Omaggio a Bryant all'inizio, poi un dominio sardo
DINAMO SASSARI
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83
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73
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HOLON
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SASSARI: Spissu 5 (2/5 al tiro su azione), Bilan 15 Bucarelli 3 Devecchi ne Sorokas, Evans 17 Magro ne, Pierre 11 Gentile 10 Coleby 10 Vitali 5 Jerrells 7. All. Pozzecco
HOLON: Caupain 2 Howell ne, Cline 17 Thompson 4 Pnini 9 Moraidi ne, Harrush 8 Foster 23 Alexander 6 Ohayon 4 Sasson. All. Dedas.
SASSARI
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Pala Roberta Serradimigni
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Sarà stata molto dura, come partita, ma ha dato la certezza che, quando vuole, fisicamente, la Dinamo c'è. Col ricordo di Bryant, che per uno sport come il basket non poteva essere da meno, i sardi hanno dominato l'intera gara, assicurandosi il secondo posto nel girone di Champions League.
PRIMO TEMPO DI PASSEGGIATA
Parte subito Evans, con due triple che portano in vantaggio i sardi, nonostante il grande pressing della difesa ospite. La vena realizzativa, soprattutto merito di Pierre, non è però sufficiente nel secondo quarto, dove gli israeliani ritrovano la chiave per tenere il passo.
Dyshawn Pierre in azione
E' infatti un Coleby che, quando si tratta di stoppare, non ha rivali: l'americano fa 10 punti a metà incontro e, grazie anche alle triple di Pnini e le entrate in area di Foster, gli ospiti si trovano a -5 all'intervallo.
LOTTA ALL'ULTIMO PALLONE
Nel terzo quarto, ancora Evans mette la Dinamo sulle speranze di decollare, grazie ad una vena realizzativa che porta la squadra al 25' al 55-43. Ma un arbitraggio permissivo ed un Foster scatenato ribaltano la gara al termine del terzo quarto, sul punteggio di 61-60, merito anche di una difesa a uomo durissima.Pressing Marco Spissu tenta la penetrazione
Nell'ultimo quarto, la Dinamo ritorna in vantaggio e, nonostante l'inseguimento degli ospiti, la Dinamo porta a casa il match, con i lampi di Jerrels e le triple di Gentile e Vitali.
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Gianluca Scanu
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