E LA DINAMO NON VINCE PIU': IL TREVISO LA RIMANDA A CASA CON UNA SCONFITTA DI 4 PUNTI

Un sorpasso illude i sardi, ma Mekowulu, Imbro e Sokolowski li riportano coi piedi per terra

UNIVERSO TREVISO

86-83

DINAMO SASSARI

Sequenza: 1Q 21-29; 2T 19-9; 3Q 33-25; 4Q 24-30

TREVISO – Logan 25, Russell 20, Akele 17, Sokolowski 9, Imbro 9, Mekowulu 7, Carroll 4, Chillo 2, Vildera 0, Piccin 0, Bartoli N.E. 

SASSARI – Burnell 20, Bilan 17, Bendzius 17, Tillman 14, Kruslin 11, Gentile 9, Spissu 7, Katic 2, Treier 0, Gandini N.E., Devecchi N.E, Re N.E.

TREVISO
PalaVerde

L
a primavera è arrivata, anche per la Dinamo. E primavera, per la Dinamo Sassari, è un periodo negativo, da qualche anno.
Ancora una sconfitta, dopo l'umiliazione della Virtus Bologna e l'eliminazione in Champions, con inutile vittoria col Bamberg.
Nel finale la forza di vincere c'era, per i biancoblù, ma come al solito è subentrata la stanchezza, causa di rimonta dei padroni, i quali hanno fatto (contrariamente ai pronostici) una buona partita, toccando anche i 16 punti di distacco.
Peraltro, da considerare che era uno scontro diretto, la cui vittoria avvicina i veneti ai sardi. E ora, per la Dinamo, c'è da lottare per difendere la zona Playoff.

L'analisi
Tiro al vantaggio iniziale
La Dinamo appare fin da subito stordita, e Russel e Sokolowski ne approfittano: il primo apre i giochi con un palleggio e tiro vincente, il secondo si beve la difesa e segna 4 punti. In mezzo, un canestro di Kutic, che porta i primi punti ai sardi.
Il Treviso sfrutta la risorsa Sokolowski, il quale trova in Mekowulu un degno assist-man, mentre la Dinamo si affida al tridente Bendzius-Kutic-Kruslin.
Quest'ultimo porta temporaneamente in vantaggio i sardi al termine del primo quarto, approfittando anche di un errore dell'ex Logan al 10'.

1.  Sokolowski ai tiri liberi

All'inizio del secondo quarto, i sardi tentano la fuga, e Kruslin riesce a portarli, con una tripla, sul +6, punteggio 19-25.
Sokolowski e Imbro, tuttavia, scoppiano i sogni sardi, ribaltando di nuovo il punteggio e facendo quello che i sardi avrebbero voluto fare prima: dilagare.
E infatti, al termine del secondo quarto, il GAP è di 13 punti, con i veneti in pieno vantaggio grazie ai sei punti (due su tiro libero) di Mekowulu e alla tripla finale di Impro su difesa assente.

Cambi, inseguimento, ribalta e beffa
Pochissimi cambi, all'inizio della ripresa, o meglio solo uno, nel Treviso: entra Russel.
Cambio profilico, dato che porta sempre più avanti i suoi, per un gap di +15. Da lì, però, la Dinamo dà segni di risveglio: entra in scena anche Bilan, che risponde all'americano e riavvicina i sardi. Poi arriva il botta e risposta, con Bendzius che chiama e Sokolowski che mette a segno la sua quinta tripla di fila.
Infine, la serie di sole triple: degne di nota quelle di Kruslin, che segna dalla trequarti sinistra bevendosi Sokolowski, e quella di Bendzius alla cieca.

2. Treier ai tiri liberi

La Dinamo ci crede, ora, e con l'ingresso (tardivo) di Gentile riesce a diminuire il GAP e, in Zona Cesarini, a ribaltare il punteggio. Dopo aver toccato una distanza di +3, grazie a due liberi azzeccati di Bilan, la squadra di Pozzecco pensa però che il match sia finito. Come in Champions, così qui: e il tridente Mekowulu-Imbro-Sokolowski gli fa presente che il Treviso non è battuto. Prova concreta con la ribalta che arriva in un minuto, culminata con il "canestro d'oro" di Sokolowski, che decide l'incontro e ferma ancora la rincorsa Dinamo al podio.

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