DOPPIO PAREGGIO AL SAN PAOLO TRA NAPOLI E ATALANTA: ESPULSO ANCELOTTI, NEL FINALE TIFOSI INDIAVOLOTTI

Nel Napoli segnano le "M" Maksimovic e Milik, nel finale pareggia Ilicic. Il VAR da ragione a Giacomelli, e lì nasce un incendio in panchina culminato con l'espulsione di Ancelotti

NAPOLI                     2
ATALANTA                2

NAPOLI

Basta un episodio da VAR a cambiare gli animi della partita. Lo scontro diretto per il terzo posto finisce tra i fischi e la rabbia dei tifosi, scattata dal gol di Ilicic, preceduto dal solito fallaccio in area che rende la rete stessa da annullare. Per il resto, il match si mostra combattuto, almeno dai gol, visto che ogni volta che il Napoli si porta avanti l'Atalanta trova il modo di pareggiare. E così resta a +3 dai partenopei, che si vedono rischiare il sorpasso dalla Roma, di scena a Udine ed a -1 dagli azzurri di Ancelotti.

L'EPISODIO DEL VAR: FALLACCIO PRE-GOL, ESPULSO ANCELOTTI

Quello che vediamo sembra un quadro, eppure è la realtà che la partita ci ha mostrato questa sera allo Stadio San Paolo di Napoli. Per capire cos'è successo, torniamo indietro al 91' quando Ilicic ha segnato il secondo pareggio orobico. Prima del gol, Kjaer avrebbe commesso un fallo da rigore su Llorente, che era evidentissimo agli occhi di chiunque. Tuttavia, per Giacomelli l'azione era regolare, e ha lasciato giocare fino al gol, quando ha chiamato la tecnologia VAR per controllare la veridicità del fallo.

Dopo 4 minuti, dagli schermi confermano la validità, e le proteste da parte di Ancelotti portano l'arbitro ad una decisione: l'extrema ratio, l'espulsione del tecnico, che sarà così squalificato in occasione dell'incontro all'Olimpico proprio contro la Roma, ora 4ª in classifica. Giacomelli esce così tra i fischi e le ingiurie del pubblico, per l'arbitraggio giudicato scarso e quasi "parzialmente a favore degli ospiti".

Gianluca Scanu

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