Inter, il Como ti ha avvertito! I lariani piegano il Venezia con un rigore di Da Cunha e tornano in zona Champions

(in aggiornamento)
Di GIANLUCA SCANU
Attenzione, Inter: il Como, prossima avversaria dei nerazzurri, arriva in forma e con la fiducia di chi non perde da quattro partite. Al Sinigaglia la squadra di Fabregas batte il Venezia grazie a un rigore trasformato da Da Cunha, e ritrova così la zona Champions. Il pomeriggio è baciato dal sole, e lo stadio si riempie in una cornice che richiama migliaia di turisti, come succede spesso in questa stagione. Il Como guarda già a mercoledì, quando affronterà il Lens in un calendario fitto di impegni. Fabregas non rinuncia a Douvikas, nonostante l’impegno in Champions, e schiera Ricci in mezzo al campo per dare riposo a Perrone. Dall’infermeria arrivano ancora pochi segnali, e Kaiki resta l’unico a giocarsi un posto. Nicola risponde con un 3-5-2 che, nel giro di pochi secondi, si trasforma in un 5-3-2 compatto.
Nel primo tempo la partita è tutta nelle mani dei padroni di casa, che costruiscono con pazienza e spingono in avanti. Douvikas sfiora il vantaggio al 14', servito da Nico Paz, mentre Baturina prova più volte la conclusione da fuori senza trovare la porta. Da Cunha, lanciato da Kaiki, costringe Stankovic a un intervento decisivo. Il Venezia si chiude e fatica a uscire dalla propria metà campo: il possesso palla si ferma intorno al 30%, e le occasioni create dagli ospiti sono davvero poche. La svolta arriva al 28', quando Milla tocca il pallone con la mano in area per contrastare Busio, appena rientrato dall’infortunio. L’arbitro Ferrieri Caputi indica il dischetto, ma dopo un lungo controllo al Var cambia idea e annulla il rigore.
Il Como trova nuova linfa da questo episodio. Douvikas sfiora il palo e per tre volte la squadra di Fabregas si rende pericolosa, fino al 43', quando arriva il gol decisivo. Il rigore è concesso per un fallo di Juan Jesus, e Da Cunha spiazza Stankovic senza sbagliare: 1-0. Il Venezia prova a reagire con Helgason, ma nella ripresa non riesce mai a rendersi davvero pericoloso. I padroni di casa controllano il match e si costruiscono due occasioni con Baturina e Yan Couto, poi si proteggono con i cambi. Non succede più nulla di rilevante, e il Como festeggia una vittoria che lo porta a quota 23 punti, al quarto posto, a -2 dall’Inter (25) e a un solo punto dalla Roma (24). Il Venezia resta ultimo con tre punti, e subisce un’altra sconfitta: in attacco è troppo timido e nella metà campo avversaria non crea mai vero pericolo.
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