio biancoceleste. Nella ripresa Spalletti corre ai ripari e inserisce Woltemade al posto di Alajbegovic, passando al doppio centravanti per cercare il pareggio. Il tedesco si rende subito pericoloso, con una conclusione di poco a lato su una palla filtrata da Kolo Muani. Il cambio, però, lascia più spazi alla Lazio, che ne approfitta in contropiede e raddoppia al 66'. Isaksen raccoglie sulla destra un cambio di gioco di Tavares, si accentra e batte Vicario con un sinistro sul palo lontano. Da quel momento la Juventus si sbilancia alla ricerca della rete, inserendo Zhegrova, Boga e Conceição. Gli spazi concessi dalla difesa bianconera permettono però alla Lazio di gestire il ritmo e colpire ancora. Dele-Bashiru chiude il conto con una verticalizzazione precisa che porta il punteggio sul 3-0. A fine gara la Lazio consolida un primato che vale la vetta, mentre la Juventus deve fare i conti con una crisi ormai dichiarata.
Gli highlights
5' OCCASIONE JUVENTUS! Alajbegovic ci prova di sinistro da fuori area, indirizzando il tiro al centro della porta, para Mandas
11' MANDAS PROVVIDENZIALE! Tiro-cross di Gonzàlez da centro area, di sinistro, il portiere elvetico smanaccia e salva la sua porta
17' OFFSIDE LAZIO. Lancio lungo di Nuno Tavarez per Noslin, l'attaccante biancoceleste è in posizione di fuorigioco
25' GOL ANNULLATO JUVENTUS. Traversone di Gonzalez per Kolo Muani, il quale sigla di pallonetto l'1-0, il francese è però colto in offside
⚽37' LAZIO IN VANTAGGIO! GOL PROVSTGAARD. Altro corner, ancora battuto da Zaccagni, cross a centro area, Provstgaard stacca di fronte, pallone all'angolino basso a destra, Vicario non può nulla
54' JUVENTUS VICINA AL PARI! Siluro di prima di Woltemade da 11 metri, sfera che sibila il palo sinistro
55' NICO GONZALEZ! Destro dal vertice destro dell'area su contropiede, pallone ampiamente a lato
⚽66' RADDOPPIO LAZIO! GOL ISAKSEN. Missile di sinistro dal vertice destro dell'area, pallone che s'insacca all'angolino sinistro della porta di Vicario
75' PARATA MANDAS. Parata sul tentativo da corner di Zaccagni
⚽89' 3-0 LAZIO! GOL DELE-BASHIRU. Dal contropiede la Lazio trova il tris, grazie a un destro micidiale di Dele Bashiru che s'insacca in fondo alla porta di Vicario
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