LA CROAZIA NON SOPPIANTA I CECHI: SCHICK DIVENTA PRIMO IN CLASSIFICA CANNONIERI, POI PERISIC AGGUANTA IL MATCH

SCUSANDOCI PER L'ASSENZA DOVUTA A PROBLEMI TECNICI NEGLI ULTIMI GIORNI, RIPRENDIAMO DA OGGI IL NOSTRO LAVORO DI SCRITTURA. BUONA LETTURA

Schick si laurea capocannoniere, e il neoscudettato Perisic pareggia inutilmente: Croazia fuori dai giochi

CROAZIA

1-1

REPUBBLICA CECA

4-2-3-1

LIVAKOVIC

VRSALIKO LOVREN VIDA GVARDIOL

MODRIC KOVACIC 

                    (87' BROZOVIC)         

PERISIC KRAMARIC BREKALO 

(62' VLASIC)

REBIC

(45' PETKOVIC)

In panchina: BADELJI, BRADARIC, CALETA-CAR, JURANOVIC, KALINIC, ORSIC, PASALIC, SLUGA

Tecnico: DALIC

4-2-3-1

VACLIK

COUFAL CELUTSKA KALAS BORIL

HOLES SOUCEK

(63' KRAL)               

MASOPUST DARIDA JANKTO 

              (63' HLOZEK) (87' BARAK)            

                                   SCHICK

                               (74' SEVCIK)

In panchina: BREABEC, KADERABEK, KOUBEK, MANDOUS, PEKHART, VYDRA, ZIMA

Tecnico: SILHAVY


Arbitro: Del Cerro (SPA)

1T: 1-0

GOL: 37' Schick (RPC), 47' Perisic (CRO)

Ammoniti: Lovren (CRO), Boril, Hlozek, Masopust (RPC)

GLASGOW
Stadio Hampden Park

Da non favorita, passa la Repubblica Ceca. Lo fa in maniera beffarda, con un pareggio fuori casa che vale oro, grazie al suo cannoniere ex Roma Schick.
Basta un rigore per andare agli ottavi, lasciando la Croazia a casa per effetto del risultato.
Una Croazia che, solo tre anni fa, arrivava in finale ai mondiali 2018, e che oggi, con una rosa superiore ai suoi avversari, è eliminata in anticipo a causa della regola dei gol in trasferta.
E adesso la Repubblica Ceca dovrà affrontare lo scontro diretto con l'Inghilterra, per capire se riuscirà a mantenere la testa della classifica del girone.

L'analisi
Super Schick, poca Croazia
La Repubblica Ceca, contrariamente ai pronostici, domina il primo tempo, e nei primi 5' sfiora due volte il gol del vantaggio. Prima Coufal, e poi Soucek, però, rimpiangono di essere imprecisi sulle loro conclusioni: il primo conclude in fretta e furia da fuori, con Vida che si oppone mandando in corner, mentre il secondo spara alto di testa su corner del Samp Jankto.
La Croazia prova a reagire con una punizione di Lovren al 10', tanto potente quanto imprecisa, e con una ripartenza in volata di Rebic, che però manda abbondantemente a lato.

1. L'illusorio gol di Perisic dell'1-1

La Repubblica Ceca, a differenza dei "padroni di casa", ragiona, e tra le occasioni degne di nota ne citiamo una al 12', combinata a sinistra da Kalas e Masopust, con questi che crossa per Jankto, il quale tira sinistro al volo, finendo però altissimo; oppure al 18', quando il doriano ruba palla e mette in mezzo per Soucek, il quale scende sulla destra a cercare Schick, ma questi svirgola e favorisce la presa di Livakovic.
Ma dopo un errore di Perisic, che al 24' calcia debolmente su tocchi di Modric e Kovacic, ecco che la Repubblica Ceca ha la più grossa delle occasioni: 33', Lovren atterra Schick in contrasto aereo, VAR e rigore.
L'ex Roma, dal dischetto, spiazza Livakovic e si piazza primo in classifica cannonieri del torneo.
La Croazia, prima del finale di tempo, prova due reazioni: prima Rebic, e poi Kramaric, però, da fuori, non riescono a impensierire Vaclik, e si va negli spogliatoi sul vantaggio ceco.

Riequilibrio ma non basta
Nel tentativo di riequilibrare la gara, la Croazia attua i primi cambi: dentro Ivanusec e Petkovic, per Brekalo e Rebic.
E i cambi servono, dato che il gioco ora gira a favore dei padroni, tanto che questi dopo 3' dal fischio della ripresa trovano il pareggio: Modric parte in galoppata sulla fascia sinistra, lancio per Perisic, che ubriaca Coufal, si gira e scaglia un destro potentissimo in porta, imparabile per Vaclik.
Ora la partita è riequilibrata, serve solo trovare il gol vittoria per la Croazia, e al 72' Vlasic, su mossa di Gvardiol e sponda di Perisic, controlla e va vicino al 2-1, troppo alto.

Il protagonista ai raggi X

PATRICK SCHICK

100% minuti da titolare
90% minuti giocati
100% partecipazione ai gol

Da qui, però, il ritmo della partita scema d'intensità, con tentativi blandi e difficoltà a trovare la via del tiro.
Con squadre ormai sicuramente cotte, serve attuare altri cambi: per i croati entra Brozovic, per i cechi dentro Kral, Hlozek, Barak, Sevcik e Krmencik.
Ma prima del finale del tempo assistiamo soltanto ad un tiro, all'88', della Croazia: Vlasic lavora un bel pallone per Petkovic, il quale spalle alla porta si gira e calcia, trovando però una deviazione definitiva di Kalas.
Già, perché nel recupero non assistiamo a vere e proprie occasioni, esito che spinge la Repubblica Ceca ai quarti.

TEMPO DI LETTURA: 1:01
Gianluca Scanu

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