DALLE PANCHINE, RAMMARICHI E FUMI: INZAGHI DISPIA(Z)IUTO, FONSECA DURO CON DZEKO

Inzaghi tranquillo, 0-0 positivo, Fonseca su Dzeko: "Niente titolari"

BENEVENTO
Stadio Ciro Vigorito

Partita, o meglio, post-partita a due facce. Dalla soddisfazione (non mostrata) da Inzaghi per aver fermato una corazzata qual'é la Roma rispetto alla sua squadra, alla furia repressa di Fonseca per il rigore mancato nel finale.
Un'occasione ottenuta, e allo stesso tempo sprecata, per entrambe le squadre, nella corsa alla salvezza per il Benevento e allo scudetto per la Roma.

Inzaghi incontentabile... o quasi
Inzaghi sostiene che la salvezza puo' arrivare solo col gioco, come nella partita odierna: "Speravo che la squadra piano piano crescesse, non dimentichiamoci che tanti non hanno mai fatto la Serie A. Lo spirito mi piace, al di là dei risultati, insieme alla ricerca di giocare sempre il nostro calcio. Se ci difendessimo sempre avremmo poche chances di salvarci".

Tuttavia, ribadisce che battere la Roma poteva essere possibile: "Avevo la sensazione di poterla anche vincere in 11 contro 11. A fine primo tempo ho detto alla squadra che potevamo fare l'impresa e loro erano convinti. Mi ero tenuto i cambi per il finale per poter dare brillantezza. Avevo la speranza di vincere, ma accontentiamoci perchè è stato importante portarla a casa in queste condizioni".

Dzeko tra rammarichi e titolari
Fonseca, di contro, da' merito agli avversari per la buona difesa: "E’ stata una partita difficile, il Benevento si è chiuso bene, siamo arrivati negli ultimi 30 metri senza difficoltà ma poi non siamo stati concreti, senza grosse iniziative individuali e poco cattiviAbbiamo bisogno di essere molto più concreti. Poi abbiamo messo Dzeko per avere un uomo in più in area e per avere più ampiezza ma siamo stati lenti a sfruttare le situazioni."


Su Dzeko e Mayoral: "Edin ha giocato bene contro il Braga, non abbiamo un titolare e una riserva, nessuno è titolare in questa squadra. Quando è entrato Dzeko abbiamo giocato dietro a quattro, con due attaccanti, un trequartista e due ali, onestamente penso che fosse difficile fare di più. Non penso sia stata una questione fisica, perché la squadra ha giocato sempre con l’intenzione andare forte, ma sono mancate le iniziative individuali, i tiri e gli uno contro uno ma è anche vero che il Benevento si è chiuso molto bene."

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Gianluca Scanu

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