IL MILAN CADE SEMPRE PIÙ GIÙ: 3 A 1 CONTRO LA FIORENTINA, GIAMPAOLO A RISCHIO

MILANO
La contestazione dei tifosi, che abbandonano la curva nord al 20'

                         

MILAN                FIORENTINA
1                                     3

La zona retrocessione di quest'anno è sempre più clamorosa. Attualmente relegati vi sono Sampdoria (sconfitta a Marassi dall'Inter), SPAL (perdente contro la Juventus allo Stadium) e Genoa (sconfitta all'Olimpico di Roma dalla Lazio), ma c'è un'altra squadra che sta venendo sempre più risucchiata da questa zona. Il Milan di Giampaolo, ricordiamo succeduto a Gattuso la scorsa estate al posto di allenatore, con questa sconfitta si trova a +1 dalla retrocessione, fermo a quota 6, con una striscia negativa che sta creando grande polemica da parte dei tifosi.
L'esultanza di Ribery

L'ANALISI: RIBERY INCANTA, MUSACCHIO ESPULSO, NON BASTA LEAO- Classica partita in cui il vantaggio arriva dai primi minuti. Al 14' l'arbitro Giacomelli indica il dischetto per scivolata di Bennacer su Chiesa. Ribery è l'incaricato della trasformazione: rincorsa, sinistro, pallone in rete, 1-0. Al 28' la Fiorentina raddoppia, ma Giacomelli annulla per fuorigioco; per il resto, il Milan riesce a tentare occasioni con Leao e Krunic.

Alla ripresa, dal 55' il Milan gioca in 10, causa espulsione di Musacchio per fallo sulla tibia di Ribery. Al 66' la Fiorentina raddoppia: su errore di Chalanoglu, cross di Chiesa per Castrovilli che imbuca senza problemi. Al 69' assegnato secondo rigore per la Fiorentina, causa fallo di Bennacer su Castrovilli. Chiesa a trasformare, Donnarumma manda in alto. Al 78' terza rete viola: Chiesa dribbla evitando la difesa per Ribery, ed è 3-0. Due minuti dopo, il Milan segna il suo unico gol, con Leao che salta quattro avversari battendo Dragovski.



GIAMPAOLO A RISCHIO: POSSIBILE RITORNO DI ALLEGRI- Nelle ultime ore si assiste a delle voci su un possibile esonero di Giampaolo. A sostituirlo possono essere Rudi García, ex coach Roma, Massimiliano Allegri, vincitore dello scudetto rossonero nel 2011 e di cinque scudetti con la Juventus, e Luciano Spalletti, reduce di buone stagioni sulle panchine di Roma e Inter. Chiunque ci sia, per Giampaolo le ore son contate.


MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Kessie (46' Krunic), Bennacer, Calhanoglu; Suso (79' st Castillejo), Piatek (57' st Duarte), Leao. A disposizione: A. Donnarumma, Bonaventura, Borini, Conti, Rebic, Biglia, Paquetà, Gabbia, Rodriguez. 
Allenatore: Marco Giampaolo
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj, Castrovilli (79' Benassi), Dalbert; Chiesa (85' st Boateng), Ribery. A disposizione: Terracciano, Ranieri, Sottil, Cristoforo, Ceccherini, Ghezzal, Venuti, Zurkowski, Vlahovic, Terzic. 
Allenatore: Vincenzo Montella
MARCATORI: 14' rig. Pulgar (F), 21' Castrovilli (F), 78" Ribery (F), 80' st Leao (M)
AMMONITI: Bennacer (MI); Milenkovic, Pezzella, Lirola, Benassi (F)
ESPULSI: 55' Musacchio (MI)

NOTE: pt 0-2, arbitro Giacomelli, recupero: 1' pt e 5' st, calci d'angolo: 6-4 per la Fiorentina

Gianluca Scanu

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